{"id":12424,"date":"2025-01-09T02:40:00","date_gmt":"2025-01-09T01:40:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=12424"},"modified":"2025-01-08T10:31:31","modified_gmt":"2025-01-08T09:31:31","slug":"parole-importanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/01\/09\/parole-importanti\/","title":{"rendered":"Parole importanti"},"content":{"rendered":"\n<p>Durante le feste appena trascorse ancora una volta alcune parole chiave si sono imposte all\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per prima \u00e8 arrivata la parola \u201crispetto\u201d, nominata parola dell\u2019anno 2024 dalla prestigiosa enciclopedia Treccani. Nell\u2019ambito della campagna di comunicazione #leparolevalgono, volta a promuovere un uso corretto e consapevole della lingua, l\u2019Istituto ha motivato cos\u00ec la scelta: \u201cPer la sua estrema attualit\u00e0 e rilevanza sociale\u201d. Sfogliando il Dizionario Treccani, rispetto \u00e8 definito come un \u201csentimento e atteggiamento di stima, di attenzione, ma anche di riguardo verso una persona, un\u2019istituzione, una cultura, che si pu\u00f2 esprimere con azioni o parole\u201d. \u201cQuesta parola &#8211; spiegano i condirettori del Vocabolario &#8211; dovrebbe essere posta al centro di ogni progetto pedagogico, fin dalla prima infanzia, e poi diffondersi nelle relazioni tra le persone, in famiglia e nel lavoro, nel rapporto con le istituzioni civili e religiose, con la politica e con le opinioni altrui. Il termine rispetto, continuazione del latino respectus, va oggi rivalutato e usato in tutte le sue sfumature, proprio perch\u00e9 la mancanza di rispetto \u00e8 alla base della violenza esercitata quotidianamente nei confronti delle donne, delle minoranze, delle istituzioni, della natura e del mondo animale\u201d.&nbsp; &nbsp; &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda parola messa in primo piano in questo periodo \u00e8 stata \u201csperanza\u201d ed \u00e8 stata lanciata dalla chiesa cattolica nell\u2019atto di aprire l\u2019anno giubilare. Il titolo del messaggio del papa che ha indetto il giubileo significativamente \u00e8 stato la speranza non delude, e Francesco ha invitato i credenti (e non solo) a \u201cnon cadere nella tentazione di ritenerci sopraffatti dal male e dalla violenza e invece riflettere \u201csu tutto il buono che c\u2019\u00e8\u201d. Si tratta di una prospettiva che si estende dalla dimensione interiore a quella globale, pensando alle ingiustizie che non solo oggi sono ancora presenti nel mondo ma che tendono pure ad aumentare, insieme alla crescente e colpevole \u201cnormalizzazione\u201d delle guerre da parte degli stati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Anche il presidente Mattarella alla fine del suo discorso di fine anno ha parlato di speranza, ricordando per\u00f2 che \u201cla speranza non \u00e8 attesa inoperosa, siamo noi, il nostro impegno, la nostra libert\u00e0\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco dunque una terza parola chiave. Precedentemente nel discorso il presidente aveva gi\u00e0 citato la parola libert\u00e0, associandola ad altri termini quali pace, dignit\u00e0, rispetto, giustizia, democrazia. S\u00ec, perch\u00e9 in una societ\u00e0 civile e in uno stato di diritto libert\u00e0 non \u00e8 pensare solo ai fatti propri e ai propri interessi, come purtroppo molti di noi siamo portati a pensare. Sbagliando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Luca Sticcotti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante le feste appena trascorse ancora una volta alcune parole chiave si sono imposte all\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica.&nbsp; Per prima \u00e8 arrivata la parola \u201crispetto\u201d, nominata parola dell\u2019anno 2024 dalla prestigiosa enciclopedia Treccani. 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