{"id":12526,"date":"2025-01-23T02:00:00","date_gmt":"2025-01-23T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=12526"},"modified":"2025-01-21T16:53:27","modified_gmt":"2025-01-21T15:53:27","slug":"la-strada-dedicata-a-johann-gutenberg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/01\/23\/la-strada-dedicata-a-johann-gutenberg\/","title":{"rendered":"La strada dedicata a Johann Gutenberg"},"content":{"rendered":"\n<p>La via\u00a0 che collega viale Europa alla parte finale di via Milano \u00e8 dedicata a Johann Gutenberg, un personaggio al quale l\u2019umanit\u00e0 deve molto se si pensa a quanto sono serviti, e servono tuttora, libri, giornali ecc. per la crescita culturale di persone, famiglie, popoli. Ci\u00f2 grazie all\u2019invenzione da parte dell\u2019artigiano tedesco Johann Gutenberg di un metodo per fabbricare lettere o tipi metallici con i quali si potevano stampare migliaia di testi identici. Johannes Gensfleisch, pi\u00f9 noto come Johann Gutenberg, era nato a Magonza\u00a0 tra il 1393 e il 1403. Lavor\u00f2 a Strasburgo come apprendista orafo. Intraprese varie attivit\u00e0 con altri artigiani, entr\u00f2 in contatto con degli orafi che padroneggiavano le tecniche di elaborazione dei punzoni e della fusione dei metalli.\u00a0 In quel periodo tra gli artigiani europei erano in corso esperimenti paralleli per la scrittura meccanica dei testi. Nel 1448 Johann Gutenberg pot\u00e9 tornare\u00a0 a Magonza, dove stabil\u00ec la sua officina. Nel 1450 si mise in societ\u00e0 con Johann Fust, proveniente da agiata famiglia di orafi, e con l\u2019incisore Peter Schr\u00f6ffer, per la produzione di un libro stampato con la nuova tecnica. L\u2019invenzione di Gutenberg fu, sintetizzando strumenti e tecniche gi\u00e0 esistenti e applicandoli alla stampa, quella di un processo industriale comprendente: i caratteri mobili, forgiati in metallo tenero e fondibile; l\u2019inchiostro per i caratteri mobili con qualit\u00e0 chimiche appropriate ai caratteri in metallo; il processo di composizione, con il torchio tipografico come attrezzatura principale. Tra i testi prodotti a Magonza fu, in latino, la \u201cBibbia a 42 linee\u201d (dal numero di righe per ogni colonna di testo); il progetto della Bibbia fu ufficialmente completato il 23 febbraio 1455, con 180 esemplari (come in tale anno dichiar\u00f2 il vescovo umanista Enea Silvio Piccolomini, futuro papa Pio II). Mentre la stampa si era diffusa in Germania\u00a0 e nel resto d\u2019Europa, Johann Gutenberg, pressoch\u00e9 cieco, mor\u00ec nel febbraio 1468.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Leone Sticcotti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La via\u00a0 che collega viale Europa alla parte finale di via Milano \u00e8 dedicata a Johann Gutenberg, un personaggio al quale l\u2019umanit\u00e0 deve molto se si pensa a quanto sono serviti, e servono tuttora, libri, giornali ecc. per la crescita culturale di persone, famiglie, popoli. Ci\u00f2 grazie all\u2019invenzione da parte dell\u2019artigiano tedesco Johann Gutenberg di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":12511,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[26],"class_list":["post-12526","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-monumenti-da-riscoprire"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12526","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12526"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12526\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12527,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12526\/revisions\/12527"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12511"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12526"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12526"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12526"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}