{"id":10534,"date":"2024-02-08T02:00:00","date_gmt":"2024-02-08T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=10534"},"modified":"2024-02-07T11:59:09","modified_gmt":"2024-02-07T10:59:09","slug":"albert-mayr-e-il-suo-sguardo-oltre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2024\/02\/08\/albert-mayr-e-il-suo-sguardo-oltre\/","title":{"rendered":"Albert Mayr e il suo sguardo \u201coltre\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Nei giorni scorso \u00e8 scomparso Albert Mayr, valido compositore di musiche ed insegnante, ma noto ai pi\u00f9 come figlio del martire nel nazismo Josef Mayr Nusser.<br>Ho avuto modo di incontrare Albert Mayr in varie occasioni e ogni volta ne ho apprezzato le diverse e notevoli qualit\u00e0 umane e professionali.\u00a0<br>La prima volta \u00e8 stato quando ha assistito alla prima esecuzione di un mio brano per archi dedicato a suo padre. Gi\u00e0 in quell\u2019occasione a colpirmi \u00e8 stata la sua gentilezza e la sua attenzione: nel descrivere il mio brano utilizz\u00f2 infatti aggettivi molto rispettosi, anche se in realt\u00e0 la mia modalit\u00e0 espressiva era lontana mille miglia dal suo approccio compositivo pi\u00f9 sperimentale. Successivamente l\u2019ho incontrato a pi\u00f9 riprese nei vari momenti celebrativi che negli anni si sono succeduti, dedicati al padre Josef. Com\u2019\u00e8 noto il mancato s\u00ec ad Hitler cost\u00f2 la vita a Mayr Nusser, arruolato contro la sua volont\u00e0 nelle file dell\u2019esercito germanico. Per questo motivo in sostanza Albert venne privato della figura paterna. Ci\u00f2 nonostante si pu\u00f2 dire che Albert Mayr abbia dedicato una sostanziosa parte della sua vita alla gestione della figura pubblica del padre. Non \u00e8 stato facile: per decenni su Mayr Nusser \u00e8 aleggiato un giudizio negativo da parte della politica e della\u00a0 chiesa sudtirolese. Un giudizio in realt\u00e0 ancora in parte attuale ed alimentato da due motivazioni di fondo: da una parte la presunta scelta egoistica di Josef nei confronti delle sue responsabilit\u00e0 di marito e padre, e dall\u2019altra l\u2019aver messo indirettamente in evidenza la posizione filonazista largamente condivisa durante l\u2019occupazione da parte della quasi totalit\u00e0 della popolazione sudtirolese. Ebbene: il modo con cui Albert \u00e8 riuscito a rapportarsi con l\u2019evoluzione del ricordo del padre nella politica e nella chiesa altoatesina \u00e8 stato secondo me al contempo un esempio di coerenza e di temperanza. In particolare ha mostrato di apprezzare la scelta della chiesa di riconoscerne il coraggio della scelta di coscienza, ma ha sempre messo in guardia dal pericolo di \u201csterilizzarne\u201d il messaggio attraverso la scelta di beatificarlo. Per quanto riguarda la politica, poi, sappiamo che i conti con la storia probabilmente non verranno fatti mai fino in fondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella mia memoria in ogni caso sopra ogni caso rester\u00e0 impressa una conversazione che ebbi con Albert su una panchina della collina dei saggi di Bolzano, giusto all\u2019ombra della chioma dell\u2019albero dedicato al padre Josef. In quell\u2019occasione, dopo essere stato intervistato da\u00a0 me, mi invit\u00f2 a rifuggire nella mia attivit\u00e0 di compositore da ogni spinta volta a incasellarmi nelle categorie etnico linguistiche praticamente onnipresenti in ogni contesto, in provincia di Bolzano. Forse questo \u00e8 uno dei motivi per cui Albert Mayr scelse di vivere in Toscana, nonostante i suoi frequenti soggiorni a Bolzano. \u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Luca Sticcotti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei giorni scorso \u00e8 scomparso Albert Mayr, valido compositore di musiche ed insegnante, ma noto ai pi\u00f9 come figlio del martire nel nazismo Josef Mayr Nusser.Ho avuto modo di incontrare Albert Mayr in varie occasioni e ogni volta ne ho apprezzato le diverse e notevoli qualit\u00e0 umane e professionali.\u00a0La prima volta \u00e8 stato quando ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":10535,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-10534","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bolzano-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10534","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10534"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10534\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10536,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10534\/revisions\/10536"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10535"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}