{"id":11736,"date":"2024-08-22T02:05:00","date_gmt":"2024-08-22T01:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=11736"},"modified":"2024-08-21T14:44:05","modified_gmt":"2024-08-21T13:44:05","slug":"peter-burchia-un-cantautorecon-chitarra-e-pennello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2024\/08\/22\/peter-burchia-un-cantautorecon-chitarra-e-pennello\/","title":{"rendered":"Peter Burchia: un cantautorecon chitarra e pennello"},"content":{"rendered":"\n<p><br><strong>Ci aveva lasciati a bocca aperta Peter Burchia, quando a met\u00e0 del 2022 se ne \u00e8 uscito con un 33 giri (s\u00ec proprio un disco in vinile, come per dare pi\u00f9 valore al progetto) che col titolo di Look Back si \u00e8 rivelato uno dei pi\u00f9 bei dischi realizzati in Alto Adige da quando i musicisti di questa regione hanno cominciato a registrarne. Non stiamo esagerando, Look Back, oltre ad una storia incredibile e unica per quanto riguarda la sua realizzazione, \u00e8 davvero un disco incantevole, fragile e solido al tempo stesso, senza fronzoli ma con una forza unica, tutto realizzato nell\u2019atelier in cui Burchia vive e realizza i suoi dipinti. Gi\u00e0, perch\u00e9 parallelamente all\u2019attivit\u00e0 musicale, Peter porta avanti un\u2019interessante carriera nel campo della pittura.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSono due cose che non posso scindere \u2013 ci racconta \u2013, nella mia vita ho bisogno che ci sia spazio per entrambe, anche se talvolta la pittura ha il sopravvento. \u00c8 il motivo per cui alla fine degli anni dieci avevo lasciato gli Shanti Powa: la vita col gruppo non mi consentiva di dedicarmi alle cose mie, tour e concerti erano davvero impegnativi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec il nostro ha scelto di proporsi come musicista di strada, suonando ed esibendosi principalmente quando ne aveva voglia, viaggiando, dipingendo e assemblando i brani finiti poi nel disco di cui sopra. Nel frattempo, un po\u2019 per colpa della pandemia un po\u2019 per le scelte personali dei suoi componenti, gli Shanti Powa, pur rimanendo in auge, hanno diradato l\u2019attivit\u00e0 live e Peter ne \u00e8 ora tornato a far parte da un paio d\u2019anni (\u00e8 tra l\u2019altro sua la splendida copertina del loro terzo album, Til\u2019 Insanity). In attesa di un nuovo lavoro del gruppo, che potrebbe concretizzarsi il prossimo anno, Peter ha messo per breve tempo in stand by i pennelli per uscire, nello scorso luglio, con un nuovo lavoro, stavolta su musicassetta, dimostrando di prediligere i vecchi sistemi all\u2019insipido digitale, ovunque imperante.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019 LP mi aveva portato via molto pi\u00f9 tempo \u2013 prosegue Peter \u2013 sia per la composizione che per la registrazione. Stavolta \u00e8 stato pi\u00f9 veloce, i brani erano solo due e ho cercato di farli in maniera pi\u00f9 tradizionale possibile. Sono due brani praticamente acustici, ho messo da parte il computer e per registrarli, visto che per la diffusione ho scelto la musicassetta, li ho registrati direttamente su quel tipo di supporto, collegando il registratore al mixer. La musicassetta sta vivendo un periodo di riscoperta, seppur di nicchia, ma la maggior parte di coloro che pubblicano la loro musica in questo formato, lo fanno registrando digitalmente. Io ho voluto essere analogico il pi\u00f9 possibile. \u00c8 evidente che dal punto di vista dell\u2019audio ci si perde, ma questo mi ha permesso di fare il sound che volevo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella fattispecie i due brani che appaiono rispettivamente sui due lati della musicassetta, uscita per la Riff Records di Paolo Izzo con mastering di J\u00fcrgen Winkler, \u201cavrebbero potuto figurare bene anche sul vinile del 2022, solo che \u2013 spiega l\u2019autore \u2013, sono venuti dopo. Avrebbero potuto anche attendere un nuovo disco ma, spesso mi accade che se non fisso subito l\u2019idea, rischio di perderne l\u2019immediatezza e il mood cambia. Il brano che intitola la cassetta, The Rain, l\u2019ho scritto in Senegal nel 2021, quando, zaino in spalla ero partito da Bolzano per andare a trascorrere in quel paese tutto l\u2019inverno. Per quanto riguarda la grafica, \u00e8 opera mia: l\u2019idea di base \u00e8 che quando do a qualcuno un mio prodotto mi piace che sia un po\u2019 un pezzo unico, cos\u00ec in questo caso ho fatto in modo che le copie stampate del nastro abbiano tutte una copertina differente. Ho fatto una serie di disegni e ritagliandoli, da ognuno ho ricavato dieci diverse copertine\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanta riguarda il futuro, per ora nei progetti di Peter ci sono la pittura e gli Shanti Powa, sul tornare a suonare per strada, l\u2019artista non esita ad esprimere un certo scetticismo:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDevo essere sincero \u2013 conclude \u2013 mi \u00e8 un po\u2019 passata la voglia, non escludo di tornare a farlo se cambier\u00e0 qualcosa, per ora la citt\u00e0 Unesco della musica ha dei regolamenti assurdi per quanto riguarda gli artisti di strada, i cosiddetti busker. Per noi non sembra esserci spazio. Una revisione dei regolamenti cittadini \u00e8 in progetto, staremo a vedere, certo che come stanno le cose adesso non ho proprio voglia di essere visto come un criminale per il fatto che mi esibisco in questo modo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Paolo Crazy Carnevale<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci aveva lasciati a bocca aperta Peter Burchia, quando a met\u00e0 del 2022 se ne \u00e8 uscito con un 33 giri (s\u00ec proprio un disco in vinile, come per dare pi\u00f9 valore al progetto) che col titolo di Look Back si \u00e8 rivelato uno dei pi\u00f9 bei dischi realizzati in Alto Adige da quando i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":11737,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[114],"class_list":["post-11736","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-la-scena-musicale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11736"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11736\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11738,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11736\/revisions\/11738"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11737"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}