{"id":10130,"date":"2023-11-16T14:00:00","date_gmt":"2023-11-16T13:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=10130"},"modified":"2023-11-15T12:08:24","modified_gmt":"2023-11-15T11:08:24","slug":"il-cantore-augustin-grieninger-di-magre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2023\/11\/16\/il-cantore-augustin-grieninger-di-magre\/","title":{"rendered":"Il cantore Augustin Grieninger di Magr\u00e8"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Tra i personaggi di spicco nati in Bassa Atesina un posto di primo piano spetta indubbiamente alla misteriosa figura di Augustin Grieninger. Secondo il suo primo biografo, Georg Westermayer, sarebbe nato a Magr\u00e8 sulla Strada del Vino il 26 giugno 1638.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il nome della famiglia viene riportato in un documento del 1640 dove si cita Mathias Grieninger, Schuelmaister (maestro di scuola) di Magr\u00e8, probabilmente il padre di Augustin. Nel piccolo borgo della Bassa trascorse anche la sua infanzia e fanciullezza. Poi, non si sa quando ne perch\u00e9, si allontan\u00f2 definitivamente da Magr\u00e8. Tuttavia, in tutti i suoi scritti si qualific\u00f2 sempre come Augustin Grieninger \u201caus dem Etschland von Margreid bey Trient\u201d (della Val d\u2019Adige di Magr\u00e8 presso Trento).<br>Nella prefazione di un suo testo sulla predica latina scrive testualmente: \u201cVedo che vorresti conoscere la mia Heimat. Il mio paese natio \u00e8 Magr\u00e8, un paese nella valle dell\u2019Adige, nella zona di confine tedesca, vicinissima all\u2019Italia. Fa parte della diocesi di Trento e dista quattro ore di cammino da questa citt\u00e0. L\u2019Adige, un fiume navigabile, attraversa questo territorio, che da questo fiume prende il suo nome. \u00c8 una terra magnifica e benedetta da Dio e ricca di frutta e di un nobile vino\u201d.<br>In un altro punto annota: \u201cMa c\u2019\u00e8 una cosa che mi ha convinto ad abbandonare questa terra, e cio\u00e8 il clima. In estate il caldo \u00e8 terrificante e gli abitanti sono afflitti da malefiche febbri (malaria N.d.R.) che li fanno somigliare a dei morti. Perci\u00f2 ho lasciato la mia patria\u201d. Grieninger si spost\u00f2 in Europa orientale per studiare teologia e filosofia. A Olm\u00fctz (attuale Olomouc in Repubblica Ceca) frequent\u00f2 la facolt\u00e0 di Teologia. Nel maggio 1664 entr\u00f2 nell\u2019abbazia dei Canonici Agostiniani di Rottenbuch presso Oberammergau in Baviera e fu consacrato sacerdote nello stesso monastero il 22 aprile 1665.<br>Inizialmente si prese cura delle anime nelle localit\u00e0 prossime al convento e poi fino alla sua morte si occup\u00f2 della gestione anche amministrativa, archivistica ed economica delle parrocchie di alcuni paesi bavaresi. Una rotula mortuorum (pergamena arrotolata che allora si usava per comunicare ai vari conventi la morte di un confratello) firmata dal prevosto Gilbert Gast annunci\u00f2 la morte di Grieninger, avvenuta il 22 agosto 1692. Fu sepolto a Steindorf in Baviera.<br>A cosa deve la sua fama Augustin Grieninger?<br>Il documento che comunica il suo decesso lo celebra come talentuoso scrittore, poeta e musicista. In particolare sono stati riscoperti di recente (e proposti anche a Bolzano e Innsbruck), presso la Regia Biblioteca Prussiana di Cracovia, alcuni componimenti di musica sacra che collocano Grieninger tra i pi\u00f9 importanti autori dell\u2019epoca barocca. Anche come scrittore Grieninger si era guadagnata una notevole fama. In et\u00e0 avanzata compose la sua prima opera, una \u201cVita poetica di Ges\u00f9\u201d. Seguirono altre opere in prosa e versi: \u201cIl vigneto poetico\u201d e il principale dal titolo \u201cLo scettro salomonico\u201d, in cui, secondo la sua stessa premessa, si pose lo scopo di contrastare la perniciosa melanconia e tristezza umana attraverso il conforto dell\u2019anima. Inoltre pubblic\u00f2 una serie di prediche in lingua latina. Singolare il fatto che tutti i numerosi scritti e libri di Grieninger (una ventina circa) furono pubblicati nel corso dell\u2019ultimo decennio del sua vita.<br>Due grandi filoni sono quelli seguiti da Grieninger: da un lato i sermoni dedicati alla formazione dei sacerdoti, dall\u2019altra le opere in versi e prosa rivolte a un pubblico pi\u00f9 vasto. In particolare celebr\u00f2 la creazione come opera di Dio e sollecit\u00f2 l\u2019uomo ad essere umile e rispettoso fruitore del creato. Ma come tipico esponente barocco non disdegn\u00f2 di celebrare i lati piacevoli della vita, tanto che in un suo verso scrive: \u201cun\u2019indole allegra procura \/ una florida vecchiaia: un triste spirito \/ secca le ossa\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Reinhard Christanell<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Foto: David Kruk<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra i personaggi di spicco nati in Bassa Atesina un posto di primo piano spetta indubbiamente alla misteriosa figura di Augustin Grieninger. Secondo il suo primo biografo, Georg Westermayer, sarebbe nato a Magr\u00e8 sulla Strada del Vino il 26 giugno 1638. 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