{"id":1145,"date":"2021-02-11T07:58:00","date_gmt":"2021-02-11T07:58:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=1145"},"modified":"2021-02-16T07:11:08","modified_gmt":"2021-02-16T07:11:08","slug":"quello-di-cui-le-mamme-non-parlano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/02\/11\/quello-di-cui-le-mamme-non-parlano\/","title":{"rendered":"Quello di cui le mamme non parlano"},"content":{"rendered":"\n<p>La meranese Valeria Crivellari, giovane mamma, blogger, influencer&nbsp; con la passione per la scrittura ha pubblicato&nbsp; un libro intitolato \u201cMammaRaccontati\u201d, in collaborazione con la sua amica Francesca Ferragina. Si tratta di una raccolta di testimonianze al femminile per parlare senza veli di maternit\u00e0, sessualit\u00e0, lavoro, adozioni, mobbing e burn out in gravidanza. \u00e8 lavoro cooperativo che nasce dal confronto con esperienze reali, con lo scopo di aiutare anche chi non ce la fa da sola.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chi \u00e8 Valeria?&nbsp;<br><\/strong>In realt\u00e0 nel mondo social (instagram) sono conosciuta come maman0nmama. Ho 36 anni, sono laureata in arti visive e nello specifico nel campo moda.&nbsp;<br>Dopo la maternit\u00e0 mi sono specializzata in Copywriting e Social Media. Ho aperto un blog e ho iniziato a collaborare con alcuni brand, faccio consulenze per chi vuole migliorare la propria comunicazione e scrivo testi per il web.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ha sempre avuto la passione per la scrittura?&nbsp;<\/strong><br>Direi di s\u00ec, quando ero piccola divoravo libri su libri e ho sempre detto che da grande avrei fatto la scrittrice.&nbsp;A otto anni, per Natale, mi regalarono una macchina da scrivere e da allora non ho mai smesso di sognare e ovviamente di scrivere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come si intitola il suo ultimo lavoro editoriale? E di che cosa parla?&nbsp;<\/strong><br>Il titolo \u00e8 \u201cMammaRaccontati \u2013 Quello di cui le mamme non parlano\u201d. Si tratta di 36 testimonianze raccolte su un social, Instagram, in cui le mamme raccontano come \u00e8 cambiata la loro vita dopo la maternit\u00e0, chi ha perso il lavoro o ha subito mobbing, chi ha scelto di diventare mamma da giovane e ha dovuto reinventarsi o attraversare mille ostacoli per poter diventare madre.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come nasce l\u2019idea di un libro dedicato alle mamme?&nbsp;<\/strong><br>Nasce dall\u2019esigenza di restituire un\u2019idea reale della maternit\u00e0. Da quando mi sono avvicinata al mondo dei social media l\u2019immagine di famiglie da Mulino Bianco e di mamme all\u2019apparenza perfette mi hanno spesso provocato sensazioni di inadeguatezza.Il mio secondo post parto, inoltre, \u00e8 stato difficile e il confronto con altre mamme diventa ancora pi\u00f9 forte nei momenti di fragilit\u00e0.<br>Ho capito che, attraverso la condivisione di storie vere, avrei potuto aiutare molte mamme che in quelle storie si sarebbero ritrovate.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come \u00e8 riuscita a raccogliere le testimonianze di cui racconta? Come \u00e8 riuscita ad avvicinare le mamme?<\/strong><br>Su Instagram ho un seguito di 14 mila followers e si tratta perlopi\u00f9 di mamme e donne. \u00c8 stato sufficiente chiedere nelle mie stories come fosse cambiata la vita dopo la maternit\u00e0 per ricevere le prime testimonianze.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 stato pi\u00f9 facile raccontarsi come mamma o come donna?&nbsp;<\/strong><br>Le due cose non si possono separare. Una mamma \u00e8 la stessa donna di prima, solo con qualcosa in pi\u00f9 da incastrare nel suo percorso.<br>Raccontarsi come mamma significa parlare anche dei sogni, delle ambizioni e progetti che fanno parte di noi come donne.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuiME_SDC2_storie_di_donne2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1147\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuiME_SDC2_storie_di_donne2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuiME_SDC2_storie_di_donne2-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuiME_SDC2_storie_di_donne2-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuiME_SDC2_storie_di_donne2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuiME_SDC2_storie_di_donne2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono le difficolt\u00e0 maggiori che incontrano le donne-mamme?<\/strong><br>Purtroppo le difficolt\u00e0 maggiori oggi riguardano il reintegro nella societ\u00e0. Viviamo in un mondo che va a cento all\u2019ora e inevitabilmente diventare madre significa rallentare, fermarsi. Soprattutto nel mondo del lavoro spesso c\u2019\u00e8 una totale mancanza di empatia e le mamme diventano lavoratrici di serie B di cui doversi sbarazzare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il libro \u00e8 legato ad un progetto. Ce ne vuole parlare?&nbsp;<\/strong><br>Le vendite del libro servono a raccogliere fondi per Elena, una bimba di Genova. \u00c8 portatrice di una malattia molto rara, si tratta dell\u2019unico caso in Italia, e servono finanziamenti per la ricerca. Insomma, non \u00e8 un semplice libro, ma un forte simbolo di collaborazione tra donne: una rete di mamme che, donando le loro storie, aiutano un\u2019altra mamma.Potete acquistare \u201cMammaRaccontati\u201d su Amazon in formato ebook oppure cartaceo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il libro si divide in 4 sezioni. Qual \u00e8 la parte che l\u2019 ha maggiormente intrigato?<\/strong><br>Sicuramente l\u2019ultima sulla difficolt\u00e0 di diventare madre. In questo capitolo si trova la storia di Silvia sul loro percorso di adozione, mi commuovo ogni volta che la leggo.&nbsp;<br>\u00c8 un messaggio bello e forte: diventare madre significa soltanto avere amore da dare, non si diventa mamma solo di pancia ma anche di cuore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dalle testimonianze che ha raccolto, crede che la maternit\u00e0 resti un momento esclusivo delle donne?&nbsp;<\/strong><br>Credo proprio che in Italia sia ancora cos\u00ec. Siamo un paese con tradizioni molto radicate e, nonostante oggi ci siano padri pi\u00f9 presenti, resta molto lavoro da fare. Mancano leggi e cambiamenti forti per disegnare una nuova idea di famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono i suoi&nbsp; progetti futuri?<\/strong><br>Insieme a Francesca Ferragina, autrice della prefazione di \u201cMammaRaccontati\u201d, abbiamo aperto una pagina Facebook per spiegare meglio il progetto. Mi piacerebbe continuare a raccogliere testimonianze attraverso i canali social e magari trasformarle in podcast e\/o in un progetto teatrale. A breve uscir\u00e0 anche il libro illustrato \u201cOtto sotto il mare\u201d, di cui ho scritto i testi. Attraverso la favola di un pesciolino adottato da una mamma polpo ho voluto spiegare ai bambini l\u2019idea di famiglia: un semplice luogo d\u2019amore senza nessuna distinzione o regola matematica che la definisca.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Da poco hai aperto un nuovo profilo Instagram vipervaleria, quali sono i temi trattati?<\/strong><br>Qui tratto temi un po\u2019 pi\u00f9 forti partendo dal mio percorso di rinascita. Affronto la sfera della sessualit\u00e0, problemi di coppia, psicoterapia e self confidence.<br>Ho sentito l\u2019esigenza di creare questo nuovo spazio per raccogliere una community di donne che troppo spesso si vergognano di tirare fuori determinate problematiche, che a causa della pandemia sono divenuti disagi ancora pi\u00f9 profondi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Francesca Morrone<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La meranese Valeria Crivellari, giovane mamma, blogger, influencer&nbsp; con la passione per la scrittura ha pubblicato&nbsp; un libro intitolato \u201cMammaRaccontati\u201d, in collaborazione con la sua amica Francesca Ferragina. 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