{"id":12041,"date":"2024-10-17T02:00:00","date_gmt":"2024-10-17T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=12041"},"modified":"2024-10-16T16:24:09","modified_gmt":"2024-10-16T15:24:09","slug":"lintreccio-tra-la-storia-della-citta-e-il-secolo-del-carducci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2024\/10\/17\/lintreccio-tra-la-storia-della-citta-e-il-secolo-del-carducci\/","title":{"rendered":"L\u2019intreccio tra la storia della citt\u00e0 e il secolo del \u201cCarducci\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p><br><strong>Venerd\u00ec 18 ottobre il liceo \u201cGiosu\u00e8 Carducci\u201d di Bolzano festeggia il suo centenario con un\u2019intensa giornata di incontri, testimonianze, eventi teatrali e musicali. Viene anche inaugurata una mostra storica che ripercorre le vicende di questo liceo, strettamente intrecciate a quelle della nostra comunit\u00e0 cittadina. Ne parliamo con il curatore, lo storico Carlo Romeo, che ha conosciuto il \u201cCarducci\u201d prima come studente e poi, da oltre un trentennio, come docente.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cent\u2019anni sono un traguardo importante per una scuola italiana nella nostra provincia\u2026\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Insieme all\u2019istituto tecnico \u201cBattisti\u201d, il \u201cCarducci\u201d \u00e8 la pi\u00f9 antica scuola secondaria in lingua italiana nata a Bolzano. Sono nati insieme, nel 1919, condividendo la stessa unica aula e, per le materie comuni, gli stessi insegnanti. Infatti, anche se l\u2019istituzione del \u201cRegio Liceo\u201d \u00e8 del 1924, il ginnasio, le cui prime tre classi corrispondevano alle attuali scuole medie, nasce subito dopo l\u2019annessione dell\u2019Alto Adige al Regno d\u2019Italia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qual era il contesto in cui \u00e8 nato il \u201cCarducci\u201d nel 1924?<\/strong>\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Negli anni Venti \u00e8 un piccolo liceo potremmo dire \u201cdi confine\u201d. In quel periodo il regime fascista inaugura una politica di italianizzazione e vengono chiuse le scuole tedesche. Per questo tra i suoi diplomati troviamo fino al 1943 molti alunni di lingua tedesca. I numeri crescono nella seconda met\u00e0 degli anni Trenta di pari passo con il rapido incremento della popolazione di Bolzano. Dal punto di vista sociale, le famiglie degli alunni sono pi\u00f9 varie di quello che generalmente si pensa; non solo la borghesia medio-alta, ma anche le categorie dei piccoli impiegati, commercianti, tecnici etc. Del resto, all\u2019epoca, il diploma di maturit\u00e0 classica era l\u2019unico che consentiva l\u2019accesso a tutte le facolt\u00e0 universitarie.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali le principali novit\u00e0 nel secondo dopoguerra?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La storia di una scuola riflette tutte le metamorfosi della societ\u00e0 e ci\u00f2 vale anche per il \u201cCarducci\u201d. Per fare un esempio, dagli anni \u201860 cresce il numero delle alunne che superer\u00e0 presto quello dei maschi e le classi sono finalmente \u201cmiste\u201d. Gli studenti ottengono o si prendono nuovi spazi (assemblee, giornalini scolastici) e nel 1969 e 1977 ci sono due occupazioni. Ovviamente anche sul piano dell\u2019offerta didattica si susseguono nei decenni radicali novit\u00e0. Ad esempio, un momento importante \u00e8 il 1994 con la nascita dell\u2019indirizzo linguistico, che ha subito molto riscontro. Oggi il liceo \u00e8 \u201cclassico e linguistico\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La storia di una scuola \u00e8 anche storia delle sue sedi, che rimangono nella memoria di chi le ha frequentate.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La sede \u201cstorica\u201d \u00e8 stata in Piazza Domenicani dal 1924 al 1972, anno in cui il liceo si trasfer\u00ec nel nuovo edificio di Via Manci. Nel 2010 esso fu abbattuto per essere ricostruito ex novo, non prima per\u00f2 che centinaia di ex carducciani si ritrovassero per ripercorrere insieme i corridoi, le aule, i luoghi impressi nella memoria.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ci sono figure di presidi o docenti di particolare riferimento per la storia del liceo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec tanti che \u00e8 impossibile qui selezionarne alcuni. Per fare qualche nome tra i presidi, Carlo Busato ha retto il liceo in tempi difficili (guerra e dopoguerra), Claudio Nolet ha il record della presidenza pi\u00f9 lunga (quasi un ventennio), Vito Mastrolia ha guidato la nascita dell\u2019indirizzo linguistico. Tra i docenti, uno per tutti: Francesco Moggio, il cui originale stile di insegnare i classici greci e latini (dal 1938 al 1974) ha appassionato generazioni di studenti. A lui \u00e8 intitolata la biblioteca del liceo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Luca Sticcotti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 18 ottobre il liceo \u201cGiosu\u00e8 Carducci\u201d di Bolzano festeggia il suo centenario con un\u2019intensa giornata di incontri, testimonianze, eventi teatrali e musicali. Viene anche inaugurata una mostra storica che ripercorre le vicende di questo liceo, strettamente intrecciate a quelle della nostra comunit\u00e0 cittadina. 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