{"id":11191,"date":"2024-05-16T02:00:00","date_gmt":"2024-05-16T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=11191"},"modified":"2024-05-15T16:46:51","modified_gmt":"2024-05-15T15:46:51","slug":"martina-de-pellegrin-artista-spontanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2024\/05\/16\/martina-de-pellegrin-artista-spontanea\/","title":{"rendered":"Martina de Pellegrin,\u00a0artista spontanea"},"content":{"rendered":"\n<p>Martina de Pellegrin \u00e8 un\u2019artista bolzanina specializzata nella tecnica del pastello su carta, nonostante si cimenti anche in diverse pratiche artistiche come, ad esempio, il disegno su strumenti musicali. Si appassiona all\u2019arte sin dall\u2019infanzia grazie all\u2019ambiente in cui \u00e8 cresciuta, ricco di libri sull\u2019argomento ed ereditando l\u2019amore per questa disciplina dal padre. Il disegno diventer\u00e0 velocemente il miglior strumento per esprimere i suoi sentimenti e la sua visione del mondo. La ricerca di uno stile personale l\u2019ha portata, inizialmente, a intraprendere uno studio accademico dei grandi artisti italiani e, in seguito, a decidere di trascorrere circa 10 anni in Toscana per esplorare le proprie radici e studiare Beni Storico Artistici presso l\u2019Universit\u00e0 di Siena.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon saprei dire con esattezza come nascono le mie opere, esse emergono dall\u2019interno. Sia la mia mente che il mio cuore generano queste immagini e la mano semplicemente le trasferisce sulla carta istintivamente\u201d afferma Martina de Pellegrin. \u201cOgni cosa ispira le mie opere, come le emozioni che mi attraversano o il desiderio di plasmare qualcosa di esteticamente gradevole che nutra la bellezza dell\u2019occhio e la pace dell\u2019animo di chi osserva.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Le opere di Martina de Pellegrin consistono principalmente nella rappresentazione di busti umani, nonostante si sia confrontata anche con il ritratto di personaggi celebri e con la riproduzione di opere pittoriche gi\u00e0 esistenti. Inoltre l\u2019avvicinamento al contesto musicale dell\u2019Alto Adige l\u2019ha spinta a cimentarsi anche nella decorazione di diversi strumenti musicali.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019artista descrive i suoi personaggi come figure che si trovano in uno stato di attesa, spesso donne bloccate in un mondo senza tempo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQueste donne vivono in equilibrio tra realt\u00e0 e surrealismo, costantemente in lotta con il proprio io interiore. Tuttavia sono donne di carattere, distanti da canoni estetici forzati, decise a sfidare il mondo nella loro unicit\u00e0. Ritengo che ognuna di esse rifletta una parte del mio essere\u201d. L\u2019arte per Martina de Pellegrin resta solo un hobby, nonostante mostri una grande passione per questa disciplina. Ogni opera presenta elementi fortemente legati all\u2019artista, in quanto sono frutto di un suo puro istinto creativo cosa che le rende difficile realizzare opere su commissione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Eternamente grata di questa sua abilit\u00e0 di espressione personale continua il suo percorso per migliorarsi e continuare ad esplorare l\u2019arte figurativa, studiando e perfezionando le sue capacit\u00e0 ogni giorno.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Martin Bonaccio COOLtour<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Martina de Pellegrin \u00e8 un\u2019artista bolzanina specializzata nella tecnica del pastello su carta, nonostante si cimenti anche in diverse pratiche artistiche come, ad esempio, il disegno su strumenti musicali. Si appassiona all\u2019arte sin dall\u2019infanzia grazie all\u2019ambiente in cui \u00e8 cresciuta, ricco di libri sull\u2019argomento ed ereditando l\u2019amore per questa disciplina dal padre. 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