{"id":12428,"date":"2025-01-09T02:31:00","date_gmt":"2025-01-09T01:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=12428"},"modified":"2025-01-09T09:21:04","modified_gmt":"2025-01-09T08:21:04","slug":"una-scala-una-comunita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/01\/09\/una-scala-una-comunita\/","title":{"rendered":"Una scala = una comunit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Mara Granitto \u00e8 l\u2019inquilina di una scala del quartiere Casanova in cui si \u00e8 creata una comunit\u00e0 di vicinato. In questa intervista racconta il rapporto tra i vicini e la positivit\u00e0 che ne scaturisce.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Secondo te perch\u00e9 \u00e8 nata questa forte unione tra vicini di casa?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sicuramente perch\u00e9 c\u2019\u00e8 necessit\u00e0 di avere supporto, amicizie che ti sostengono nelle cose belle e brutte di tutti giorni. Si tratta di condividere le piccole cose: un saluto, un sorriso, se si ha bisogno della spesa, condividere consigli riguardanti i figli\u2026 Siamo entrati in cooperativa nel 2009 pi\u00f9 o meno con le stesse necessit\u00e0, avendo in media la stessa et\u00e0. Se si avevano e hanno pensieri e bisogni, si possono pure condividere e c\u2019\u00e8 sempre un grande scambio di idee. \u00e8 mix fortunato perch\u00e9 siamo persone socievoli che hanno voglia di stare insieme e di darsi sostegno reciproco.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono le principali attivit\u00e0 o tradizioni che legano voi vicini?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 sono prevalentemente \u201cpratiche\u201d; abbiamo creato il gruppo whatsapp della scala per tenerci aggiornati sulle necessit\u00e0 del condominio che possono andare dalla gestione delle piante comuni alle lampadine da cambiare; se succede qualcosa ci si avvisa subito, si scambiano tutti i tipi di informazioni utili. Si \u00e8 sempre attivi: se qualcuno si dimentica il garage aperto o le chiavi sulla porta, il problema viene subito risolto, c\u2019\u00e8 un controllo generale. I caposcala si attivano subito per le necessit\u00e0. Abbiamo creato anche uno spazio in cui ognuno ha portato degli attrezzi per una specie di \u201cpalestra condominiale\u201d. Abbiamo poi delle tradizioni come quella di incontrarci sotto Natale nell\u2019atrio per almeno una mezz\u2019ora in cui ognuno porta qualcosa da bere e da mangiare in cui ci scambiamo gli auguri e abbiamo l\u2019occasione di passare del tempo insieme. Si \u00e8 creata una bella situazione. Ci si fa la spesa o ci si aiuta con gli animali domestici quando c\u2019\u00e8 necessit\u00e0 e c\u2019\u00e8 davvero un \u201cpronto intervento\u201d&nbsp; quando c\u2019\u00e8 bisogno di aiuto. Se manca qualcosa in casa sono tutti disponibili, c\u2019\u00e8 sempre qualcuno, tra i 17 condomini, che ti d\u00e0 qualcosa per finire la preparazione della torta quando magari i negozi sono tutti chiusi. Chi ha l\u2019orto lascia molte volte una cassetta in entrata con i prodotti da condividere, e la stessa cosa avviene con i punti e buoni del supermercato. All\u2019inizio facevamo anche le pizzate, ma ora \u00e8 pi\u00f9 complicato organizzarsi. Essendo tutti pi\u00f9 o meno della stessa et\u00e0 ci siamo accompagnati un po\u2019 in tutte le fasi della vita degli ultimi 16 anni; siamo passati da darci consigli sui figli a darci dritte sui nonni e a sostenerci nelle difficolt\u00e0 legate alle vari situazioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come vi aiutate a vicenda nelle situazioni quotidiane?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ritiriamo i pacchi gli uni per gli altri; se qualcuno sta male o ha degli imprevisti ci si organizza per fare la spesa o portare a spasso il cane. Se qualcuno \u00e8 malato gli si porta da mangiare direttamente a casa. Un esempio significativo pu\u00f2 essere raccontare di quando mia figlia \u00e8 stata molto male e io e mio marito eravamo via e ho potuto chiamare varie vicine che si sono subito attivate per dare una mano e portarla al pronto soccorso e a prendersi cura di lei nei giorni successivi. Nel 2022 in occasione dello scoppio del conflitto in Ucraina io e mia figlia ci siamo attivate per la raccolta di beni di prima necessit\u00e0 da poter inviare ai rifugiati e tutti i condomini si sono attivati. Basta scrivere sul gruppo e tutti sono pronti ad aiutare. Si spegne la macchina? C\u2019\u00e8 chi arriva con la batteria. Si \u00e8 rotta la lavatrice? C\u2019\u00e8 sempre chi ha la porta aperta. L\u2019ascensore \u00e8 diventato il primo luogo di incontro in cui c\u2019\u00e8 sempre sostegno e condivisione, sia nelle situazioni negative che positive.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa ti piace di pi\u00f9 di vivere in una comunit\u00e0 cos\u00ec unita?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Mi sento molto serena, so che se c\u2019\u00e8 bisogno non sono mai sola. Inoltre si cerca sempre di condividere momenti speciali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In che modo questa comunit\u00e0 ha influenzato la tua vita quotidiana?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non ero contenta di andare via dalla vecchia casa perch\u00e9 era vicina a tutto ci\u00f2 che conoscevo. Venire in un quartiere nuovo e sconosciuto e lontano dalle mia abitudini e familiari con le bambine piccole non \u00e8 stato facile, ma la fortuna \u00e8 stata proprio in questa scala in cui tutti ci siamo sostenuti e aiutati sin dall\u2019inizio. Si torna a casa tranquilli, ci si sente al sicuro. C\u2019\u00e8 attenzione. Non ci si vede tanto, ma sappiamo che ci siamo. Quando arrivano nuovi inquilini vengono accolti bene e si inseriscono al meglio in questo gruppo affiatato. Alcune di queste persone sono diventate vere e proprie amiche e amici con cui si condivide la vita, dal festeggiare la fine dell\u2019anno ad andare in vacanza e a concerti. Durante il covid \u00e8 stato spettacolare: avendo il giroscale a ringhiera riuscivamo, sempre mantenendo le distanze, a chiacchierare, scambiare informazioni e a fare i brindisi di tutti i compleanni sui pianerottoli. E se qualcuno rimaneva in quarantena sapeva che aveva sostengo. In quel periodo questo rapporto si \u00e8 esteso a tutto il condominio: organizzavamo appuntamenti alle finestre e balconi con musica, brindisi e chiacchiere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quale consiglio daresti ad altre persone che vivono in un condominio e vorrebbero creare un ambiente simile di collaborazione e amicizia?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Di essere propositivi e avere fiducia nelle persone. Tutti stanno bene a stare insieme, ma purtroppo c\u2019\u00e8 paura e diffidenza. Si tende a mettersi sulla difensiva per proteggersi ed \u00e8 un peccato perch\u00e9 si perdono occasioni. Fare il primo passo spesso apre porte che poi si rivelano veramente belle. Riuscire a creare una comunit\u00e0 di scala aiuta a stare meglio e sentirsi al sicuro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Anna Michelazzi<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mara Granitto \u00e8 l\u2019inquilina di una scala del quartiere Casanova in cui si \u00e8 creata una comunit\u00e0 di vicinato. In questa intervista racconta il rapporto tra i vicini e la positivit\u00e0 che ne scaturisce. Secondo te perch\u00e9 \u00e8 nata questa forte unione tra vicini di casa? 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