{"id":12222,"date":"2024-11-14T02:00:00","date_gmt":"2024-11-14T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=12222"},"modified":"2024-11-13T17:36:12","modified_gmt":"2024-11-13T16:36:12","slug":"volontari-cercansi-per-aiutare-i-neogenitori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2024\/11\/14\/volontari-cercansi-per-aiutare-i-neogenitori\/","title":{"rendered":"Volontari cercansi per aiutare i neogenitori"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Un aiuto concreto ai neo genitori, una sostegno concreto alle famiglie nei l primo periodo dopo la nascita del bimbo: si chiama \u201cUna mano nei primi 1000 giorni\u201d, ed \u00e8 un progetto dell\u2019associazione il Melograno, che per\u00f2 \u00e8 alla ricerca di volontari.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019antico proverbio africano per cui \u201cper crescere un bambino ci vuole un intero villaggio\u201d racchiude una grande verit\u00e0, tanto pi\u00f9 evidente quando invece, nella societ\u00e0 moderna, le famiglie si ritrovano completamente sole di fronte al grande impegno di crescere un figlio.<\/p>\n\n\n\n<p>In Alto Adige sono partiti negli anni passati alcuni progetti di sostegno concreto alle famiglie in questo senso, ma finora nessuno nel territorio di Laives, Bronzolo e Vadena. \u00c8 quindi con grande aspettativa che viene accolto il progetto \u201cUna mano nei primi 1000 giorni\u201d del Melograno \u2013 Centro Informazione maternit\u00e0 e nascita &#8211; che proprio in questo periodo ha lanciato la campagna di ricerca di volontari. Ne abbiamo parlato con Daniela Radicchi, operatrice del Melograno e da quasi quattro anni volontaria dello stesso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Daniela, in cosa consiste questo progetto?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di un progetto in stretta collaborazione con il distretto sanitario operante sul territorio di Laives, Bronzolo e Vadena e sostenuto dall\u2019Ufficio famiglia della Provincia che, in sostanza, mira a fornire assistenza pratica e quotidiana alle famiglie con bambini fino ai 3 anni di et\u00e0, attraverso gruppi di volontari e volontarie appositamente formati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qual \u00e8 il tuo ruolo in questo progetto?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come operatrice del Melograno mi occuper\u00f2 della coordinazione tra i volontari, il Centro, il distretto e le famiglie.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quindi in pratica come funziona?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In pratica, la famiglia che ha bisogno contatta il distretto, oppure \u00e8 il distretto stesso, che magari segue gi\u00e0 la famiglia per altre necessit\u00e0, a fare la proposta, e mi contatta spiegandomi i bisogni di quella particolare famiglia. A quel punto io mi occupo di cercare tra i volontari la persona che possa prendersi cura delle esigenze di quella famiglia. Poi, dopo 3 mesi, facciamo una valutazione per capire se la famiglia ha ancora delle necessit\u00e0 o se il percorso si pu\u00f2 concludere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Che tipo di aiuto verr\u00e0 dato dai volontari e, di conseguenza, che tipo di genitori\/famiglie si rivolgono al progetto?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta veramente di un aiuto pratico, che per\u00f2 non va confuso con un servizio di babysitting o di domestica. Si va dalla mamma straniera arrivata da poco nella comunit\u00e0 che cerca aiuto per integrarsi o anche solo per sapere dove pu\u00f2 trovare determinati bisogni o servizi, al genitore bloccato magari da un infortunio o una malattia che non sa come prendere e portare il figlio all\u2019asilo o, ancora, anche solo fare compagnia a una neomamma che cerca un po\u2019 di conforto in una chiacchierata. Si tratta di compiti semplici e soprattutto, come detto, pratici per cui i volontari non devono avere una formazione specifica nel settore della cura e della salute ma semplicemente seguire una piccola formazione che fornisce il Melograno oltre \u2013 naturalmente \u2013 a possedere empatia, attitudine all\u2019ascolto e, non da ultimo, tempo sufficiente a disposizione con il desiderio di donarlo agli altri. Il primo appuntamento di formazione sar\u00e0 il 29 novembre e, al momento, le persone che si sono offerte volontarie sono tre, ma contiamo di ricevere altre chiamate.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quindi, chi volesse proporsi volontario o almeno ricevere informazioni in merito, cosa deve fare?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pu\u00f2 contattare direttamente me al numero 339 8186197 o inviare una mail a: info@melogranoaltoadige.org. Speriamo che i volontari siano numerosi, proprio per provare a riportare in vita una rete di sostegno e aiuto che ricordi un po\u2019 quella che c\u2019era nelle comunit\u00e0 di un tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Raffaella Trimarchi<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un aiuto concreto ai neo genitori, una sostegno concreto alle famiglie nei l primo periodo dopo la nascita del bimbo: si chiama \u201cUna mano nei primi 1000 giorni\u201d, ed \u00e8 un progetto dell\u2019associazione il Melograno, che per\u00f2 \u00e8 alla ricerca di volontari. L\u2019antico proverbio africano per cui \u201cper crescere un bambino ci vuole un intero [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":12223,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-12222","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bassaatesina-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12222","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12222"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12222\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12224,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12222\/revisions\/12224"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12223"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12222"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12222"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12222"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}