{"id":10874,"date":"2024-03-21T02:00:00","date_gmt":"2024-03-21T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=10874"},"modified":"2024-03-20T16:46:53","modified_gmt":"2024-03-20T15:46:53","slug":"mirko-ciech-lartista-del-riutilizzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2024\/03\/21\/mirko-ciech-lartista-del-riutilizzo\/","title":{"rendered":"Mirko Ciech l\u2019artista del riutilizzo"},"content":{"rendered":"\n<p>La creativit\u00e0 di Mirko Ciech nasce dal riutilizzo: sono i materiali poveri, quelli che vengono scartati nei cantieri in cui lavora, che lui ricicla per creare le proprie sculture.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSono ormai una ventina di anni che mi dedico alla scultura, tanto che sono riuscito a riempire un garage di opere\u201d, spiega con voce fiera Mirko Ciech, classe 1969 residente a Bronzolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo gli studi professionali come maestro muratore e numerosi corsi, ha iniziato a lavorare nei cantieri senza mai trascurare l\u2019amore per l\u2019arte, nato fra i banchi di scuola. \u201cCon le mie sculture mi piace lanciare un messaggio, spiegare l\u2019importanza dell\u2019andare tutti d\u2019accordo\u201d. Esemplificativa \u00e8 l\u2019opera \u201cPrima di agire devi dormire\u201d: ritraendo una testa dormiente, l\u2019autore comunica che prima di dire qualsiasi cosa occorre avere la mente lucida. \u201c\u00c8 un pezzo nato da un\u2019unica gittata di calcestruzzo, modellato all\u201980 per cento con la cazzuola e rifinito con il disco diamantato. \u201cDiversi ma uniti\u201d, poi, \u00e8 fatta invece con tre cubi in calcestruzzo legati con dei tubi di ferro ed \u00e8 l\u2019opera di pi\u00f9 recente realizzazione: \u00e8 una scultura che rende omaggio ai quattro elementi che stanno alla base della costruzione, vale a dire il legno, il sasso, il mattone e recentemente il calcestruzzo. \u201cSono contrario a tutti quei materiali applicati alle facciate, tipo il polistirolo, che un domani dovranno essere smaltiti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Mirko Ciech, com\u2019\u00e8 venuta l\u2019idea di realizzare sculture con questi materiali?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo quarant\u2019anni di lavoro come capocantiere ho pensato di creare qualcosa unendo il mio amore per l\u2019arte con ci\u00f2 che conosco molto bene e uso ogni giorno per lavorare. Nelle mie sculture inserisco colori ad ossido di ferro, scelgo l\u2019inerte, scelgo i sassi nei fiumi e faccio le gittate. Ci\u00f2 che ne esce lo modello e lo levigo con il disco diamantato, fino a che dal conglomerato ne esce la scultura. Ho fatto anche dei quadri in calcestruzzo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma oltre agli strumenti servir\u00e0 anche del tempo&#8230;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una scultura occupa sulle trenta ora di lavoro. Oltre il disco diamantato o flex e la cazzuola, compagna di una vita di lavoro nei cantieri e alla base delle mie opere, \u00e8 necessario lo scalpello. Generalmente creo le mie sculture nel garage durante i fine settimana: \u00e8 come essere in ferie, \u00e8 appagante. Poi il calcestruzzo \u00e8 un materiale che nessuno usa nell\u2019arte.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ha gi\u00e0 fatto anche qualche mostra?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ho fatto due mostre a Bolzano e al campo da golf di Pietralba. Ma purtroppo l\u2019arte \u00e8 un qualcosa che interessa davvero a pochissime persone, da queste parti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa pensano i colleghi in cantiere di questo suo talento?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Reagiscono in maniera simpatica: ridono e mi chiamano \u201cil professore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Daniele Bebber<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La creativit\u00e0 di Mirko Ciech nasce dal riutilizzo: sono i materiali poveri, quelli che vengono scartati nei cantieri in cui lavora, che lui ricicla per creare le proprie sculture.\u00a0 \u201cSono ormai una ventina di anni che mi dedico alla scultura, tanto che sono riuscito a riempire un garage di opere\u201d, spiega con voce fiera Mirko [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":10875,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-10874","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bassaatesina-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10874","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10874"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10874\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10876,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10874\/revisions\/10876"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}