{"id":12454,"date":"2025-01-09T02:00:00","date_gmt":"2025-01-09T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=12454"},"modified":"2025-01-08T10:22:40","modified_gmt":"2025-01-08T09:22:40","slug":"la-svendita-di-anterivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/01\/09\/la-svendita-di-anterivo\/","title":{"rendered":"La \u201csvendita\u201d di Anterivo"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Narra la storia che nell\u2019anno 1321 il duca Enrico di Carinzia e Tirolo, re di Boemia grazie alla consorte, unico figlio sopravvissuto del potentissimo e ingordo \u201cinventore\u201d del Tirolo Mainardo II e, pure, padre dell\u2019ultima \u201cregina\u201d del Tirolo indipendente Margarethe Maultasch, all\u2019epoca dominus della Val di Fiemme \u201crubata\u201d dal padre al vescovado trentino, confer\u00ec a tale Gottschalk di Bolzano il diritto di insediare ad Antereu, l\u2019odierna Altrei \/ Anterivo nella bassa Val di Fiemme, inter Cauerlon et Castel, 10 nuovi masi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gottschalk, figlio illegittimo di tale Margaretha Knoger, acquistato a Bolzano e \u201cliberato\u201d da Mainardo, fu vita natural durante l\u2019uomo di fiducia dello stesso regnante tirolese e dei suoi successori. Gi\u00e0 dopo la conquista di Bolzano ai danni del vescovo di Trento Enrico nel 1277, Mainardo gli aveva affidato il semidistrutto Castel Roncolo. Il buon Gottschalk, titolare per&nbsp; ben 37 anni della giurisdizione di Enn-Caldiff (Egna), chiam\u00f2, a quanto risulta, 10 famiglie contadine dal Tirolo del Nord e assegn\u00f2 loro dei lotti di terreno di ca. 15 ettari da disboscare e coltivare.<\/p>\n\n\n\n<p>Al contrario di Gottschalk, uomo avveduto che accumul\u00f2 grandi ricchezze, Enrico fu un personaggio a dir poco controverso, incline al gioco e alla bella vita pi\u00f9 che alle conquiste belliche, indebitato fino al collo tanto che spesso veniva fermato per strada dai creditori imbufaliti o era costretto a chiedere denaro in prestito ai suoi stessi servitori. Nel 1314 era stato convinto, come promesso dal padre sul letto di morte, a restituire l\u2019amata Val di Fiemme al vescovo di Trento ma riusc\u00ec comunque a sdebitarsi con il fedele servitore della sua famiglia, che probabilmente aveva foraggiato i suoi vizi, con l\u2019omaggio dei territorio allora boschivo e disabitato di Antereu.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Qualche secolo pi\u00f9 tardi, nel 1778, dopo molte vicissitudini, diatribe e contestazioni, Anterivo, aggregato alla giurisdizione tirolese di Enn-Caldiff dei conti Zenobio, fu oggetto di un controverso scambio \u201calla pari\u201d con una insignificante localit\u00e0 dell\u2019alta Val di Cembra e, a quanto si disse, il paese di Termeno nella valle dell\u2019Adige tra Maria Teresa d\u2019Asburgo e il vescovado trentino. In realt\u00e0, Termeno, di cui si apprezzava soprattutto lo speziato vino, era stato acquisito dagli Asburgo l\u2019anno prima in cambio di Castello, sempre in Val di Fiemme, ma i regnanti viennesi preferirono far credere agli irascibili abitanti di Anterivo, che parlarono esplicitamente di \u201cKuhhandel\u201d (commercio delle vacche),&nbsp; di essere stati sacrificati per ottenere in cambio il prestigioso paese vinicolo della Bassa Atesina. In realt\u00e0, come detto, ci si voleva sbarazzare una volta per sempre degli scomodi e privilegiati Altreier (che tra l\u2019altro non pagavano tasse), e l\u2019oggetto dello scambio fu un paesino marginale della Val di Cembra, Grumesio, oggi Grumes. In tal modo Altrei divenne Anterivo e fu unito, con la sua popolazione in grande maggioranza di lingua tedesca, alla giurisdizione di Cavalese. Il paese, sottoposto ai conti Zenobio, contrarissimi alla cessione del loro gioiello, come in precedenza la vicina Trodena, pass\u00f2 dunque dal \u201cDeutschtirol\u201d al \u201cWelschtirol\u201d direttamente amministrato dai vescovi di Trento, che realizzarono il sogno covato da secoli di possedere l\u2019intera Val di Fiemme. Da un punto di vista ecclesiastico, fin dalle origini Anterivo faceva parte del distretto di Cavalese.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Poich\u00e9 lo scambio sembrava impari e gli abitanti di Anterivo si sentivano traditi e sminuiti dalla \u201csvendita\u201d avvenuta a loro insaputa e contro la loro volont\u00e0, il vescovo di Tento Thun don\u00f2 a Maria Teresa anche la giurisdizione di Levico in Valsugana. Per tranquillizzare la popolazione, fu concesso al paese di Anterivo il diritto di caccia e pesca (nell\u2019Avisio) che divenne fonte di introiti secondari dato che spesso venne ceduto in affitto. Qualche decennio dopo Napoleone sconvolse nuovamente l\u2019assetto territoriale e amministrativo del vecchio Tirolo&nbsp; e Anterivo, con un piede al di qua e l\u2019altro al di l\u00e0 del confine fu ovviamente oggetto&nbsp; di un estenuante tiramolla tra Trento e Bolzano che prosegui fino al secondo dopoguerra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Reinhard Christanell<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Narra la storia che nell\u2019anno 1321 il duca Enrico di Carinzia e Tirolo, re di Boemia grazie alla consorte, unico figlio sopravvissuto del potentissimo e ingordo \u201cinventore\u201d del Tirolo Mainardo II e, pure, padre dell\u2019ultima \u201cregina\u201d del Tirolo indipendente Margarethe Maultasch, all\u2019epoca dominus della Val di Fiemme \u201crubata\u201d dal padre al vescovado trentino, confer\u00ec a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":12438,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[224],"class_list":["post-12454","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-racconti-dalla-bassa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12454","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12454"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12454\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12455,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12454\/revisions\/12455"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}