{"id":12200,"date":"2024-11-14T02:00:00","date_gmt":"2024-11-14T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=12200"},"modified":"2024-11-13T17:21:37","modified_gmt":"2024-11-13T16:21:37","slug":"la-chiesa-di-san-nicolo-a-cleran-sopra-bressanone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2024\/11\/14\/la-chiesa-di-san-nicolo-a-cleran-sopra-bressanone\/","title":{"rendered":"La chiesa di San Nicol\u00f2 a Cleran, sopra Bressanone"},"content":{"rendered":"\n<p><br><strong>Alta sulla conca brissinese e ricca di splendidi affreschi, la chiesetta di Cleran sorge fra le poche case del piccolo agglomerato. Arrivando da Millan in macchina o a piedi \u00e8 proprio il piccolo campanile barocco, affiancato al corpo di fabbrica gotico, ad accoglierci.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Varcato il portale ad arco acuto \u00e8 il mondo dell\u2019antico testamento contrapposto alle storie cristologiche a schiudersi davanti ai nostri occhi e a catapultarci in un universo di colori e di forme tra il fantasioso e l\u2019ingenuo, se pur di raffinata fattura. Sono i riquadri della parete nord che catturano il nostro interesse. Essi sono un\u2019importante testimonianza di come per i fedeli analfabeti fosse possibile seguire tanto la lettura del vangelo quanto quella di alcuni episodi biblici. La decorazione si dispiega su due strisce sovrapposte e suddivise in riquadri di diversa dimensione: pi\u00f9 ampio lo spazio dedicato alle scene cristologiche, notevolmente pi\u00f9 limitato quello previsto per i paragoni biblici. Ognuno dei tre arconi di cui \u00e8 composta la navata contiene cos\u00ec quattro riquadri. La lettura di ogni episodio per\u00f2 segue un ordine specifico che si struttura attraverso la sequenza orizzontale, secondo uno schema salvifico che veniva utilizzato spesso dalla bottega brissinese di Mastro Leonardo da Bressanone, cui le dipinture sono attribuite e datate intorno al 1470. \u00c8 molto interessante notare come nelle scene cristologiche l\u2019abbigliamento dei personaggi sia in massima parte costituito di tuniche anticheggianti, mentre nelle scene veterotestamentarie i protagonisti siano abbigliati come in uso nella seconda met\u00e0 del Quattrocento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel primo riquadro in alto, il tavolo \u00e8 imbandito per la solenne cena pasquale, Ges\u00f9 \u00e8 attorniato dagli Apostoli. Giuda, che nasconde il pesce dietro la schiena, parla ispirato per\u00f2 dal diavoletto che, lungi dall\u2019essere spaventoso, \u00e8 posto fra il bicchiere e le sue labbra.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel riquadro accanto, la scena biblica e tratta dall\u2019Esodo e parla della pioggia della manna che Dio invi\u00f2 al popolo di Israele quando, partiti da Elim giunsero nel deserto del Sin, affamati e stremati pronti ad inveire contro Mos\u00e8 ed Aron che ve li avevano condotti. Mos\u00e8 \u00e8 raffigurato, secondo l\u2019iconografia cristiana, con le tradizionali corna e con abiti da dignitario. La manna reca erroneamente la croce tipica dell\u2019ostia, mentre la figura inginocchiata reca sulle spalle una gerla tirolese.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019arcone successivo nel primo riquadro (sempre in senso orizzontale), in un tutt\u2019uno armonico sono rappresentati, in un\u2019unica scena, tre momenti cruciali delle ultime ore di Ges\u00f9. Si tratta della Preghiera nell\u2019Orto degli Ulivi, del Tradimento di Giuda, e di Ges\u00f9 riattacca l\u2019orecchio al servo, e l\u2019Arresto di Ges\u00f9. Particolarmente interessante e la resa prospettica dell\u2019incalzare degli eventi. Belle e al tempo stesso capaci di trasmettere un brivido di paura sono le armature dei soldati che sono sopraggiunti guidati da Giuda per arrestare il Nazareno e condurlo via. Nel quadro successivo, siamo ormai giunti al terzo arcone, troviamo Cristo davanti a Pilato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come arrivarci<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una volta arrivati a Bressanone bisogna dirigersi verso l\u2019altipiano della Plose. Dopo aver superato il paese di Millan, duecento metri dopo il terzo tornante, si devono quindi seguire le indicazioni a destra per arrivare a Cleran.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per visitare<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br>La chiesa abitualmente \u00e8 aperta da primavera sino in autunno, soprattutto nei giorni festivi. Per la chiave rivolgersi alla famiglia Fischer, civico 191 (a sinistra della chiesa, casa con grande veranda in legno). Per info: Associazione turistica di Sant\u2019Andrea, tel. 0472 850008.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Rosanna Pruccoli<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alta sulla conca brissinese e ricca di splendidi affreschi, la chiesetta di Cleran sorge fra le poche case del piccolo agglomerato. Arrivando da Millan in macchina o a piedi \u00e8 proprio il piccolo campanile barocco, affiancato al corpo di fabbrica gotico, ad accoglierci. 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