{"id":11739,"date":"2024-08-22T02:40:00","date_gmt":"2024-08-22T01:40:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=11739"},"modified":"2024-08-22T07:07:44","modified_gmt":"2024-08-22T06:07:44","slug":"riprendiamoci-sinigo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2024\/08\/22\/riprendiamoci-sinigo\/","title":{"rendered":"\u201cRiprendiamoci Sinigo\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p><br><strong>Tre giorni di festa per promuovere la partecipazione degli abitanti di Sinigo e tematizzare criticit\u00e0 ed esigenze del quartiere: dal 29 al 31 agosto andr\u00e0 in scena Paloo Fest il festival di rigenerazione urbana promosso dal Centro giovani Tilt e dall\u2019associazione La Strada-Der Weg. In programma ci sono concerti, mostre, mercatini e workshop. Ecco alcuni dei suoi protagonisti.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\/\/ Di Roberta Catania<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Fra i tanti attori della Paloo Fest ci sono i volontari dell\u2019associazione Magari, che collabora con il team organizzativo del festival per sensibilizzare su una cultura di sostenibilit\u00e0 e di sharing.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chi siete?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Siamo un\u2019associazione culturale con sede a Merano che intende creare luoghi d\u2019incontro, di scambio di conoscenze, sperimentazione e produzione culturale nei quali condividere esperienze, differenze e desideri. Promuoviamo, affrontiamo e indaghiamo tematiche sociali, culturali e ambientali, attraverso l\u2019arte e il design, organizzando attivit\u00e0 di sensibilizzazione, partecipazione, didattica, co-progettazione, networking e ricerca, con un approccio transdisciplinare per tessere nuove relazioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qual \u00e8 stato il vostro progetto rigenerante su Sinigo?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo progettato un orto comunitario come spazio per il quartiere dove coltivare piante, ortaggi e relazioni. Immaginato e costruito in modo partecipativo, questo progetto di un anno include laboratori e momenti ludici ed educativi, con l\u2019obiettivo di trasformarsi in un orto permanente per la comunit\u00e0. Insieme al gruppo del Centro Giovani Tilt, creiamo momenti di esperienza comunitaria, attivit\u00e0 didattiche socializzanti e sperimentali, basate sull\u2019 educazione informale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Che vuol dire per voi costruire un orto di comunit\u00e0?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Auspichiamo che la presenza dell\u2019orto crei un legame forte tra la comunit\u00e0 e l\u2019ambiente locale. Costruire un orto di comunit\u00e0, per noi, significa creare un bene comune. L\u2019orto unisce piante e persone in una comunit\u00e0 vivente, favorisce l\u2019inclusione sociale e stimola la partecipazione attiva nelle famiglie e di chi abita questo luogo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Che ricadute sperate possa avere su Sinigo?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ci auguriamo che l\u2019orto di comunit\u00e0 possa crescere, diventare una risorsa permanente ed&nbsp; espandersi per tutta la localit\u00e0 di Sinigo. Ci immaginiamo che diventi un posto non solo per fare crescere ortaggi ma per sentirsi comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019azione di semina per voi ha a che fare con \u201cCultura, comunit\u00e0 e trasformazione\u201d, ovvero il sottotitolo del festival?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Certamente! Faremo un workshop di orto in cassetta per chi \u00e8 interessato. La semina sar\u00e0 la continuazione del nostro fare, poich\u00e9 ogni piccolo gesto contribuisce a una trasformazione che guarda al futuro. Ci teniamo a collegare i vari linguaggi della cultura, sostenendo le differenze, la libert\u00e0 di espressione e l\u2019equit\u00e0, creando cos\u00ec interazioni etiche, sostenibili e sociali per la comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come pensate risponda la popolazione di Sinigo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ci lasciamo sorprendere, sicuramente che ci saranno persone che hanno voglia di mettersi in in gioco in modo collaborativo, solidale, rigenerante e aperto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ultima domanda: prossimi orti urbani?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Orti comunitari disseminati ovunque!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GUERRILLA SPAM<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Due collettivi artistici arrivano in residenza a Sinigo e realizzeranno opere artistiche sotto gli occhi attenti degli abitanti e dei passanti. Uno di questi sono i Guerrilla Spam.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Se doveste presentarvi al pubblico meranese, come vi definireste?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Facciamo arte negli spazi pubblici dal 2010. Abbiamo iniziato in modo spontaneo attaccando dei manifesti sui muri di Firenze senza alcun progetto di lunga durata, poi, con il tempo, il progetto si \u00e8 strutturato e oggi facciamo muralismo come affissioni, installazioni e performance. Abbiamo lavorato in spazi eterogenei dalle strade ai musei, dalle scuole ai centri sociali, sino alle comunit\u00e0 o alle carceri.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La streetart \u00e8 sempre una forma artistica dibattuta, voi per\u00f2 avete sempre l\u2019obiettivo di calarla nel contesto territoriale&#8230;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Cerchiamo sempre di fare ricerca in modo da lavorare in ogni contesto in modo differente. Usare un linguaggio adatto serve per arrivare al pubblico; questo non vuol dire che si debba andargli troppo incontro, \u00e8 sempre necessario tenere l\u2019asticella alta facendo arte in modo accessibile ma anche in modo complesso, talvolta criptico. Dopo una ricerca iniziale dedichiamo tempo sul posto per conoscere il luogo e i suoi abitanti e spesso i bozzetti pensati a distanza vengono modificati arricchendosi di qualcos\u2019altro. Ogni territorio ha esigenze differenti e cerchiamo di mettere sempre in discussione il nostro metodo e i nostri linguaggi reinventandoci all\u2019occorrenza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa porterete a Sinigo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Cercheremo di realizzare due interventi differenti, un dipinto murale permanente che rimarr\u00e0 agli abitanti, e una performance pi\u00f9 estemporanea che creer\u00e0 un installazione particolare, quasi \u201caliena\u201d, con lo scopo di occupare lo spazio in modo differente cercando di coinvolgere le persone che passeranno di l\u00ec&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il sottotitolo del festival \u00e8 \u201cComunit\u00e0, Cultura e Trasformazione\u201d: cosa significa, nel vostro lavoro?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con le comunit\u00e0 lavoriamo sempre, che siano queste di un paesino o di una metropoli, la classe di una scuola o una casa di richiedenti asilo; la cultura (sia quella \u201calta\u201d che quella pi\u00f9 \u201cbassa\u201d) cerchiamo sempre di inserirla nei nostri lavori, a pi\u00f9 livelli di comprensione, in modo che questi siano solo il tramite per scoprire nuove cose. E la trasformazione \u00e8 quello a cui ambiamo sempre: mai essere statici, fermi, nella vita come nello stile artistico, mutare sempre e sapersi adattare e reinventare, essere diversi da come si era prima ma non per rinnegare qualcosa solo per aggiungere altro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Progetti futuri?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ne abbiamo molti in parallelo (come sempre!). Continueremo a studiare l\u2019arte rupestre e faremo escursioni per cercarla e osservarla, dipingeremo nuovi muri cercando di essere sempre pi\u00f9 essenziali e simbolici, scriveremo un libro o forse due, impareremo nuove cose e chiss\u00e0 poi cosa succeder\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MIRKOEILCANE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Mirko Mancini, cantautore romano, classe 1986, in arte Mirkoeilcane ha fissato il Paloo Fest tra le sue tappe di un tour nazionale molto fitto. Candidato al Premio Tenco nel 2016, vincitore di Musicultura nel 2017, calca il palco sanremese nel 2018, vincendo anche il Premio Mia Martini. A Sinigo lo si \u00e8 voluto per la sua autenticit\u00e0, le sue vibrazioni vere e attente all\u2019ascoltatore, nonch\u00e9 per la sua attenzione alla prossimit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come ti definiresti come artista?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Alla stessa maniera in cui mi definirei come essere umano: coerente e leale. Rimango fedele alla mia curiosit\u00e0 e non rincorro le mode del momento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono le tue influenze musicali? A cosa ti ispiri?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non saprei scegliere due o tre nomi. Mi piace la musica da ascoltare, quella suonata bene, da musicisti bravi e appassionati. Mi piacciono le canzoni quando si portano dietro un messaggio da condividere, una storia da raccontare che possa essere universale. Non ascolto la musichetta fatta per accompagnare gli aperitivi e non ascolto le canzonette in cui si tralascia completamente il valore della parte testuale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sinigo sar\u00e0 una delle tappe del tuo tour estivo \u201cLa Musica contemporanea mi butta gi\u00f9\u201d: vuoi dirci di pi\u00f9 di questo tuo progetto musicale? Perch\u00e9 ti butta gi\u00f9 questa musica contemporanea?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Mi butta gi\u00f9 perch\u00e9 si vuole far credere che basti un computer e un\u2019intelligenza artificiale per scrivere musica. Mi butta gi\u00f9 perch\u00e9 si trattano gli ascoltatori come fosse un\u2019indagine di mercato per vendere un paio di scarpe alla moda. Ci si dimentica di quanto sia importante studiare e rispettare la musica. Questo disco parla un po\u2019 di questo e un po\u2019 di vite normali, quelle in cui si mangia una pizza senza postarla su un social.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa vuoi portare di te e della tua musica in questo rione che ha voglia di rinascere e di ricevere le attenzioni giuste per risentirsi comunit\u00e0?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quelli in cui si sta vicini al pubblico sono i miei concerti preferiti. Sono molto contento di poter partecipare in piccolissima parte al processo di rinascita di Sinigo e spero che, anche cos\u00ec lontano da casa mia, qualcuno possa riconoscersi in una delle storie che racconto nelle canzoni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cCultura, comunit\u00e0, trasformazione\u201d: che cosa significano per te?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La base di una societ\u00e0 sana. Le avrei scritte nello stesso ordine. La cultura e l\u2019arte sono le fondamenta su cui si costruisce una comunit\u00e0 felice e attenta che non si accontenta dell\u2019informazione di massa ma rimane curiosa e critica. La trasformazione, a queste condizioni, \u00e8 un processo continuo e inevitabile.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Progetti futuri?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non smettere mai di portare in giro la mia musica e il mio messaggio. Scrivere almeno altri 28 album. Essere felice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Roberta Catania<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre giorni di festa per promuovere la partecipazione degli abitanti di Sinigo e tematizzare criticit\u00e0 ed esigenze del quartiere: dal 29 al 31 agosto andr\u00e0 in scena Paloo Fest il festival di rigenerazione urbana promosso dal Centro giovani Tilt e dall\u2019associazione La Strada-Der Weg. In programma ci sono concerti, mostre, mercatini e workshop. 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