{"id":10199,"date":"2023-11-30T02:00:00","date_gmt":"2023-11-30T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=10199"},"modified":"2023-11-29T12:04:27","modified_gmt":"2023-11-29T11:04:27","slug":"i-gioielli-preziosi-particolari-nei-ritratti-del-settecento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2023\/11\/30\/i-gioielli-preziosi-particolari-nei-ritratti-del-settecento\/","title":{"rendered":"I gioielli: preziosi particolari\u00a0nei ritratti del Settecento"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>I ritratti del passato, con il loro fascino evocativo racchiudono in s\u00e9 informazioni importanti sugli usi e costumi, mode e manie di una societ\u00e0 che riteneva comunque opportuno tramandare le proprie sembianze. I ritratti riscuotono a tutt\u2019oggi molto interesse e, grazie anche alla ricchezza e all\u2019accuratezza del dettaglio, essi possono farsi antologia degli stili tanto degli abiti che dei preziosi accessori: i gioielli.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le fonti iconografiche documentano l\u2019evoluzione stessa dei gioielli siano essi anelli, bracciali, orecchini, collier, vezzi o spille. Nella ritrattistica settecentesca il gioiello \u00e8 il simbolo degli sfarzi, anche smodati, dell\u2019aristocrazia ed esemplificano inequivocabilmente il divario fra le classi sociali.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 la Francia e la sua corte ad imporre al resto del mondo il gusto e l\u2019esigenza che tutto fosse \u201cprezioso\u201d dalle bottigliette per i sali, alle tabacchiere, dai pomoli da bastone, alle fibbie da scarpe e cinture fino ai fermagli per i capelli. \u00c8 nel secolo dei lumi che il diamante divenne di gran moda soprattutto nel nuovo stile di sfaccettatura a brillante.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le pietre provenienti dal Brasile venivano inviate ad Amsterdam &#8211; il maggior centro del taglio \u2013 per essere lavorate e quindi rimesse sul mercato per essere incastonate. Per un lungo periodo essi vennero montati sull\u2019argento giacch\u00e9 non si conosceva ancora la lavorazione dell\u2019oro bianco, mentre le pietre preziose colorate trovavano spazio in castoni d\u2019oro giallo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Montati su orecchini a girandoles, i brillanti erano particolarmente apprezzati per il loro chiarore intermittente nelle serate danzanti al lume di innumerevoli candele.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Anche nell\u2019area tirolese le linee moda si erano sviluppate nel segno della semplificazione da un lato e della diversificazione tra zona rurale e urbana e tra ceti sociali dall\u2019altra. I pittori tirolesi ne diedero un autentico saggio e con maestria restituirono insieme ai tratti somatici i gioielli di quelle donne e di quegli uomini che avevano voluto tramandare ai posteri il loro essere e il loro status. Efficace in proposito \u00e8 il ritratto di Maria Johanna Scolastica Strellin, dipinto nel 1776 da Franz Anton Zeiler. La dama ritratta incarna lo stile di met\u00e0 Settecento, i gioielli che indossa ricalcano la moda delle maggiori citt\u00e0 d\u2019Europa; splendida la ch\u00e2telaine con l\u2019orologio che, fissata alla cintura, fa mostra di s\u00e9 trasformandosi da curioso strumento scientifico a preziosa decorazione per donne e uomini.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Fra le classi agiate di area urbana, infatti, pi\u00f9 ampio fu l\u2019assortimento dei modelli, dei materiali e delle tipologie e non mancarono esempi d\u2019alta oreficeria e dell\u2019uso non solo di gioielli abbinati ma anche di vere e proprie parure.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel resto delle zone tirolesi, come nel resto dell\u2019arco alpino, si privilegiarono i granati e i coralli e si portavano soprattutto orecchini, collane ed anelli e spille mentre pi\u00f9 limitata era la richiesta di bracciali. Ricco inoltre era l\u2019assortimento di pettini e spilloni da acconciatura creati in osso, ferro, argento e a filigrana. I gioielli, fossero essi di grande o di modesto valore venale, molto spesso segnavano le tappe della vita e le diverse gradazioni di status, cos\u00ec il metallo veniva accostato all\u2019oro di bassa lega, agli strass, alla marcassite o alla pasta di vetro, ai coralli, al granato o alle pietre dure.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Rosanna Pruccoli<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I ritratti del passato, con il loro fascino evocativo racchiudono in s\u00e9 informazioni importanti sugli usi e costumi, mode e manie di una societ\u00e0 che riteneva comunque opportuno tramandare le proprie sembianze. I ritratti riscuotono a tutt\u2019oggi molto interesse e, grazie anche alla ricchezza e all\u2019accuratezza del dettaglio, essi possono farsi antologia degli stili tanto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":10200,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[223],"class_list":["post-10199","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-tra-storia-e-architettura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10199","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10199"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10199\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10201,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10199\/revisions\/10201"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10199"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10199"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10199"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}