{"id":1176,"date":"2020-09-03T08:45:00","date_gmt":"2020-09-03T08:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=1176"},"modified":"2021-02-12T08:47:43","modified_gmt":"2021-02-12T08:47:43","slug":"il-pensiero-breve-e-la-manipolazione-delle-emozioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2020\/09\/03\/il-pensiero-breve-e-la-manipolazione-delle-emozioni\/","title":{"rendered":"Il \u201cpensiero breve\u201d e la manipolazione delle emozioni"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Si chiama \u201cpensiero breve\u201d. Ma l\u2019accento va posto sul \u201cbreve\u201d pi\u00f9 che sul \u201cpensiero\u201d. Il pensiero breve infatti \u00e8 quell\u2019attitudine a proporre parole d\u2019ordine che mancano di spessore \u2013 di pensiero \u2013 ma toccano le corde delle emozioni. Le emozioni, cos\u00ec stimolate, si traducono ahim\u00e8 in scelte e in atti, a volte con gravi conseguenze.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il pensiero breve \u00e8 strettamente imparentato con le fake news e con la post-verit\u00e0. Tutti fenomeni che esistono da che mondo \u00e8 mondo, ma che ora hanno trovato nei nuovi media, che danno a ognuno la possibilit\u00e0 di esprimersi al di l\u00e0 delle proprie reali competenze espressive, uno strumento efficace di propagazione.<br>Il pensiero breve \u00e8 molto economico: non serve fatica per formularlo e non richiede sforzi di comprensione da parte del destinatario. Si presenta con la forza di un\u2019evidenza e verit\u00e0 apparenti che non richiedono, cos\u00ec sembra, un approccio critico. Esempi di questa forma di comunicazione si moltiplicano nelle campagne elettorali: \u201cprima gli italiani\u201d (o i bolzanini, i milanesi, i napoletani\u2026); \u201cchiudo i porti\u201d; \u201cportali a casa tua\u201d; \u201csiamo in Italia\u201d; \u201cfar\u00f2 tornare grande l\u2019America\u201d; \u201cil potere ai cittadini\u201d; \u201cora o mai pi\u00f9\u201d e chi pi\u00f9 ne ha, pi\u00f9 ne metta.<br>Il pensiero breve non ha nulla a che fare con la sintesi, attraverso la quale si possono dire molte cose con poche parole ed eventualmente suscitare<br>domande e riflessioni. Il pensiero breve non vuole far pensare. Mette al centro le emozioni delle persone e gioca con esse per tirare acqua al proprio mulino.<br>Il pensiero breve \u00e8 una patologia di ogni societ\u00e0 complessa. \u00c8 una scorciatoia, una manipolazione. La medicina \u00e8 l\u2019uso della propria intelligenza. Se vogliamo anche dell\u2019intelligenza collettiva. L\u2019antidoto al pensiero breve non \u00e8 un pensiero \u201clungo\u201d, ma un pensiero capace di cogliere e di abitare la complessit\u00e0.<br>L\u2019educazione, la cultura, la scuola hanno grandi possibilit\u00e0 nel formare persone che sappiano dare il giusto peso alle proprie emozioni e soprattutto che siano in grado di distinguere le emozioni dalle idee e dalla realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Paolo Bill Valente<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si chiama \u201cpensiero breve\u201d. Ma l\u2019accento va posto sul \u201cbreve\u201d pi\u00f9 che sul \u201cpensiero\u201d. Il pensiero breve infatti \u00e8 quell\u2019attitudine a proporre parole d\u2019ordine che mancano di spessore \u2013 di pensiero \u2013 ma toccano le corde delle emozioni. Le emozioni, cos\u00ec stimolate, si traducono ahim\u00e8 in scelte e in atti, a volte con gravi conseguenze. 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