{"id":10751,"date":"2024-03-07T02:30:00","date_gmt":"2024-03-07T01:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=10751"},"modified":"2024-03-06T12:04:03","modified_gmt":"2024-03-06T11:04:03","slug":"il-futuro-delle-donne-secondo-dacia-maraini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2024\/03\/07\/il-futuro-delle-donne-secondo-dacia-maraini\/","title":{"rendered":"Il futuro delle donne secondo Dacia Maraini"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Dacia Maraini &#8211; la nota scrittrice (fra i tanti) de \u201cIl treno dell\u2019ultima notte\u201d, \u201cCorpo felice\u201d e \u201cChiara di Assisi\u201d &#8211; ha portato decine di persone al Teatro di San Giacomo per parlare del destino femminile in nome di Ipazia, come recita il titolo del suo omonimo libro.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\/\/ Di Raffaella Trimarchi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019infanzia in Giappone, l\u2019esperienza del campo di concentramento, gli insegnamenti di sua madre. E l\u2019importanza di conoscere la storia per non ripetere gli stessi errori. Ma anche che la conoscenza rende liberi e forti e che le donne devono aprirsi alla conoscenza per essere forti e libere, proprio come lo \u00e8 stata Ipazia, la grande scienziata dell\u2019antichit\u00e0. Che non si pieg\u00f2 all\u2019ignoranza del tempo che voleva le donne sottomesse, a costo della propria vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo il contenuto, riassunto al massimo, dell\u2019incontro avvenuto nella serata di gioved\u00ec 22 febbraio in un gremitissimo teatro di San Giacomo con la nota poetessa, scrittrice e saggista Dacia Maraini, a Bolzano in giornata per presentare il suo ultimo libro \u201cVita Mia\u201d, presso la libreria Cappelli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una presentazione<\/strong> <strong>molto personale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un incontro, quello voluto dal Comitato Pari Opportunit\u00e0 di Laives con la scrittrice, che per\u00f2 \u00e8 andato ben oltre la presentazione del libro e l\u2019immagine nostalgica di un\u2019infanzia ormai lontana. Attraverso un dialogo con l\u2019avvocatessa Francesca Romana Baldacci e con il pubblico, la scrittrice ha esposto le sue personali riflessioni sul destino femminile in un mondo spaccato tra opportunit\u00e0 un tempo impensabili e un ritorno alla volont\u00e0 di sopraffazione su coloro che invece chiedono il diritto alla libert\u00e0 di pensiero, di scelta, di vita.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019autrice ha parlato\u00a0<\/strong><strong>\u201cin nome di Ipazia\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per questo l\u2019autrice ha scelto di parlare \u201cin nome di Ipazia\u201d, la grande scienziata e astronoma vissuta ad Alessandria d\u2019Egitto nel V secolo d.C., la prima scienziata che teorizz\u00f2 la non centralit\u00e0 della terra nell\u2019universo e che per questo &#8211; e per il suo \u201cosare\u201d in quanto donna oltretutto, mettere in dubbio le certezze dell\u2019epoca &#8211; fu sacrificata sull\u2019altare dell\u2019ignoranza e della volont\u00e0 di sopraffazione sulla donna, finendo trucidata pubblicamente dai fanatici.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quando il passato\u00a0<\/strong> <strong>non \u00e8 troppo lontano<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nella visione di Maraini, Ipazia diviene simbolo di quelle donne, tantissime, che ancora oggi in tutto il mondo, quasi 2000 anni dopo, sono ancora zittite, perseguitate e uccise per il solo fatto di voler alzare la testa.<br>Ipazia \u00e8 anche oggi, tutte quelle donne che hanno denunciato e non sono state ascoltate e credute; \u00e8 tutte quelle donne che in paesi dove il loro destino \u00e8 ancora crudele ogni giorno, combattono per i propri diritti, come Ipazia appunto, a costo della vita. Ipazia \u00e8 poi quelle donne che hanno capito che la conoscenza, la memoria di s\u00e9 e della storia, il non accontentarsi di quel che si sa ma scavare e indagare per andare sempre oltre, sono gli strumenti per rendersi sempre pi\u00f9 libere e sempre pi\u00f9 forti in un mondo \u2013 anche quello occidentale che ci illudiamo sia pi\u00f9 maturo \u2013 che ci vuole invece piegate, accondiscendenti e, soprattutto, zitte.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cUn momento di<\/strong> <strong>crescita e riflessione\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019incontro con la scrittrice \u00e8 stato un momento importante di crescita e riflessione per chi era presente \u2013 ha commentato l\u2019Assessora Claudia Furlani del Comitato Pari Opportunit\u00e0. Che ha aggiunto: \u201cabbiamo avuto l\u2019onore di conoscere personalmente un\u2019artista dall\u2019anima allo stesso tempo profonda, determinata ma dolcissima e delicata, tutte qualit\u00e0 che spesso ritroviamo anche nei suoi scritti\u201d. \u00c8 stato dunque un importante momento dedicato alla cultura che ha coinvolto moltissime persone \u2013 non solo donne \u2013 e per questo, avvicinandoci pian piano a un ennesimo 8 marzo tinto del rosso delle donne quotidianamente maltrattate e uccise anche nel nostro paese, tanto pi\u00f9 significativo della volont\u00e0 di tanti uomini di sostenere una visione come quella della scrittrice che, alle ragazze di oggi, vorrebbe dire quanto segue.\u00a0<br>\u201cLeggete e la storia. \u00c8 quello che dico quando incontro i ragazzi nelle scuole. Oggi la conoscenza della storia nelle nostre scuole non arriva spesso alla Seconda Guerra Mondiale, che invece \u00e8 necessaria per capire moltissime cose. La cronaca ci insegna che l\u2019ignoranza della storia porta al ripetersi sempre degli stessi errori. Perci\u00f2 dico loro che la memoria \u00e8 una grande forza per affrontare il futuro e che la conoscenza ci rende forti e liberi. Alle ragazze \u2013 ma anche ai ragazzi \u2013 dico questo: leggete, capite, indagate e memorizzate\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Raffaella Trimarchi<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dacia Maraini &#8211; la nota scrittrice (fra i tanti) de \u201cIl treno dell\u2019ultima notte\u201d, \u201cCorpo felice\u201d e \u201cChiara di Assisi\u201d &#8211; ha portato decine di persone al Teatro di San Giacomo per parlare del destino femminile in nome di Ipazia, come recita il titolo del suo omonimo libro. \/\/ Di Raffaella Trimarchi L\u2019infanzia in Giappone, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":10752,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-10751","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bassaatesina-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10751","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10751"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10751\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10753,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10751\/revisions\/10753"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10752"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}