{"id":12398,"date":"2024-12-12T02:00:00","date_gmt":"2024-12-12T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=12398"},"modified":"2024-12-11T16:45:25","modified_gmt":"2024-12-11T15:45:25","slug":"lavventura-di-michela-piazzolla-nel-tiro-con-larco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2024\/12\/12\/lavventura-di-michela-piazzolla-nel-tiro-con-larco\/","title":{"rendered":"L\u2019avventura di Michela Piazzolla nel tiro con l\u2019arco"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Il tiro con l\u2019arco \u00e8 uno sport molto complesso che richiede precisione, concentrazione e controllo mentale. Oggi andremo a scoprire questa disciplina assieme a Michela Piazzolla, una giovane tiratrice con l\u2019arco di ventitr\u00e9 anni, originaria di Bolzano.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo il diploma Michela ha scelto di entrare nel mondo del lavoro, ma la sua vera passione \u00e8 il tiro con l\u2019arco, che pratica nel suo tempo libero con grande dedizione. Questo sport ha rapito Michela fin da bambina; lei oggi continua a coltivarlo con impegno, partecipando a diverse competizioni. Michela ci racconter\u00e0 la sua storia, i suoi successi e le sfide che affronta ogni giorno nel mondo del tiro con l\u2019arco.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ciao Michela, raccontaci un po\u2019 di te e come hai iniziato a praticare il tiro con l\u2019arco.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La mia avventura con il tiro con l\u2019arco \u00e8 iniziata da bambina. Ricordo che durante una festa di Carnevale mi ero vestita da indiana e giocavo con un arco di plastica. Quel giorno, per\u00f2, ho avuto l\u2019opportunit\u00e0 di provare un arco vero con frecce reali, ed \u00e8 stato amore a prima vista. Qualche mese dopo, i miei genitori mi hanno regalato il mio primo arco in legno, e da l\u00ec ho deciso di iscrivermi all\u2019Arco Club Laives per imparare seriamente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Hai iniziato da giovanissima, ma poi hai preso una pausa per dedicarti ad altri sport. Come mai questa interruzione e come \u00e8 stato il ritorno al tiro con l\u2019arco?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, dopo circa quattro anni di pratica con l\u2019arco, mi sono allontanata dalla disciplina per dedicarmi alla pallavolo, un altro sport che mi piaceva molto. Ho smesso di pensare al tiro con l\u2019arco per un po\u2019, ma poi durante una vacanza in campeggio ho trovato un\u2019area dedicata al tiro con l\u2019arco. Quella piccola esperienza ha risvegliato in me l\u2019entusiasmo, e cos\u00ec, una volta tornata a casa, ho deciso di riprendere. Mi sono iscritta di nuovo nel 2021 e da allora non ho pi\u00f9 smesso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa ti affascina di pi\u00f9 di questo sport?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il tiro con l\u2019arco \u00e8 un mix di tecnica e concentrazione mentale. In particolare, adoro le competizioni 3D, in cui si tirano frecce verso sagome di animali in un ambiente naturale, e il tiro di campagna, dove i bersagli sono circolari e i punteggi vanno dal sei al mancato (M), con distanze che variano dai cinque ai sessanta metri, met\u00e0 conosciute e met\u00e0 sconosciute. Ogni tipo di gara ha il suo fascino, ma il vero segreto del tiro con l\u2019arco \u00e8 la mente: \u00e8 fondamentale riuscire a mantenere calma e concentrazione. Ogni distrazione, anche la pi\u00f9 piccola, pu\u00f2 influire sul risultato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Com\u2019\u00e8 organizzato il tuo allenamento e quanto tempo riesci a dedicare alla pratica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 sempre facile, visto che lavoro come impiegata. D\u2019estate, per\u00f2, grazie alla disponibilit\u00e0 di un campo all\u2019aperto, riesco a essere pi\u00f9 flessibile negli allenamenti. In inverno, invece, gli orari sono pi\u00f9 rigidi e devo adattarmi. Cerco comunque di allenarmi almeno due\/tre volte a settimana, anche se so di avere ancora margini di miglioramento, soprattutto nella concentrazione. In gara, a volte mi trovo a distrarmi facilmente, influenzata dall\u2019ambiente intorno a me.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I risultati, per\u00f2, sono gi\u00e0 arrivati. Quali sono i tuoi successi pi\u00f9 importanti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quest\u2019anno sono diventata campionessa provinciale in tre discipline: tiro alla targa (70 metri), tiro indoor (18 metri) e tiro di campagna. Inoltre, mi sono qualificata per i campionati italiani indoor e di tiro di campagna, e spero di fare ancora meglio il prossimo anno. Ogni vittoria \u00e8 una piccola soddisfazione, ma l\u2019obiettivo principale \u00e8 migliorare sempre.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Consiglieresti a qualcuno di iniziare a praticare il tiro con l\u2019arco?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lo consiglio vivamente! \u00c8 uno sport accessibile a tutti, indipendentemente dall\u2019et\u00e0 o dalla preparazione fisica. Non richiede una grande forza, perch\u00e9 l\u2019intensit\u00e0 del tiro si adatta alle capacit\u00e0 individuali. Inoltre, le competizioni sono suddivise per categorie di et\u00e0 e tipo di arco, il che rende il tiro con l\u2019arco un\u2019attivit\u00e0 inclusiva e stimolante. La precisione, la concentrazione e la disciplina sono fondamentali, e credo che chiunque possa trarne beneficio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un\u2019ultima domanda: qual \u00e8 il tuo obiettivo futuro nel tiro con l\u2019arco?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il mio obiettivo principale \u00e8 continuare a migliorare, perfezionare il mio tiro e cercare di vincere il pi\u00f9 possibile. Ma, soprattutto, voglio continuare a divertirmi e a sentire quella sensazione di concentrazione assoluta che il tiro con l\u2019arco sa offrire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em><strong>Autore: Niccol\u00f2 Dametto<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tiro con l\u2019arco \u00e8 uno sport molto complesso che richiede precisione, concentrazione e controllo mentale. 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