{"id":10364,"date":"2024-01-11T02:28:00","date_gmt":"2024-01-11T01:28:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=10364"},"modified":"2024-01-11T12:37:12","modified_gmt":"2024-01-11T11:37:12","slug":"agenda-onu-2030-combattere-lo-spreco-a-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2024\/01\/11\/agenda-onu-2030-combattere-lo-spreco-a-scuola\/","title":{"rendered":"Agenda Onu 2030: combattere lo spreco a scuola"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Povert\u00e0 e spreco del cibo sono due facce della stessa medaglia: alla scuola primaria in lingua italiana di San Giacomo il progetto dell\u2019Agenda Onu 2030 insegna ai bambini come combattere lo spreco e aiutare chi ha bisogno.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\/\/ Di Raffaella Trimarchi<\/p>\n\n\n\n<p>Come in tutte le favole di Natale, le buone azioni portano gioia a chi ne ha bisogno. E il 21 dicembre scorso \u00e8 stata proprio una piccola favola di Natale quella di cui sono state protagoniste le due classi quarte della scuola primaria in lingua italiana di San Giacomo che si sono recate presso la San Vincenzo del quartiere Don Bosco di Bolzano. I bambini,accompagnati da alcuni insegnanti, hanno potuto consegnare direttamente al presidente della San Vincenzo Roberto Argnani, una serie di biglietti di auguri e lavoretti natalizi, oltre a un litro di latte a lunga conservazione ciascuno, da aggiungere ai pacchi che sarebbero poi stati donati alle famiglie bisognose del quartiere.<\/p>\n\n\n\n<p>Due anni di lavoro<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il progetto parte per\u00f2 da lontano: sono infatti due anni che le classi, con tutto il team insegnanti, stanno lavorando all\u2019Agenda Onu 2030, secondo la quale l\u2019Organizzazione delle Nazioni unite si \u00e8 proposta \u2013 sottoscrivendo l\u2019Agenda nel 2015 \u2013 di cercare di perseguire ben 17 obiettivi. Nello specifico, il progetto delle due classi \u2013 coordinato da Simone Bianchini, psicologo e referente del progetto per l\u2019Aibi, l\u2019Associazione italiana Amici dei Bambini &#8211; si \u00e8 concentrato su un punto dell\u2019Agenda, ovvero quello di sconfiggere la fame nel modo entro il 2030.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di un obiettivo che, purtroppo, non solo non potr\u00e0 essere raggiunto ma anzi, verr\u00e0 con molta probabilit\u00e0 del tutto disatteso dal momento che negli ultimi anni, a causa anche della pandemia e delle nuove guerre, i nuovi poveri sono aumentati di molti milioni. Alla scuola primaria di San Giacomo si \u00e8 per\u00f2 deciso di coniugare il tema della povert\u00e0 con quello dello spreco alimentare: si \u00e8 cercato infatti di sensibilizzare i bambini allo spreco di cibo che avviene ogni giorno sotto i loro occhi anche nelle stesse mense scolastiche, dove gli alimenti che vengono lasciati dai bambini nel piatto \u2013 spesso neppure toccati \u2013 non possono essere in alcun modo riutilizzati, finendo perci\u00f2 a ingrassare solamente i gi\u00e0 consistenti cumuli di rifiuti urbani prodotti quotidianamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Biglietti per i bisognosi<\/p>\n\n\n\n<p>Parallelamente al discorso legato allo spreco, portato avanti da tutto il team insegnanti nelle ore dedicate all\u2019educazione civica, nelle settimane che hanno preceduto le festivit\u00e0 natalizie i bambini sono stati impegnati nella realizzazione di biglietti di auguri e piccoli lavoretti decorativi a tema natalizio, che avrebbero poi trovato posto nei sacchetti della spesa preparati dalla San Vincenzo per le circa 250 famiglie bisognose del quartiere Don Bosco di Bolzano.<\/p>\n\n\n\n<p>Gioved\u00ec 21 dicembre quindi, l\u2019intero gruppo di bambini ha potuto incontrare il presidente Argnani presso il punto di raccolta e distribuzione degli alimenti e consegnare il proprio lavoro. Il presidente ha cos\u00ec potuto spiegare ai bambini come funziona la distribuzione del necessario alle famiglie bisognose, che devono comprovare il proprio stato di necessit\u00e0 attraverso un\u2019apposita documentazione attestante il reddito della famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il banco alimentare sale in cattedra<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio mentre i bambini ascoltavano la spiegazione, hanno anche potuto vedere da vicino come funziona il meccanismo della solidariet\u00e0, grazie al signor Guido del Banco Alimentare che, proprio in quel momento, \u00e8 arrivato per consegnare il \u201cbottino\u201d settimanale, ovvero alimenti recuperati da aziende e supermercati ancora consumabili ma non pi\u00f9 commercializzabili. Grazie a questa filiera di solidariet\u00e0 \u2013 insieme all\u2019aiuto preziosissimo di tanti volontari \u2013 le centinaia di famiglie bolzanine in stato di bisogno riescono ad avere quotidianamente i beni di prima necessit\u00e0, a volte insieme a cose pi\u00f9 superflue ma comunque importanti come i giocattoli. Si \u00e8 trattato di un\u2019esperienza che ha toccato molto i bambini protagonisti che, con la consueta sensibilit\u00e0 della loro et\u00e0, hanno stupito gli adulti presenti. Cos\u00ec Alessandro, rivolgendosi direttamente al presidente Argnani, ha spiegato che avrebbe voluto vendere i giocattoli che non utilizza pi\u00f9 per raccogliere dei soldi, ma aveva invece capito che donarli a bambini che non hanno nulla gli avrebbe dato pi\u00f9 gioia. Davide e Nicole dal canto loro hanno detto che non vogliono pi\u00f9 sprecare il cibo. Nicole ha detto: \u201cquando a cena non avevo pi\u00f9 fame, ho mangiato lo stesso la pizza avanzata perch\u00e8 non volevo buttarla\u201d, mentre Aissa ha aggiunto: \u201cogni volta che non mangeremo qualcosa che abbiamo a casa dir\u00f2 alla mamma di non buttarlo via ma di portarlo qui\u201d. Patrick dal canto suo si \u00e8 mostrato felice di sapere che le cose che hanno portato alla San Vincenzo andranno a allietare il Natale di famiglie bisognose e, in generale, tutti i bambini sono molto colpiti dall\u2019altruismo respirato durante la giornata. Si \u00e8 trattato, davvero, di un piccolo ma prezioso \u201cmiracolo di Natale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Povert\u00e0 e spreco del cibo sono due facce della stessa medaglia: alla scuola primaria in lingua italiana di San Giacomo il progetto dell\u2019Agenda Onu 2030 insegna ai bambini come combattere lo spreco e aiutare chi ha bisogno. \/\/ Di Raffaella Trimarchi Come in tutte le favole di Natale, le buone azioni portano gioia a chi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":10365,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,2],"tags":[],"class_list":["post-10364","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bassaatesina-attualita","category-bolzano-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10364","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10364"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10364\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10366,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10364\/revisions\/10366"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}