{"id":11309,"date":"2024-05-30T02:00:00","date_gmt":"2024-05-30T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=11309"},"modified":"2024-05-29T15:45:51","modified_gmt":"2024-05-29T14:45:51","slug":"festa-per-lorto-non-e-piu-abusivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2024\/05\/30\/festa-per-lorto-non-e-piu-abusivo\/","title":{"rendered":"Festa per l\u2019orto: non \u00e8 pi\u00f9 abusivo"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Dal Comune di Laives \u00e8 stata concessa l\u2019autorizzazione ai ragazzi che avevano creato \u201cl\u2019orto abusivo\u201d per coltivare il pezzo di terra abbandonato. Una grande soddisfazione la loro. E un lieto fine andato in scena con una bella inaugurazione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un rinfresco, tante persone, il taglio del nastro rosso e tanta allegria: cos\u00ec \u00e8 trascorsa la mattinata di sabato 11 maggio a Pineta, nel quartiere Toggenburg, in occasione della inaugurazione dell\u2019\u201dorto abusivo\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La denuncia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ma facciamo un passo indietro: diverse settimane fa, un gruppo di giovani di Pineta si era messo anima e cuore a bonificare, dissodare e seminare un pezzo di terra incolto e abbandonato, in zona Toggenburg, dove alcuni di loro risiedono.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Soddisfatti del proprio operato, si erano per\u00f2 visti bloccare l\u2019iniziativa dalla Municipale, avvisata da un residente della zona. Il reato? Aver occupato suolo pubblico, perch\u00e9 quel pezzetto di terra \u00e8 \u2013 in effetti \u2013 propriet\u00e0 del Comune. Ai ragazzi la cosa in effetti non \u00e8 venuta in mente e hanno invece creduto di fare un favore alla comunit\u00e0 trasformando un pezzo di terra alla merc\u00e8 delle erbacce e dei rifiuti, in un qualcosa di diverso. Dopo il blocco, per\u00f2, l\u2019intera comunit\u00e0 di Pineta si era mobilitata a sostegno del progetto, dimostrazione concreta che non tutti gli adolescenti \u2013 come spesso si vuol far credere, anche a causa di tanti episodi negativi avvenuti anche in paese \u2013 sono dei vandali e dei nullafacenti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La solidariet\u00e0 del paese<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tanto rumore, quindi, ma, in questo caso, non per nulla. I ragazzi sono stati infatti convocati in Comune dal Vicesindaco Seppi e dall\u2019assessora Furlani e il lieto fine si \u00e8 concretizzato nella autorizzazione ufficiale a trasformare quel pezzo di terra in un orto a tutti gli effetti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ed eccoci quindi di nuovo al taglio del nastro rosso, con i novelli \u201ccontadini\u201d orgogliosi e emozionati insieme alle loro famiglie, che li hanno sostenuti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cI nostri genitori erano felicissimi\u201d \u2013 ci racconta Gabriel, uno dei promotori dell\u2019iniziativa. \u201cMa quello che ci ha commosso di pi\u00f9 \u00e8 stata la partecipazione di tanti nostri compaesani, di tutte le et\u00e0, che ci hanno portato sostegno, ma anche tanti doni, tra cui addirittura un fico e un ulivo, e soprattutto i tanti consigli utili che vengono da chi un orto lo coltiva da una vita\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si sono cos\u00ec visti anziani spiegare ai ragazzi come legare le pianticelle di pomodori, quanta acqua dare e molto altro. E l\u2019apertura di un allaccio alla rete idrica sar\u00e0 il prossimo passo, con una azienda locale che si \u00e8 offerta di fornire gratuitamente ai ragazzi l\u2019installazione di un impianto a goccia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questo a dimostrazione che le iniziative sane vengono premiate da slanci di autentica generosit\u00e0 da parte di una comunit\u00e0 che si \u00e8 ancora una volta rivelata unita, anche tra generazioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Si prevede un ottimo raccolto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAdesso abbiamo 80 piante di insalata che stanno crescendo e ben 40 piante di pomodori\u201d continua Gabriel. \u201cProgetti futuri? Intanto qualche bottigilia di sugo durante l\u2019estate, con il primo raccolto e, magari, dell\u2019olio piccante, visto che abbiamo anche tanti peperoncini\u201d. Quindi non solo un passatempo per i 3 ragazzi attivi con continuit\u00e0 nell\u2019orto, ma anche per gli altri amici che collaborano quando possono. Dietro un orto e l\u2019uso dei suoi prodotti c\u2019\u00e8 tanto lavoro. Quindi l\u2019idea \u00e8 quella di ricavare nel terreno anche un piccolo spazio relax con un ombrellone e un paio di sedie \u2013 il sole in estate batte tutto il giorno \u2013 per riposarsi tra una zappata e l\u2019altra e fare quattro chiacchiere tra amici. Il futuro di quello che ormai rimarr\u00e0 affettuosamente denominato \u201cl\u2019orto abusivo\u201d sembra roseo a tutti gli effetti. L\u2019augurio per questi ragazzi \u00e8 quindi quello di non perdere l\u2019entusiasmo per il loro progetto e continuare a sostenere con decisione le proprie scelte, come hanno fatto in questo caso! Grazie ragazzi, per aveci dimostrato che c\u2019\u00e8 una bella giovent\u00f9 su cui contare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Raffaella Trimarchi<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal Comune di Laives \u00e8 stata concessa l\u2019autorizzazione ai ragazzi che avevano creato \u201cl\u2019orto abusivo\u201d per coltivare il pezzo di terra abbandonato. Una grande soddisfazione la loro. E un lieto fine andato in scena con una bella inaugurazione. 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