{"id":11598,"date":"2024-07-11T02:00:00","date_gmt":"2024-07-11T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=11598"},"modified":"2024-07-10T14:59:02","modified_gmt":"2024-07-10T13:59:02","slug":"attenzione-alla-truffa-online","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2024\/07\/11\/attenzione-alla-truffa-online\/","title":{"rendered":"Attenzione alla truffa online"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>La sorpresa \u00e8 grande, quando si apre la propria casella di posta elettronica e si vede una comunicazione urgente da parte della Polizia; e non da un commissariato qualsiasi, ma dall\u2019Europol, Agenzia dell\u2019Unione europea che contrasta fra le altre cose anche la criminalit\u00e0 informatica. E l\u2019accusa che viene rivolta al destinatario \u00e8 di aver commesso una frode su internet.\u00a0Ma il destinatario nel caso specifico \u00e8 la redazione del quindicinale QuiBassaAtesina, e abbiamo voluto vederci chiaro.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\/\/ Di Luca Masiello<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La coscienza \u00e8 a posto, ma il tasto del mouse non sempre fa quello che si vorrebbe: basta cliccare per sbaglio su una finestra&nbsp; qualsiasi, magari mentre ci si sta rilassando in rete, oppure un \u201caccetto\u201d di troppo sull\u2019ennesimo Pop-up che abbaglia lo schermo e il gioco \u00e8 fatto, o quasi; anche il cibernauta pi\u00f9 cauto non pu\u00f2 fare molto contro chi di \u201cmestiere\u201d truffa il prossimo usando internet.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019antefatto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nei giorni scorsi all\u2019indirizzo redazione.bassa@quimedia.it, quello del nostro giornale, \u00e8 arrivata proprio una di queste mail.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019oggetto si legge \u201cRichiesta di spiegazioni \u2013 Polizia Europol\u201d, e anche l\u2019indirizzo che appare, scritto tutto in stampatello maiuscolo, \u00e8 indicato come \u201cPolizia Europol\u201d, e nell\u2019allegato c\u2019\u00e8 un atto giudiziario da parte dell\u2019agenzia europea, con tanto di timbri e firma di Catherine De Bolle, agente di Polizia belga conosciuta per essere la prima donna a ricoprire il ruolo di Direttrice esecutiva di Europol e la prima donna, e la persona pi\u00f9 giovane, a diventare Commissario generale della Polizia federale in Belgio. Ed \u00e8 stata la dottoressa Myriam Quemener (un altro magistrato realmente esistente) a firmare l\u2019ordine di arresto, intimando di \u201crecarsi alla gendarmeria pi\u00f9 vicina per l\u2019arresto e per registrarsi come delinquente sessuale (\u2026). Ora sei avvisato\u201d.<br>Le accuse sono \u201csollecitazione online ed estorsione sessuale, sito pornografico, cyberpornografia, pedofilia, esibizionismo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo spavento \u00e8 immediato, \u00e8 inutile negarlo; nel caso della mail arrivata all\u2019indirizzo del giornale, magari no, per una serie di motivi, primo fra tutti: come si pu\u00f2 arrestare un giornale?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma se arriva al proprio indirizzo privato la tentazione \u00e8 di rispondere, di chiedere spiegazioni, tanto \u00e8 solo una mail, magari si sono sbagliati. Cosa mai potr\u00e0 accadere?<\/p>\n\n\n\n<p>Eh no.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa fare<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La prima cosa da fare, quando arrivano queste lettere, \u00e8 analizzare il contenuto, iniziando dall\u2019indirizzo: il \u201cnickname\u201d \u00e8 \u201cPolizia Europol\u201d, ma l\u2019indirizzo \u00e8 quello dell\u2019agenzia? No, e nel nostro caso \u00e8 un indirizzo che sembrerebbe thailandese, 0943048890@opsmoe.go.th<\/p>\n\n\n\n<p>Poi la forma italiana: va bene, la mail arriva dalla polizia federale olandese, ma l\u2019atto giudiziario sembra tradotto con uno di siti&nbsp; online da quattro soldi: \u201cPer tua informazione, la legge del marzo 2007 aumenta le sanzioni in caso di tentativi di minori, aggressioni sessuali o stupri potrebbero essere stati commessi utilizzando internet, lo sei per favore fai sentire la tua voce via email\u201d, e segue un altro indirizzo farlocco, questa volta un po\u2019 pi\u00f9 credibile ma comunque falso. Che lingua \u00e8?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I capi d\u2019accusa, poi, sono a dir poco esileranti: che reato \u00e8 \u201csito pornografico\u201d?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa pu\u00f2 accadere<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 questo basterebbe a capire che questa mail \u00e8 un falso. Anche perch\u00e9, come spiegano gli esperti della Polizia postale, bisogna sempre diffidare da simili messaggi: \u201cnessuna forza di Polizia contatterebbe mai direttamente i cittadini, attraverso email o messaggi, per chiedere loro dati personali o pagamenti in denaro, con la minaccia procedimenti penali a loro carico\u201d. Eppure c\u2019\u00e8 chi &#8211; in preda al panico, perch\u00e9 si sollecita una risposta entro 72 ore \u2013 risponde alla lettera. Cosa succede?<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso migliore alla mail ne segue un\u2019altra, in cui si intima di pagare una cifra (alta) per una sporta di oblazione: si paga e l\u2019Europol si dimentica dei reati ascritti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso peggiore pu\u00f2 arrivare una risposta con un link, con il quale \u2013 se cliccato- entra in funzione un malaware, e la sicurezza del proprio computer (della propria carta di credito e del proprio conto in banca) \u00e8 minata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come comportarsi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le azioni da intraprendere, in questi casi, sono poche ma certe: indicare la mail come tentativo di Phishing, segnalandola alla polizia postale attraverso il link www.commissariatodips.it cercando l\u2019area \u201csegnalazioni\u201d. E comunque non rispondere. Mai. \u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Luca Masiello<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sorpresa \u00e8 grande, quando si apre la propria casella di posta elettronica e si vede una comunicazione urgente da parte della Polizia; e non da un commissariato qualsiasi, ma dall\u2019Europol, Agenzia dell\u2019Unione europea che contrasta fra le altre cose anche la criminalit\u00e0 informatica. 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