{"id":10718,"date":"2024-03-07T02:10:00","date_gmt":"2024-03-07T01:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=10718"},"modified":"2024-03-06T11:40:42","modified_gmt":"2024-03-06T10:40:42","slug":"la-strada-dedicata-ad-amedeo-daosta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2024\/03\/07\/la-strada-dedicata-ad-amedeo-daosta\/","title":{"rendered":"La strada dedicata ad Amedeo d\u2019Aosta"},"content":{"rendered":"\n<p>Viale Amedeo Duca d\u2019Aosta, collegante piazza Adriano a piazza Gries, \u00e8 dedicato a un membro di Casa Savoia, appartenente al ramo Savoia-Aosta. Nato a Torino il 21 ottobre 1898, dopo sei anni di studi a Londra, a quindici anni, rientrato in Italia, fu avviato alla carriera militare; entrata in guerra l\u2019Italia nel 1915, Amedeo, arruolatosi volontario, si guadagn\u00f2 sul campo il grado di Tenente per merito di guerra e nel 1917 quello di Capitano. Segu\u00ec poi lo zio, Luigi Amedeo, Duca degli Abruzzi, in Somalia. Rientrato in Italia, nel 1921 part\u00ec per il Congo belga, dove lavor\u00f2 in una fabbrica a\u00a0 Stanleyville. Ripresa\u00a0 a Palermo nel 1923 la carriera militare, si laure\u00f2 in giurisprudenza. Il 24 luglio 1926 conseguita la licenza di pilota militare, torn\u00f2 in Africa, guadagnandosi una medaglia d\u2019argento per le azioni di volo sulla Cirenaica. Morto nel 1931 il padre, Emanuele Filiberto, fu Amedeo ad assumere il titolo di Duca d\u2019Aosta. Trasferito nella Regia Aeronautica, tra le varie promozioni giunse, scoppiata la Guerra d\u2019Etiopia, quella, nel 1936, di Generale di Divisione aerea, e, il 16 novembre 1937, di Generale di Squadra aerea. Il 21 dicembre si insedi\u00f2 come Governatore generale dell\u2019Africa Orientale italiana e Vicer\u00e8 d\u2019Etiopia. Il 10 giugno 1940 divenne Comandante superiore delle Forze armate dell\u2019Africa Orientale italiana. Il 17 maggio 1941, dinanzi alla travolgente avanzata degli inglesi, le truppe italiane si difesero valorosamente ma ad un certo punto dovettero arrendersi. Per la fermezza mostrata dagli italiani, i britannici resero l\u2019onore delle armi ai superstiti. Amedeo d\u2019Aosta come prigioniero di guerra numero 11590 fu trasferito in Kenya in areo, finendo a S\u00e0bouk, localit\u00e0 a 70 km da Nairobi, infestata dalla malaria. Fu proprio di malaria che il Vicer\u00e8 d\u2019Etiopia mor\u00ec il 3 marzo 1942 nell\u2019ospedale\u00a0 militare di Nairobi.\u00a0 Sepolto nel sacrario militare di Nyeri, in Kenya, alle esequie presenziarono generali britannici con il lutto al braccio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Leone Sticcotti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Viale Amedeo Duca d\u2019Aosta, collegante piazza Adriano a piazza Gries, \u00e8 dedicato a un membro di Casa Savoia, appartenente al ramo Savoia-Aosta. Nato a Torino il 21 ottobre 1898, dopo sei anni di studi a Londra, a quindici anni, rientrato in Italia, fu avviato alla carriera militare; entrata in guerra l\u2019Italia nel 1915, Amedeo, arruolatosi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":10719,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[26],"class_list":["post-10718","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-monumenti-da-riscoprire"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10718","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10718"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10718\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10720,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10718\/revisions\/10720"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10719"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}