{"id":11797,"date":"2024-09-05T02:00:00","date_gmt":"2024-09-05T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=11797"},"modified":"2024-09-03T14:06:51","modified_gmt":"2024-09-03T13:06:51","slug":"gianna-tosello-e-la-sua-esperienza-con-il-tumore-al-seno-al-servizio-delle-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2024\/09\/05\/gianna-tosello-e-la-sua-esperienza-con-il-tumore-al-seno-al-servizio-delle-donne\/","title":{"rendered":"Gianna Tosello e la sua esperienza con il tumore al seno al servizio delle donne"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Anche se molto conosciuta come artista Gianna Tosello preferisce definirsi \u201ccreativa\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nata a Sarajevo, da padre italiano e madre slava giunge a Merano da bambina. Da giovane dopo le scuole superiori frequentate a Merano intraprende i suoi studi a Milano diplomandosi presso l\u2019Istituto di abbigliamento Marangoni e come modellista presso l\u2019Istituto Callegari. Ne scatur\u00ec una intensa attivit\u00e0 lavorativa come stilista di abbigliamento a Milano, Roma e Torino ma nel 1992 decise di rientrare a Merano dove continu\u00f2 la sua attivit\u00e0 di stilista e aggiunse quella di artista. Come artista \u00e8 soprattutto il mondo delle donne ad interessarla e speciale \u00e8 la sua attenzione sui fatti di violenza contro le donne. Le sue opere diventano veri e propri moniti, richiami contro la violenza, richieste di aiuto per tutte quelle donne che si trovano in difficolt\u00e0. Ed \u00e8 nuovamente un grido d\u2019allarme che muove l\u2019intervista di oggi. Dopo aver vissuto quest\u2019inverno in prima persona il tumore al seno Gianna ha deciso di parlarne nella speranza che la sua esperienza possa essere d\u2019aiuto ad altre donne. In Italia si ammalano circa 45 mila donne all\u2019anno e anche in Alto Adige sono pi\u00f9 di 400. Gianna intende infatti rivolgersi alle donne -amiche o sconosciute- ma donne, e consigliarle a prendersi cura di s\u00e9 e dedicare il tempo necessario ai controlli periodici di screening. Quando la diagnosi le ha scosso la quotidianit\u00e0 piena di arte e di bellezza, Gianna Tosello si \u00e8 rivolta con fiducia al chirurgo meranese -ma in servizio all\u2019ospedale di Bolzano- con all\u2019attivo 3.560 interventi di cui 1.800 al seno, Romano Polato. Il chirurgo Polato \u00e8 infatti il responsabile della \u201cBreast Unit\u201d del San Maurizio formata da 25 specialisti che lavorano in equipe. L\u2019Unit\u00e0 senologica del San Maurizio che ha iniziato il suo percorso sin dal 2010 \u00e8 certificata Eusoma, ossia i criteri che garantiscono la qualit\u00e0 degli interventi diagnostici e terapeutici provvedendo a tutte le discipline specialistiche previste. Una donna operata in un Centro certificato Eusoma ha il 10% in pi\u00f9 di possibilit\u00e0 di sopravvivere rispetto ad una paziente trattata altrove.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 ha deciso di parlare apertamente della sua esperienza?<br>Troppo spesso incontro donne, soprattutto molto giovani, che trascurano l\u2019autopalpazione quotidiana e i controlli periodici al seno come la mammografia. Altre volte incontro donne prese dal panico alla scoperta di un nodulo.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa ha provato davanti alla diagnosi che Le \u00e8 stata fatta?<br>Razionalmente, quasi con fatalismo; a 72 anni le probabilit\u00e0 di trovare qualche problema di salute \u00e8 alto. Una donna su quattro rischia un tumore, e io non faccio eccezione, lo stupefacente era che si trattava di recidiva di due tumori operati con successo diciotto anni prima, di cui conservavo solo una modesta cicatrice. I cinque anni canonici dopo i quali dovresti essere fuori pericolo, nel mio caso sono stati un dato relativo. Realisticamente; oggi la mortalit\u00e0 \u00e8 molto diminuita, la scienza ha fatto passi da gigante. L\u2019unica cosa che mi spaventava era la chemio, che fortunatamente non ho dovuto fare; il tumore era stato preso in tempo proprio grazie ai controlli fatti al reparto di senologia dell\u2019ospedale dove ho trovato personale meraviglioso e una dottoressa ecografa estremamente accurata, responsabile ed umana.<\/p>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 rivolta con fiducia al dottor Romano Polato, lo conosceva o ne aveva sentito parlare?<br>Ho cominciato ad informarmi sul dove e soprattutto da chi farmi operare. Sono arrivata al dottor Polato attraverso un paio di amiche sue ex pazienti. Fin dal primo incontro ho avuto fiducia in lui. Ulteriori controlli hanno rivelato un altro carcinoma all\u2019altro seno, per cui a questo punto \u00e8 stato necessario procedere alla mastectomia bilaterale totale, con ulteriore svuotamento di un cavo ascellare, il linfonodo Sentinella era positivo. Al di l\u00e0 del danno estetico, a cui si pu\u00f2 rimediare con la ricostruzione, nel mio caso l\u2019intervento non \u00e8 stato doloroso, o particolarmente complicato, ma ho seguito con cura tutto l\u2019iter consigliato dall\u2019equipe e eseguito con anche gli esercizi consigliati dopo l\u2019intervento.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa si sente di consigliare alle donne?<br>Non farsi prendere dal panico, oggi fortunatamente non \u00e8 pi\u00f9 una sentenza di morte o l\u2019annuncio di dolori atroci. \u00e8 per\u00f2 molto importante informarsi e non avere timori o pudori di parlarne con chi ha gi\u00e0 vissuto l\u2019esperienza, ed \u00e8 in grado di dare qualche consiglio e fornire qualche dritta. \u00e8 importante interiorizzare che siamo tutte sulla stessa barca, parlarne \u00e8 importante e pu\u00f2 essere un grande aiuto.<\/p>\n\n\n\n<p>Lei si sta rivolgendo alle donne di una particolare fascia di et\u00e0?<br>Mi rivolgo a tutte le donne che abbassano la guardia, anche le ventenni che essendo molto giovani credono di non correre rischi. Anche se il periodo ritenuto pi\u00f9 a rischio \u00e8 quello della menopausa, nessuno \u00e8 esente, neppure le ultraottantenni. Ci\u00f2 che noi donne dobbiamo interiorizzare \u00e8 che \u00e8 importante arrivare in tempo e ci\u00f2 \u00e8 possibile solo se ci imponiamo di \u201cessere regolari nei controlli!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa consiglia ai compagni delle donne colpite da tumore al seno?<br>Personalmente sono molto fortunata, il mio compagno ha saputo starmi vicino in ogni fase sostenendomi e facendomi sentire importante. A tutti gli uomini raccomando presenza, vicinanza e ovviamente amore, panacea di tutti i mali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em><strong>Redattrice: Rosanna Pruccoli<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche se molto conosciuta come artista Gianna Tosello preferisce definirsi \u201ccreativa\u201d. Nata a Sarajevo, da padre italiano e madre slava giunge a Merano da bambina. 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