{"id":11915,"date":"2024-09-19T02:05:00","date_gmt":"2024-09-19T01:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=11915"},"modified":"2024-09-19T08:03:39","modified_gmt":"2024-09-19T07:03:39","slug":"singoli-e-intingoli-nella-stagione-dei-tormentoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2024\/09\/19\/singoli-e-intingoli-nella-stagione-dei-tormentoni\/","title":{"rendered":"Singoli e intingoli nella stagione dei tormentoni"},"content":{"rendered":"\n<p><br><strong>L\u2019estate, si sa, \u00e8 per definizione la stagione dei tormentoni. Una volta, d\u2019estate, la politica andava in vacanza come le fabbriche, ora invece \u00e8 in fase di campagna elettorale continua, ogni scusa \u00e8 buona per tediarci con la politica, con buona pace dei tormentoni estivi, che comunque negli ultimi anni non sono pi\u00f9 quelli di una volta neppure loro. Anche la scena musicale locale ha avuto una flessione a riguardo, poche novit\u00e0, anche poca voglia di novit\u00e0 forse, anche se qualcosa che si eleva sul poco indubbiamente c\u2019\u00e8, per fortuna. Vediamo insieme di cosa si tratta.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Innanzitutto c\u2019\u00e8 il nuovo singolo degli <strong>Shanti Powa<\/strong>, la band solare (e quindi estiva) per definizione. La musica di questi ragazzi \u00e8 talmente contagiosa e radiosa che riesce ad essere solare anche nell\u2019affrontare temi magari non proprio qualunque. Opportunity, il brano uscito lo scorso 26 luglio, \u00e8 figlio della trasferta americana del dicembre 2022, quando il gruppo si \u00e8 esibito a Washington insieme ad altri artisti internazionali, stringendo in particolare amicizia con il musicista del Malawi Faith Mussa. Il risultato \u00e8 una canzone di presa sicura, ma definirla tormentone sarebbe offensivo, con una base musicale in puro stile Shanti Powa, con la sezione fiati quantomai in forma e col testo cantato a tre voci da Berise, Peter Burchia (finalmente tornato a pieno ritmo in seno al gruppo) e l\u2019ospite Mussa. Quasi quindicimila visualizzazioni per il video (montato e filmato ad arte per sembrare dal vivo) in poco pi\u00f9 di due settimane, sono indice dell\u2019alta credibilit\u00e0 e professionalit\u00e0 raggiunta da questa formazione che, tutto lo fa supporre, l\u2019anno prossimo dovrebbe tornare in studio per un nuovo disco.<\/p>\n\n\n\n<p>Buone notizie anche sul fronte rock pi\u00f9 puro: <strong>William T &amp; The Black Fifties<\/strong> il 12 luglio hanno pubblicato un ottimo video intitolato I Cut My Hair: il brano \u00e8 di quelli che conquistano subito, ci sono echi di Bob Seger, dello Springsteen di fine anni settanta, il tutto filtrato attraverso l\u2019esperienza del gruppo con la musica degli anni cinquanta e in particolare con il repertorio di Elvis, a cui il cantato di Willy Telser si rif\u00e0. Ma il brano riesce a brillare di luce propria per il fatto di non essere sfacciatamente mainstream, o elvisiano; onore alla musica opera del chitarrista Roland Novak e all\u2019esecuzione che conta sul basso del veterano rockabilly Mike Bottiglieri e del batterista Marco Vicentini che costituiscono un veicolo solido per la voce di Telser, qui totalmente a proprio agio con un testo di cui oltre che interprete \u00e8 autore.<\/p>\n\n\n\n<p>Nuovo brano, estivo ma con moderazione, anche per i <strong>Fratelli Stonati<\/strong> che, dopo aver fatto un\u2019ottima impressione con Rakete (che s\u00ec aveva le potenzialit\u00e0 del tormentone estivo), tornano alla carica con un brano pi\u00f9 in stile schlager intitolato Ich nehm dich mit. La sensazione \u00e8 che da Aaron Timpone e soci possiamo attenderci qualcosa di pi\u00f9, diamo tempo al tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sfacciatamente sfacciato invece il singolo dei pusteresi <strong>Oh Rose<\/strong> guidati da Markus Seeber che ad inizio agosto se ne sono usciti con Feel Like A Rolling Stone: oltre a citare nel testo i musicisti della greatest rock\u2019n\u2019roll band di sempre, gli Oh Rose ne citano lo stile, i riff, i suoni, lo spirito, con tanto di armonica che fa proprio Rolling Stones anni sessanta e assolo di chitarra da copione. Non saranno originali, ma sembra si divertano molto, a partire dalla copertina del singolo che in stile cartoon propone un divertente Mick Jagger da spiaggia.<\/p>\n\n\n\n<p>E chiudiamo questa breve rassegna di singoli con una new entry al femminile che si merita davvero applausi a scena aperta: <strong>Tessa Kai<\/strong>, un\u2019artista che si \u00e8 fatta le ossa nei Supraphonic e che fa parte di quel magnifico collettivo\/fucina di talenti che va sotto il nome di Supermarket (Marco Di Stasio e Thomas Traversa sono i produttori e punti di riferimento di questa realt\u00e0 locale che da un paio d\u2019anni continua a destare interesse e ad entusiasmare). Tessa (all\u2019anagrafe Lisa Pivetta), cantautrice fresca e piacevole, non \u00e8 che la pi\u00f9 recente uscita solista del consolidato team e con la sua canzone Panda si candida ad essere una delle artiste bolzanine da tener d\u2019occhio in futuro. Rimanete sintonizzati!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Paolo Crazy Carnevale<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019estate, si sa, \u00e8 per definizione la stagione dei tormentoni. 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