{"id":10001,"date":"2023-11-02T02:05:00","date_gmt":"2023-11-02T01:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=10001"},"modified":"2023-10-31T14:35:27","modified_gmt":"2023-10-31T13:35:27","slug":"quando-lorto-crea-linclusivita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2023\/11\/02\/quando-lorto-crea-linclusivita\/","title":{"rendered":"Quando l\u2019orto crea l\u2019inclusivit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>I giovani protagonisti della propria comunit\u00e0 attraverso l\u2019agricoltura: \u00e8 lo scopo del progetto \u201cCultivate your culture\u201d proposto da un membro del Gruppo Giovani Flowers Jugendgruppe Odv di Bronzolo-Vadena, che a novembre vedr\u00e0 la sua fase conclusiva, almeno per il momento.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019associazione Flowers \u2013 oggi \u201cGruppo Giovani Odv Flowers Jugendgruppe Eo\u201d, nasce nell\u2019ormai lontano gennaio del 1986 con lo scopo di offrire ai ragazzi delle comunit\u00e0 di Bronzolo e Vadena la possibilit\u00e0 di svolgere attivit\u00e0 ludiche, culturali e educative per favorire lo sviluppo integrale della persona e renderla parte attiva della comunit\u00e0.<br>Dal \u201cCentro aperto\u201d per trascorrere insieme il tempo ai lavori di gruppo, gite, feste e campeggi, sono tantissime e variegate le proposte che l\u2019associazione ha promosso per i giovani fino ai 30 anni di et\u00e0 nel corso di tutti questi anni di attivit\u00e0. Fondamentale, all\u2019interno del gruppo, \u00e8 promuovere l\u2019impegno dei giovani nell\u2019essere parte attiva dei progetti che nascono e vengono sviluppati. E su questa scia, proprio dall\u2019idea di uno dei giovani frequentatori dell\u2019associazione, \u00e8 nato il progetto \u201cCultivate your culture\u201d, ufficialmente iniziato il 20 maggio di quest\u2019anno e che si avvia, nel mese di novembre, ad una \u2013 prima \u2013 parte conclusiva.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un luogo d\u2019incontro per tutta la comunit\u00e0<\/strong><br>Si tratta di un progetto di agricoltura sociale che ha come obiettivo primario l\u2019inclusione di tutti attraverso la creazione e la gestione di un orto inclusivo che divenga luogo di incontro e punto di ritrovo. Questo non solo per i giovani e non solo per le comunit\u00e0 di Bronzolo e Vadena, ma veramente per tutti, giovani e anziani, residenti e non, per poter tramandare i valori dell\u2019associazionismo tra generazioni, persone e trasversalmente alle due culture italiana e tedesca (e non solo).<br>Nel concreto, il progetto ha visto due macrofasi: per prima cosa, chiunque desiderasse partecipare si \u00e8 dato appuntamento ogni sabato mattina presso il maso Gerwies di Christoph Pizzini che, con le sue conoscenze e quelle del suo team, ha permesso al gruppo di apprendere le tecniche dell\u2019agricoltura e le fondamentali nozioni teoriche per dare il via ai lavori.<br>Nella seconda fase si sono dovute naturalmente trasportare nel concreto le nozioni apprese dando vita all\u2019orto sinergico situato in uno spazio tra i comuni di Bronzolo e Vadena, presso la rotonda dove si trovano le panchine del progetto Sente-Mente. La concretizzazione dell\u2019orto si \u00e8 potuta raggiungere anche grazie al supporto del Comune di Bronzolo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>\u201cNegli ultimi cinque mesi<br>i partecipanti hanno seguito diversi corsi di agricoltura teorica<br>e pratica tenuti da esperti\u201d<\/p><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dallo studio della terra alla cucina sana<\/strong><br>Nel corso dei mesi di lavoro, non ci si \u00e8 limitati a zappare e seminare: i partecipanti hanno seguito un corso di agricoltura sinergica (un metodo di coltivazione che promuove l\u2019auto-fertilit\u00e0 del suolo) con la docente Anna Fanto. Nel mese di luglio, esperti della Libera Scuola di Agricoltura Sinergica \u201cEmilia Hazelip\u201c di Roma hanno quindi fornito un ulteriore corso base teorico che ha poi consentito di passare alla fase pratica a tutto tondo, realizzando ci\u00f2 che ora \u00e8 visibile a tutti. Durante i tanti giorni di lavoro, l\u2019orto ha dimostrato di poter rappresentare davvero ci\u00f2 che i giovani del gruppo si erano prefissati. Tantissimi sono stati gli interventi di persone di ogni genere e et\u00e0, dai bambini alla signora anziana che ha deliziato tutti \u2013 e fornito energie per proseguire i lavori \u2013 con le sue polpettine alle ortiche. Molti sono gli aneddoti come questo che i partecipanti potrebbero raccontare, a dimostrazione che l\u2019obiettivo \u00e8 stato raggiunto. E mentre i terreni ingrigiscono, i protagonisti dell\u2019orto non restano con le mani in mano: a met\u00e0 novembre, a conclusione ufficiale \u2013 per il momento &#8211; del progetto, si terr\u00e0 un workshop culinario con l\u2019uso, dove possibile, dei prodotti dell\u2019orto stesso. Obiettivi del workshop: sperimentare la creativit\u00e0 in cucina, trasformare i doni della terra, unire prodotti, sapori e culture, scoprire nuovi gusti e sapori sostenendo una cucina sana. Si tratta di obiettivi ambiziosi, che potranno essere raggiunnti con l\u2019aiuto della chef Laura Tinti. Il workshop chiuder\u00e0 il progetto per questo 2023, ma si pu\u00f2 star certi che l\u2019orto inclusivo del Gruppo Giovani Odv Flowers Jugendgruppe Eo riserver\u00e0 sorprese anche per il prossimo anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Raffaella Trimarchi<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I giovani protagonisti della propria comunit\u00e0 attraverso l\u2019agricoltura: \u00e8 lo scopo del progetto \u201cCultivate your culture\u201d proposto da un membro del Gruppo Giovani Flowers Jugendgruppe Odv di Bronzolo-Vadena, che a novembre vedr\u00e0 la sua fase conclusiva, almeno per il momento. 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