{"id":12305,"date":"2024-11-28T02:00:00","date_gmt":"2024-11-28T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=12305"},"modified":"2024-11-28T12:54:37","modified_gmt":"2024-11-28T11:54:37","slug":"i-mestieri-degli-ebrei-nel-tirolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2024\/11\/28\/i-mestieri-degli-ebrei-nel-tirolo\/","title":{"rendered":"I mestieri degli ebrei nel Tirolo"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Nell\u2019arco alpino gli ebrei vissero destini diversificati a seconda della legislazione antiebraica e delle singole concessioni, permessi o patenti. In epoca medievale gli ambulanti ebrei erano presenti soprattutto in Baviera, Alsazia Vorarlberg e Tirolo, dove subirono le prime persecuzioni e pogrom a causa delle peste (1347-1349) e le accuse di avvelenamento dei pozzi. La storia degli ebrei in Tirolo, infatti, fu fin dai suoi esordi, una storia di discriminazioni sospetto e malcelato antisemitismo.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Episodi d\u2019intolleranza di varia intensit\u00e0 e pogrom si ebbero attraverso tutto il medioevo e l\u2019 et\u00e0 moderna mentre sporadica e discontinuo appare la documentazione atta a delineare la geografia e la consistenza della presenza ebrea sul territorio. Di contro pi\u00f9 corposa e soprattutto severa appare la normativa statutaria tirolese atta a regolarne l\u2019esistenza nelle singole citt\u00e0. L\u2019insediamento di ebrei si concretizzava quasi esclusivamente per precisa volont\u00e0 dei regnanti che &#8211; per risolvere i propri problemi finanziari o per dare impulso all\u2019economia concedevano ai richiedenti la possibilit\u00e0 di un limitato soggiorno. Li chiamavano a s\u00e9 offrendo loro &#8211; dietro lauti tributi detti \u201cJudensteuer\u201d &#8211; protezione e possibilit\u00e0 di lavoro. Esclusi dalle corporazioni di mestiere, gli ebrei dovevano ripiegare sul prestito pecuniario e sul commercio ambulante di tessuti e stracci.<\/p>\n\n\n\n<p>Essi si stabilirono cos\u00ec nei centri del commercio e del potere tirolesi, quali Merano, Bolzano, Innsbruck, Hall, Lienz e Rovereto.&nbsp; Qui gli ebrei furono prestatori, gabellieri di dogana, esattori, amministratori di zecca farmacisti, stracciaioli, venditori ambulanti. Tanto in Europa quanto in Tirolo il rapporto tra ebrei e principi vacilla e veniva meno quando o il debito contratto si faceva troppo oneroso e difficile da restituire. Cos\u00ec approfittando del generale mal contento e delle tensioni sociali si faceva in modo che lo straniero o il diverso fungesse da capro espiatorio. In questi casi la xenofobia latente e l\u2019antisemitismo mai sopito venivano opportunamente risvegliati con accuse ignominiose e infondate fatte quindi sfociare in veri e propri massacri ed espulsioni di massa. Le accuse erano le pi\u00f9 svariate e andavano dalle denunce per \u201cattivit\u00e0 demoniache\u201d a quelle di profanare l\u2019immagine della&nbsp; donna oppure l\u2019ostia. La pi\u00f9 terribile era per\u00f2 l\u2019accusa di \u201comicidio rituale\u201d.&nbsp; Accusati di \u201cspionaggio\u201d gli ebrei divennero anche i capri espiatori della paura collettiva per una temuta invasione turca. Per essere immediatamente riconoscibili sia nel Medioevo che in epoca rinascimentale gli ebrei furono costretti ad indossare il cerchio giallo sul petto e sulla spalla. Gli ebrei non furono risparmiati neppure durante le sollevazioni contadine del 1525 quando le loro case furono saccheggiate e incendiate.&nbsp; In Baviera dopo la cacciata degli ebrei dalle citt\u00e0, ad un ristretto gruppo riusc\u00ec di sistemarsi in campagna al limitare dei piccoli villaggi. Anche in queste zone essi dovettero pagare la propria presenza da \u201ctollerati\u201d attraverso tasse e commissioni restando comunque privi dei normali diritti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La maggior parte di loro viveva del commercio di animali domestici e di piccoli oggetti di prima necessit\u00e0 di scarso valore poich\u00e9 era vietato loro svolgere qualsiasi attivit\u00e0 lavorativa. I cosiddetti \u201cSchmuser\u201d intermediavano affari e contratti di ogni tipo ma venivano sottopagati e soprattutto in natura. I cosiddetti stracciaioli vendevano tessuti e vestiti alla popolazione rurale. Durante la settimana camminavano di villaggio in villaggio con un sacco, o con una cassetta a tracolla. Fra i loro oggetti vi era il grasso per i carri lacci da scarpe, e merci provenienti dalla citt\u00e0 che altrimenti non avrebbero potuto trovare.<\/p>\n\n\n\n<p>La Svizzera invece era rimasta chiusa ad una presenza ebraica fino alla seconda met\u00e0 del Settecento. Fu solo tra il 1776 e il 1866 che in due sole citt\u00e0 della confederazione elvetica, Endingen e la vicina&nbsp;Lengnau, gli ebrei poterono stabilirsi, diventando cos\u00ec per due secoli i principali centri ebraici.&nbsp; Nel 1799 la comunit\u00e0 ebraica di Endingen contava 500 membri per raddoppiarne la consistenza nel 1850 e infine assottigliarsi nuovamente con l\u2019introduzione dell\u2019Emancipazione che consentiva agli ebrei di essere considerati cittadini a tutti gli effetti con il diritto di stabilirsi ovunque. Dal XVIII secolo dunque gli ambulanti ebrei presero a girare le valli svizzere e i territori vicini con i loro articoli. Generalmente essi commerciavano in tessuti, stracci, merceria, piccoli oggetti di legno e ferro, stampe, libri, inchiostro penne. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A partire dal XVII secolo il girovagare per borghi e campagne, vallate e fiere di paese, degli ambulanti anche non ebrei di tutta Europa fu fondamentale per la diffusione dei libri ma anche delle idee. Le loro erano vite a rischio di furti, briganti, intemperie, epidemie e lunghi viaggi a piedi con pesi notevoli appesi al corpo e soprattutto al collo. Nonostante i colporteur dovessero sottostare a regole ben precise e essere in possesso di una patente, saper leggere e scrivere durante la Rivoluzione Francese, il Risorgimento e le guerre di Indipendenza, l\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia essi riuscirono a propagare idee sovvertitrici l\u2019ordine costituito, i programmi delle associazioni patriottiche.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Rosanna Pruccoli<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019arco alpino gli ebrei vissero destini diversificati a seconda della legislazione antiebraica e delle singole concessioni, permessi o patenti. In epoca medievale gli ambulanti ebrei erano presenti soprattutto in Baviera, Alsazia Vorarlberg e Tirolo, dove subirono le prime persecuzioni e pogrom a causa delle peste (1347-1349) e le accuse di avvelenamento dei pozzi. 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