{"id":10170,"date":"2023-11-30T02:10:00","date_gmt":"2023-11-30T01:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=10170"},"modified":"2023-11-29T11:41:47","modified_gmt":"2023-11-29T10:41:47","slug":"la-strada-dedicata-a-enzo-ferrari-in-zona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2023\/11\/30\/la-strada-dedicata-a-enzo-ferrari-in-zona\/","title":{"rendered":"La strada dedicata a Enzo Ferrari in \u201czona\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Tra le via della zona industriale vi \u00e8 quella che da via Alessandro Volta, attraversando via Giovanni Caproni, sbocca in via Lise Meitner: \u00e8 via Enzo Ferrari.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Enzo Anselmo Giuseppe Maria Ferrari era nato a Modena il 20 febbraio 1898. Sin da ragazzo, alla scuola e allo studio preferiva il lavoro nell\u2019officina di carpenteria meccanica del padre.&nbsp; Tra le aspirazioni di Enzo v\u2019era quella di divenire pilota automobilistico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le prime esperienze di guida le fece con l\u2019auto di famiglia, una Diatto. A 18 anni lavor\u00f2 come istruttore presso l\u2019Officina Pompieri di Modena. Dopo brevi esperienze in aziende metalmeccaniche torinesi, trov\u00f2 lavoro nella carrozzeria Giovannoni, esperienza che lo port\u00f2 a divenire provetto guidatore. Trov\u00f2 lavoro sicuro alla fine del 1919, ingaggiato dalla CMN, piccola impresa meccanica milanese, come assistente al collaudo. Nel 1920 inizi\u00f2 a correre con l\u2019Alfa Romeo. Sposatosi il 28 aprile 1923 con Laura Garello, nello stesso anno vinse la prima edizione del Gran Premio del Circuito dal Savio. Nel 1926 vinse a Pescara la coppa Acerbo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1929 fond\u00f2 a Milano una squadra corse, collegata all\u2019Alfa Romeo. Mentre gestiva lo sviluppo delle vetture Alfa, costru\u00ec un team di oltre 40 piloti, tra essi Antonio Ascari, Giuseppe Campari e Tazio Nuvolari. Continu\u00f2 a correre fino alla nascita, nel 1932, del figlio Dino.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1939 cre\u00f2 l\u2019Auto Avio Costruzioni (AAC) con sede a Modena; nel 1943, per timore dei bombardamenti, la sede fu trasferita&nbsp; a Maranello.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel dopoguerra cre\u00f2 la \u201cScuderia Ferrari\u201d, la sezione sportiva della casa automobilistica Ferrari. La prima gara disputata nel campionato&nbsp; mondiale fu il Gran Premio di Monaco, il 21 maggio 1950, mentre la prima vittoria in Formula Uno (F1) fu il Gran Premio di Gran Bretagna del 1951 con Jos\u00e9 Froil\u00e0n Gonz\u00e1lez.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1952 giunse il primo titolo mondiale di F1 con Alberto Ascari.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Enzo Ferrari mor\u00ec il 14 agosto 1988 all\u2019et\u00e0 di novant\u2019anni. Fu sepolto, accanto alla tomba del figlio Dino (1932-1956), nel cimitero di San Cataldo, a Modena.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Leone Sticcotti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra le via della zona industriale vi \u00e8 quella che da via Alessandro Volta, attraversando via Giovanni Caproni, sbocca in via Lise Meitner: \u00e8 via Enzo Ferrari.&nbsp; Enzo Anselmo Giuseppe Maria Ferrari era nato a Modena il 20 febbraio 1898. 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