{"id":12189,"date":"2024-11-14T02:00:00","date_gmt":"2024-11-14T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=12189"},"modified":"2024-11-13T17:16:15","modified_gmt":"2024-11-13T16:16:15","slug":"marciano-e-il-suo-echo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2024\/11\/14\/marciano-e-il-suo-echo\/","title":{"rendered":"Marciano e il suo \u201cEcho\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p><br><strong>A inizio ottobre il giovane regista altoatesino Thomas Marciano ha vinto il \u201cFirst Steps Award\u201d di Berlino con il suo mediometraggio \u2018Echo\u2019. Abbiamo avuto occasione di incontrarlo per raccontare com\u2019\u00e8 nato questo film e cosa vuol dire diventare registi cinematografici nel 2024.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La storia di oggi ci conduce idealmente a Vienna, dove il giovane regista bolzanino Thomas Marciano, 27 anni, ha studiato e scelto di ambientare il suo mediometraggio \u201cEcho\u201d, recentemente premiato ai prestigiosi First Steps Awards di Berlino. Questo riconoscimento, assegnato ogni anno dalle principali case di produzione tedesche, celebra i talenti emergenti nel cinema, premiando opere realizzate da studenti di regia e cinematografia in Germania, Austria e Svizzera.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019intervista che abbiamo realizzato con Marciano, emerge con forza quanto sia per lui fondamentale il valore della squadra, quel team affiatato che lo ha accompagnato nella creazione di questo progetto ambizioso. La collaborazione e la sintonia con i membri della propria cerchia si rivelano per lui elementi essenziali, e la condivisione di questa esperienza con persone che comprendono profondamente la sua visione e i suoi obiettivi \u00e8 stata, senza dubbio, una delle chiavi di questo successo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le nostre congratulazioni per questo importante riconoscimento! Quali sono le sensazioni, le ispirazioni e gli insegnamenti che porta con s\u00e9 da questa esperienza intensa e significativa vissuta a Berlino?<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stata per me un\u2019esperienza meravigliosa, dove ho provato tante emozioni e mi sento grato soprattutto verso le persone che hanno collaborato a questo progetto e senza le quali non sarei mai arrivato dove sono.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Di cosa parla il film?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEcho\u201d racconta la storia di una giovane ragazza di nome Zoe, che in una notte a Vienna si pone la domanda se esiste qualcosa al di l\u00e0 della realt\u00e0 tangibile; passo per passo, impara a seguire la propria intuizione per trovare una risposta a questa domanda e, quindi, in un certo senso, anche a trovare se stessa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nei suoi lavori lei si allontana dalla fiction mainstream, scegliendo un approccio pi\u00f9 introspettivo. Crede che questa modalit\u00e0 le permetta di connettersi anche con chi poi guarder\u00e0 il film, creando un\u2019empatia pi\u00f9 profonda?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec. Si tratta di temi che mi appassionano sempre di pi\u00f9. Questo cortometraggio, ad esempio, esplora quello che io chiamo magico realismo, riscoprendo e sottolineando gli aspetti magici che la realt\u00e0 ci offre ogni giorno. Credo che guardare la vita con occhi nuovi possa rivelare bellezze straordinarie intorno a noi, se siamo disposti a lasciarci stupire.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nonostante il fatto che Echo, il film premiato a Berlino, sia stato interamente girato a Vienna, la sua scelta linguistica non \u00e8 caduta sul tedesco. Questa particolarit\u00e0 aggiunge un ulteriore strato di originalit\u00e0 al progetto, riflettendo forse una visione che va oltre i confini geografici e linguistici tradizionali, per abbracciare un\u2019espressivit\u00e0 pi\u00f9 universale e personale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il film \u00e8 in italiano, un elemento che aggiunge un tocco un po\u2019 surreale a tutta la storia, che \u00e8 ambientata nella citt\u00e0 di Vienna. In una notte dove tutto sembra possibile, anche le persone a un certo punto si rivolgono infatti alla protagonista in un\u2019altra lingua.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nelle motivazioni del suo premio, la giuria ha sottolineato l\u2019uso magistrale del sound design e della fotografia. Come concepisce un film con queste caratteristiche? E quanto \u00e8 importante per lei la creazione del team che la affianchi nella realizzazione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo principale era proprio quello di creare un team affiatato, una sorta di famiglia con cui lavorare in piena sintonia. Questo \u00e8 valso anche per il direttore della fotografia Benjamin Pieber&nbsp; e il compositore delle musiche Raimund Hepp: abbiamo trovato subito una forte intesa, sin dai primi incontri. In particolare, Raimund Hepp ha partecipato attivamente, fin dalla fase di scrittura della sceneggiatura. Prima ancora che completassi il testo, lui aveva gi\u00e0 iniziato a comporre, intrecciando musica e narrazione in modo che ogni elemento si fondesse con naturalezza e armonia, per dare al progetto una coesione autentica e coinvolgente fin dall\u2019inizio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Thomas Marciano, traspare una forte emozione dai suoi occhi quando parla di questa esperienza di squadra. Il film non \u00e8 in distribuzione, quindi dovremo aspettare un po\u2019 per vederlo. Ma per lei dopo questo premio cosa accadr\u00e0? Si comincia a fare sul serio, adesso?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Certamente, questo premio ha avuto un ruolo fondamentale nell\u2019aprirmi molte porte, offrendomi la possibilit\u00e0 di accedere a contatti preziosi che altrimenti sarebbero stati difficili da raggiungere. Ritengo che uno degli obiettivi principali di eventi di questo tipo sia proprio quello di creare un ponte tra giovani registi e registe emergenti e le realt\u00e0 produttive gi\u00e0 consolidate, costruendo connessioni che possano dare origine a collaborazioni future. Ho gi\u00e0 avuto modo di incontrare alcune persone con cui ho sentito una sintonia immediata, e questo mi fa sperare di poter instaurare, passo dopo passo, una collaborazione solida e duratura. Per me, infatti, \u00e8 essenziale trovare dei partner con cui esista un\u2019autentica comprensione reciproca, persone con cui condividere davvero la stessa visione creativa e che, parlino la mia stessa lingua (in senso metaforico), perch\u00e9 solo cos\u00ec si pu\u00f2 creare qualcosa di realmente significativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Till Antonio Mola<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A inizio ottobre il giovane regista altoatesino Thomas Marciano ha vinto il \u201cFirst Steps Award\u201d di Berlino con il suo mediometraggio \u2018Echo\u2019. 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