{"id":10670,"date":"2024-02-22T02:05:00","date_gmt":"2024-02-22T01:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=10670"},"modified":"2024-02-21T15:11:07","modified_gmt":"2024-02-21T14:11:07","slug":"cantanapoli-napoli-con-lo-spritz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2024\/02\/22\/cantanapoli-napoli-con-lo-spritz\/","title":{"rendered":"Cantanapoli: Napoli con lo Spritz!"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Parafrasare il tipico incipit di molte canzoni dell\u2019immenso Renato Carosone ci pare il modo migliore per occuparci di questo prezioso dischetto intitolato \u201cNapule \u00e8\u2026\u201d che vede la Spritz Band di Andrea Maffei alle prese con un repertorio bastato esclusivamente su alcuni classici della canzone partenopea, sette canzoni composte tra la fine dell\u2019ottocento e gli anni settanta del novecento, da Carosone a Salvatore Di Giacomo a Pino Daniele, canzoni che fanno ormai parte del DNA non solo dei napoletani.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La canzone napoletana \u00e8 un classico, indiscutibile. Ne \u00e8 profondamente convinto lo stesso Andrea Maffei che con i suoi compari \u00e8 protagonista del dischetto. Non \u00e8 un caso che molti anni fa in un\u2019intervista Maffei abbia confessato di avere un sogno nel cassetto: cantare \u201cReginella\u201d dal vivo accompagnato da un\u2019orchestra. Quel sogno si \u00e8 realizzato poco pi\u00f9 di un anno fa quando Andrea ha collaborato con la Merano Pop Symphony Orchestra, e ora quel brano \u00e8 anche incluso in versione Spritz nel disco di cui ci occupiamo. Ma da buon sognatore, Maffei ha ora un altro sogno:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cStavolta sogno in grande \u2013 ci racconta \u2013 ma ammetto che mi piacerebbe poter cantare sul palco di un grandissimo teatro di Napoli Era de maggio, la pi\u00f9 antica delle sette canzoni incluse nel disco, e la vorrei cantare per\u00f2 non da solo, ma in duetto con Maria Pia De Vito! \u00c8 una canzone che amo tantissimo; io penso che dalle canzoni napoletane sia partita tutta una serie di melodie mondiali, non solo italiane. Se andiamo a guardare e ascoltare un po\u2019 in giro, soprattutto sulle sponde del Mediterraneo, vediamo come la musica napoletana sia passata ed abbia lasciato delle influenze, lasciandosi dietro una ricchezza unica di melodie\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>A dispetto dello spritz del nome del gruppo, che al bar sta a significare un vino pi\u00f9 o meno annacquato, la proposta dell\u2019Andrea Maffei Spritz Band \u00e8 tutt\u2019altro che diluita con l\u2019acqua, Andrea \u00e8 perfettamente credibile nel suo cantare in napoletano e gli arrangiamenti che la sua formazione (Davide Dalpiaz, Giorgio Mezzalira, Marco Gardini, Mirko Giocondo e il neoacquisito Davide Groff) hanno tessuto per le canzoni sono indovinatissimi: c\u2019\u00e8 rispetto per la tradizione ma c\u2019\u00e8 anche innovazione, mai sopra le righe. Tutto \u00e8 suonato in presa diretta in sala prove, i brani, collaudatissimi, erano gi\u00e0 stati eseguiti nell\u2019ambito di una selezione pi\u00f9 ampia per un concerto tenutosi a San Giacomo. Gardini pennella qua e l\u00e0 con la chitarra elettrica, le chitarre acustiche e classiche di Mezzalira vengono fuori come forse non era mai accaduto in precedenza, non ci sono sbavature e c\u2019\u00e8 persino un po\u2019 di rock\u2019n\u2019roll, con ironia (una delle caratteristiche storiche del gruppo) quando nel refrain finale di \u201cTu vu\u00f2 f\u00e0 l\u2019americano Maffei e soci cantano \u201cspritz and soda e rock\u2019n\u2019roll\u201d al posto del canonico whiskey and soda.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQuesto amore per la musica napoletana \u2013 prosegue Maffei \u2013 mi deriva da uno zio: quando ero piccolo, questo zio, che deportato in Germania durante la guerra vi era poi rimasto a lavorare a guerra finita, tornava solitamente per le festivit\u00e0 e si portava la sua chitarra e deliziandoci cantando queste canzoni napoletane, magari con un testo un po\u2019 ad orecchio visto che lui era veneto e lo aveva imparato da qualche compare d\u2019immigrazione o da una trasmissione radiofonica. Mi teneva in braccio e mi cantava queste canzoni ed io sono cresciuto con queste melodie in testa. \u00c8 da l\u00ec che mi arriva il rispetto per questa scuola musicale. Durante la pandemia, per non stare con le mani in mano ho cominciato a postare delle mie versioni di brani napoletani, poi la cosa ha preso piede, abbiamo cominciato a provarle in gruppo e ci \u00e8 stato proposto di suonarle dal vivo a San Giacomo. Alla base della spontaneit\u00e0 c\u2019\u00e8 il fatto che stiamo bene a suonare insieme, ci divertiamo e cerchiamo di non prenderci mai troppo sul serio. Il fatto di averle registrate per un disco, \u00e8 la logica conseguenza, volevamo lasciare un segno, anche se i dischi non li compra pi\u00f9 nessuno. Visto che avremmo cominciato a lavorare ad un disco nuovo di brani originali, abbiamo deciso di farne due di dischi. E intanto ecco pronto questo. L\u2019altro arriver\u00e0 presto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Paolo Crazy Carnevale<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parafrasare il tipico incipit di molte canzoni dell\u2019immenso Renato Carosone ci pare il modo migliore per occuparci di questo prezioso dischetto intitolato \u201cNapule \u00e8\u2026\u201d che vede la Spritz Band di Andrea Maffei alle prese con un repertorio bastato esclusivamente su alcuni classici della canzone partenopea, sette canzoni composte tra la fine dell\u2019ottocento e gli anni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":10671,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[114],"class_list":["post-10670","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-la-scena-musicale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10670","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10670"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10670\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10672,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10670\/revisions\/10672"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}