{"id":10919,"date":"2024-04-04T02:10:00","date_gmt":"2024-04-04T01:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=10919"},"modified":"2024-04-03T20:29:19","modified_gmt":"2024-04-03T19:29:19","slug":"chris-costa-is-back-in-town","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2024\/04\/04\/chris-costa-is-back-in-town\/","title":{"rendered":"Chris Costa is back in town"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Nativo di Corvara, ma da diverso tempo residente a Milano, dopo aver stabilito per un paio d\u2019anni la residenza a Londra, Chris Costa \u00e8 in realt\u00e0 un musicista molto legato alla nostra citt\u00e0, che ha frequentato molto ai tempi delle scuole superiori e dove aveva stabilito il suo quartier generale all\u2019indomani dell\u2019esperienza londinese.<br>\u00c8 quindi sempre una bella notizia sapere che nell\u2019immediato futuro c\u2019\u00e8 in vista un suo concerto, nella fattispecie il 12 aprile prossimo al Sudwerk di via Andreas Hofer, dove appunto Costa si esibir\u00e0 nella sua pi\u00f9 recente incarnazione artistica denominata Hot Dust\/The Human and The Machine, che pur facendo riferimento alla pi\u00f9 recente uscita discografica del nostro, ne \u00e8 ormai una derivazione in costante mutazione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per l\u2019occasione abbiamo contattato Chris nel suo studio casalingo milanese, dove la sua musica nasce e dove si occupa anche delle produzioni per altri artisti, come lui d\u2019ambito electro pop.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSono molto contento di suonare di nuovo a Bolzano \u2013 premette Chris \u2013 perch\u00e9 sono molto legato alla citt\u00e0. E mi fa piacere che ci siano dei luoghi attenti alle nuove tendenze musicali, locali come Waaghaus e Sudwerk. Pensa che ricordo come fosse ieri che ai tempi della scuola rimasi folgorato dal primo disco di Medeski, Martin &amp; Woods, acquistato nel negozio di Laura Weber e quando lei stessa li port\u00f2 a Bolzano poco dopo, andai al loro concerto. Fu una grande esperienza, erano l\u2019avanguardia a quell\u2019epoca e fu l\u2019averli visti che mi ha spinto nel giro di sei mesi a comprare un organo Hammond!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 trascorso qualche annetto da allora e Chris Costa di strada ne ha fatta parecchia, ha avuto un gruppo col compatriota Alex Trebo, ha fondato un interessante gruppo funk chiamato Capsicum Tree, ha avviato pi\u00f9 progetti come solista, ha fatto esperienza come corista dapprima con Malika Ayane e poi, in un tour mondiale, con un gigante quale Eros Ramazzotti. Ma per quanto riguarda la sua musica ha sempre cercato di essere all\u2019avanguardia, magari non producendo musica facile da accostare, ma mettendoci sempre la faccia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl progetto Hot Dust \u00e8 uscito nel 2019 \u2013 prosegue l\u2019artista badioto \u2013 ma in realt\u00e0 il covid e i suoi postumi ne hanno tardato la diffusione. E poi quando lo presento dal vivo il disco subisce sempre delle variazioni. Ho lavorato tantissimo per capire come portarlo in pubblico, ho provato ad usare diverse soluzioni sonore e diversi macchinari, considerando che si tratta di musica elettronica. Il risultato \u00e8 stato che mi annoiavo tantissimo. Nell\u2019ultimo paio d\u2019anni sono arrivato ad una soluzione che invece mi d\u00e0 parecchie soddisfazioni, anche se \u00e8 molto impegnativa: ho dovuto imparare a suonare il drum pad (lo strumento che sostituisce i suoni di batteria, n.d.r) con la mano e con un piede, cosa che mi d\u00e0 la possibilit\u00e0 di avere l\u2019equivalente di una batteria completa. Con la mano sinistra suono una tastiera che manda i suoni di due synth all\u2019unisono. Mi gestisco i cori, cantando dal vivo e usando un harmonizer. In parole povere sono passato da un sistema in cui io ero schiavo della macchina ad un altro in cui invece le macchine sono al mio servizio. La tecnologia mi ha sempre aiutato ad esprimermi, l\u2019ho sempre amata, \u00e8 il motivo per cui il progetto ora \u00e8 stato ribattezzato The human and the machine, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 s\u00ec la macchina, ma il ritmo e l\u2019imput devono giungere dal performer.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Artista a tutto tondo, Costa ha davvero un background vastissimo, ha studiato piano e canto, si \u00e8 esibito nei pub suonando cover e standard, si \u00e8 adattato a suonare nei bar, alle feste di matrimonio: come lui stesso ama dire scherzando: \u201cMi mancano solo i Bar Mitzvah, ma mai dire mai. Per quanto riguarda lo spettacolo del Sudwerk, vorrei aggiungere che per me \u00e8 molto importante stabilire una sorta di trascendenza con gli ascoltatori, col pubblico. Quando suoni sei portato a concentrarti sul tuo trip, ma \u00e8 importante chiedersi cosa accada dall\u2019altra parte, al di l\u00e0 della goduria personale che si pu\u00f2 avere suonando, anzi pi\u00f9 che goduria per me \u00e8 proprio trascendenza, e spero sempre di condurre chi ascolta in una sorta di trip, un vortice intenso che almeno per quel momento gli lasci qualcosa, portandolo per quel momento in una dimensione differente. Questo, soprattutto, \u00e8 per me la musica, essere tutti in uno stesso luogo senza nome e nello stesso stato d\u2019animo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Paolo Crazy Carnevale<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nativo di Corvara, ma da diverso tempo residente a Milano, dopo aver stabilito per un paio d\u2019anni la residenza a Londra, Chris Costa \u00e8 in realt\u00e0 un musicista molto legato alla nostra citt\u00e0, che ha frequentato molto ai tempi delle scuole superiori e dove aveva stabilito il suo quartier generale all\u2019indomani dell\u2019esperienza londinese.\u00c8 quindi sempre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":10920,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[114],"class_list":["post-10919","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-la-scena-musicale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10919","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10919"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10919\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10921,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10919\/revisions\/10921"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10920"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}