{"id":10901,"date":"2024-04-04T02:15:00","date_gmt":"2024-04-04T01:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=10901"},"modified":"2024-04-03T20:13:08","modified_gmt":"2024-04-03T19:13:08","slug":"e-assolutamente-povera-quasi-una-persona-su-dieci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2024\/04\/04\/e-assolutamente-povera-quasi-una-persona-su-dieci\/","title":{"rendered":"\u00c8 assolutamente povera quasi una persona su dieci"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-left\"><strong>Quasi una persona su dieci, in Italia, \u00e8 in situazione di povert\u00e0 assoluta. Lo dicono le cifre, ancora provvisorie ma gi\u00e0 significative, diffuse dall\u2019Istat a fine marzo. I poveri assoluti alla fine del 2023 erano 5 milioni 752mila. La percentuale del disagio \u00e8 pi\u00f9 alta al Sud, ma \u00e8 proprio al Nord che si registra un aumento.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2022 i poveri assoluti erano \u201csolo\u201d 5 milioni 674 mila. L\u2019Istat definisce questa situazione come \u201cstabile\u201d, per\u00f2 \u00e8 la stabilit\u00e0 del malato grave che forse non peggiora molto, ma non d\u00e0 nemmeno segni di miglioramento.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi sono i poveri assoluti? Spiega l\u2019Istat: le persone che hanno \u201cuna spesa mensile pari o inferiore al valore della soglia di povert\u00e0 assoluta\u201d. In altre parole: non arrivano a fine mese, non hanno quanto basta per vivere con dignit\u00e0. Sono al di sotto della cosiddetta \u201csoglia di povert\u00e0\u201d che viene calcolata, zona per zona, in base ad alcuni parametri: luogo di residenza e costo della vita, et\u00e0, ampiezza e composizione della famiglia. Per fare alcuni esempi (in questo caso le tabelle si riferiscono al 2022): nel centro di Milano una persona sola (di et\u00e0 tra 30 e 59 anni) non pu\u00f2 vivere con meno di 1.175 euro mensili (in periferia ne bastano 991), a Roma la soglia \u00e8 di 1.050 euro, a Napoli sono sufficienti 713 euro. A Bolzano? 994 euro. Il dato ovviamente diminuisce quando si sommano i redditi di pi\u00f9 persone conviventi.<\/p>\n\n\n\n<p>I dati pi\u00f9 preoccupanti sono quelli che riguardano i minori e agli stranieri. Le famiglie con figli sono quelle che maggiormente rischiano situazioni di disagio economico. E un settimo di tutti i minori \u00e8 povero, in tutto ben un milione e trecentomila bambini e ragazzi.<\/p>\n\n\n\n<p>La pi\u00f9 alta percentuale di povert\u00e0 si riscontra tra le famiglie composte di soli stranieri: il 35,6 per cento. Quelle di soli italiani sono povere al 6,4 per cento. Il divario \u00e8 abissale e la disuguaglianza deve far riflettere.<\/p>\n\n\n\n<p>Peggiora infine la condizione delle persone che, pur avendo un lavoro, non superano la soglia di povert\u00e0. La povert\u00e0 assoluta tra le famiglie con \u201cpersona di riferimento\u201d occupata (soprattutto se si tratta di un lavoro dipendente) \u00e8 ora all\u20198,2 per cento (nel 2022 era il 7,7). Per il 2021 l\u2019Astat, per la provincia di Bolzano, aveva definito \u201cworking poor\u201d le persone il cui reddito lordo era inferiore di 11.850 euro annui, calcolando che in Alto Adige questa situazione avrebbe potuto interessare (al netto di diverse variabili) quasi un terzo del personale dipendente (se questo \u201cdovesse vivere unicamente del proprio salario\u201d). Ovvio, chi non ha nemmeno il lavoro \u00e8 messo ancora peggio: qui la percentuale di poveri, a livello nazionale, sale al 20,6 per cento.<\/p>\n\n\n\n<p>La povert\u00e0 non si misura solo con i numeri. E al di l\u00e0 degli aspetti economici ci sono forme di povert\u00e0 non materiale, come le solitudini. Date le dimensioni va detto che la povert\u00e0 in Italia \u00e8 un fenomeno strutturale e multidimensionale e va affrontata in modo organico, guardando alla totalit\u00e0 della persona e delle persone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Paolo Bill Valente<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quasi una persona su dieci, in Italia, \u00e8 in situazione di povert\u00e0 assoluta. Lo dicono le cifre, ancora provvisorie ma gi\u00e0 significative, diffuse dall\u2019Istat a fine marzo. I poveri assoluti alla fine del 2023 erano 5 milioni 752mila. 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