{"id":11727,"date":"2024-08-22T02:00:00","date_gmt":"2024-08-22T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=11727"},"modified":"2024-08-26T13:07:10","modified_gmt":"2024-08-26T12:07:10","slug":"in-visita-allospizio-di-san-floriano-a-laghetti-di-egna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2024\/08\/22\/in-visita-allospizio-di-san-floriano-a-laghetti-di-egna\/","title":{"rendered":"In visita all\u2019ospizio di\u00a0San Floriano a Laghetti di Egna"},"content":{"rendered":"\n<p><br><strong>Da sempre il viaggio era fonte di insidie e preoccupazioni: oltre al problema della condizione delle strade, il viaggiatore si interrogava quotidianamente sul dove e come superare la notte ma soprattutto sul come sarebbe stato accolto come forestiero. Nell\u2019antichit\u00e0 e nel Medioevo infatti lo straniero era visto con sospetto fino ad essere considerato un nemico o un portatore di malattie. I monasteri o gli eremi, spesso ubicati in zone totalmente disabitate, costituivano l\u2019unica ancora di salvezza per quei viaggiatori che si trovavano per via cercando di raggiungere le mete del pellegrinaggio medievale e di frequente erano organizzati per l\u2019accoglienza di massa.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La prima menzione di una chiesa e di un prete in zona San Floriano risale al 1188, cosa che potrebbe indurre a datare la chiesetta al XII secolo. Risale al 1316 la testimonianza dell\u2019attivit\u00e0 di una Compagnia di San Floriano, facendo cos\u00ec risalire il Conventino al XIII secolo. Un documento del 1316 attesterebbe invece l\u2019opera di una confraternita di padri domenicani.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ospizio di San Floriano ha conservato intatta nei secoli la sua antica fisionomia. \u00c8 costituito da tre edifici posti a quadrato intorno ad un cortile ed un muro difensivo nel lato privo di costruzione. Proprio per la necessit\u00e0 pratica e funzionale dell\u2019insieme abitativo, le finestre, le porte ed ogni altro dettaglio non recano n\u00e9 cornici n\u00e9 decorazioni aggettanti di sorta. Un lato era occupato dalla chiesa, la cui navata fungeva da supporto ad un ampio dormitorio. Dal dormitorio, attraverso una apertura a forma d\u2019arcata praticata sul muro orientale, si poteva guardare nell\u2019abside ed assistere alla messa. Molti ospiti si trovavano costretti a letto stremati dalle fatiche del lungo viaggio a piedi, oppure colpiti dalla malattia, cos\u00ec per dar modo anche a loro di seguire con attenzione la liturgia furono sistemati nel muro del presbiterio numerosi vasi acustici, vere e proprie casse di risonanza. Il corpo principale della fabbrica era affiancato da un altro braccio abitativo disposto su due piani. A pianterreno si trovavano locali adibiti a diversi usi come ripostigli, magazzini ecc., al primo piano invece si sviluppava un ulteriore vasto dormitorio. Alle due estremit\u00e0 opposte di quest\u2019ultimo ambiente si trovavano alcune stanzette per i sorveglianti e per i viaggiatori di riguardo come ad esempio prelati, nobili e autorit\u00e0. Sul lato opposto, a est, si trovavano le stalle, i fienili, le cantine e le dispense. Nel XVI e nel XVII secolo il complesso sub\u00ec una ristrutturazione: vi fu l\u2019aggiunta di un piano nel tratto occidentale, e degli abbellimenti come ad esempio le scritte latine del 1501 e del 1514 che probabilmente decoravano la sala da pranzo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>COME ARRIVARCI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Laghetti \u00e8 una frazione di Egna, posta lungo la statale che collega Bolzano a Trento. Dista circa 30 km da Bolzano e altrettanti da Trento. Il conventino \u00e8 posto poco a nord del paese, vicino alla centrale elettrica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Rosanna Pruccoli<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da sempre il viaggio era fonte di insidie e preoccupazioni: oltre al problema della condizione delle strade, il viaggiatore si interrogava quotidianamente sul dove e come superare la notte ma soprattutto sul come sarebbe stato accolto come forestiero. 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