{"id":12551,"date":"2025-01-23T02:00:00","date_gmt":"2025-01-23T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=12551"},"modified":"2025-01-21T17:06:02","modified_gmt":"2025-01-21T16:06:02","slug":"in-arrivo-lennesimo-semaforo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/01\/23\/in-arrivo-lennesimo-semaforo\/","title":{"rendered":"In arrivo l\u2019ennesimo semaforo?"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>La notizia dell\u2019installazione di un possibile, nuovo semaforo nell\u2019abitato di San Giacomo \u2013 in aggiunta a quelli spuntati come funghi dopo i lavori della nuova piazza e del nuovo complesso residenziale Amonn \u2013 ha infiammato la discussione tra i residenti, tanto tra le strade e nei bar quanto sui social network. La questione emersa, in breve, \u00e8 questa: perch\u00e8 non un nuovo semaforo all\u2019incrocio tra la statale e la Via Maso Hilber, dove in orario di ingresso a scuola si formano delle code per chi \u00e8 in uscita dalla via Hilber per immettersi sulla statale?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta sicuramente una situazione temporanea, aggravata dall\u2019apertura del nuovo cantiere edile nelle campagne oltre la scuola dell\u2019infanzia in lingua italiana ma \u2013 di fatto \u2013 \u00e8 un problema che si risolve spontaneamente nel giro di un quarto d\u2019ora o poco pi\u00f9. In paese ci si chiede quindi se un ennesimo semaforo sia davvero necessario a risolvere una situazione in cui, probabilmente, sarebbe sufficiente la presenza di un vigile urbano a regolare quel quarto d\u2019ora bollente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il dibattito<\/strong> <strong>al bar giardino<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La discussione tiene banco anche tra i tavolini del Bar Giardino, dove a ritrovarsi quotidianamente a&nbsp; parlare anche della vita di paese sono persone come le signore Luciana, Irma e Andreina che, a una sola voce, si dichiarano contrariate all\u2019idea di un ulteriore incrocio semaforico, dopo che la popolazione ha atteso \u2013 finora inutilmente \u2013 una programmazione pi\u00f9 funzionale del semaforo posto a regolazione del traffico tra la statale sulla nuova piazza e quello in entrata e uscita dalla via di accesso ai nuovi condomini Amonn.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEra stato dichiarato che i nuovi semafori avrebbero dovuto far respirare il paese, scoraggiando il transito per San Giacomo di chi arriva da pi\u00f9 a sud e prosegue in direzione Bolzano \u2013 ci dicono \u2013 e invece la situazione a noi sembra peggiorata. Anche perch\u00e9 i semafori non ci sembrano ben sincronizzati, per esempio nella zona tra il cimitero e il bar Campo, dove i semafori sono a brevissima distanza, appena scatta il verde quello subito successivo \u00e8 rosso\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La conseguenza di questo tira-e-molla tra il verde e il rosso di semafori cos\u00ec ravvicinati \u00e8 proprio una coda di macchine che si muove a fisarmonica tra uno stop e l\u2019altro, producendo quindi in sostanza fumi di scarico in abbondanza. L\u2019impressione poi, \u00e8 che la coda tra la via Maso Hilber e la statale nell\u2019ora di punta sia esasperata dall\u2019arretramento del semaforo precedentemente situato dopo il Residence \u201cAlpenrose\u201d e che oggi, invece, si trova immediatamente prima della curva.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Poich\u00e9 il rosso scatta di frequente, le macchine provenienti da sud formano in quel punto un vero e proprio \u201ctappo\u201d, che spesso impedisce a chi \u00e8 in uscita dalla via Hilber di immettersi con fluidit\u00e0 nel traffico diretto a nord.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La discussione\u00a0anche sui social<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il dibattito \u00e8 piuttosto infiammato anche sui social dove, come spesso accade, \u00e8 l\u2019ironia a farla da padrona.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 cos\u00ec che sui vari gruppi Facebook dedicati a San Giacomo e Laives, ci si chiede se San Giacomo arriver\u00e0 ad avere pi\u00f9 semafori che abitanti e c\u2019\u00e8 chi propone una rotonda possibilmente corredata di semaforo, fino all\u2019iperbole della proposta di un passaggio a livello e un ponte levatoio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tra una battuta e l\u2019altra per\u00f2, sembra che nessuno o quasi tra i residenti abbia accolto di buon grado la proposta, lamentando ripetutamente un flusso di traffico che appare notevolmente peggiorato dalla nuova regolazione semaforica. Bisogna ricordare che, se anche una buona parte di non residenti si sposta in galleria \u2013 la popolazione del paese \u00e8 cresciuta parecchio con il nuovo complesso residenziale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 chi prova a proporre soluzioni pi\u00f9 pratiche, come il coinvolgimento dei comitati di paese per discutere su pi\u00f9 proposte. Molti sottolineano, sempre sui social, come invece sarebbe pi\u00f9 saggio porre nuovamente in funzione il semaforo che regola l\u2019incrocio con la Via Thaler, spento da diverso tempo, e di come la mancata regolazione di tale intersezione crei situazioni di pericolo ben maggiori dell\u2019incrocio successivo, quello \u2013 appunto \u2013 oggetto del dibattito.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019assessore spiega\u00a0la situazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dall\u2019amministrazione comunale per\u00f2, pare arrivare una risposta rassicurante: con un ulteriore intervento, proprio in risposta alla diatriba scoppiata come una bomba, l\u2019assessore alla mobilit\u00e0 Paolo Zenorini calma le acque. Non solo non vi \u00e8 alcuna intenzione di installare un nuovo semaforo, ma si sta lavorando concretamente anche a un miglioramento dell\u2019attuale \u2013 soffertissima \u2013 situazione degli incroci semaforici.<\/p>\n\n\n\n<p>Nello specifico, il Comune sta lavorando insieme alla Provincia non solo per dotare i semafori esistenti di impianti di sicurezza per i non vedenti, attualmente non presenti, ma sopratutto per rendere la rete semaforica della frazione \u201cintelligente\u201d, sulla falsariga di impianti gi\u00e0 esistenti sul territorio del comune di Bolzano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nello specifico, si tratter\u00e0 di creare una cosiddetta onda che vada a integrare tutti i semafori compresi nel territorio di San Giacomo di competenza del comune di Laives e quelli bolzanini di Via Maso della Pieve. Questa operazione dovrebbe agevolare il flusso in transito nella frazione, soprattutto in vista dei lavori di ampliamento di Via Einstein, per i quali \u00e8 uscito il bando alla fine del 2024, e che prevede la creazione di un sottopasso al posto dell\u2019attuale incrocio semaforico verso la via Galvani, con conseguenze importanti sulla viabilit\u00e0, poich\u00e9 i lavori prevederanno in alcuni periodi anche il senso unico di marcia e la chiusura della galleria della variante.<\/p>\n\n\n\n<p>Scongiurato quindi, a quanto pare, il rischio di un nuovo semaforo, resta da chiarire la tempistica per i miglioramenti annunciati, dal momento che i tempi previsti per i lavori di ampliamento di via Einstein, con un bando appena pubblicato, non sono sicuramente dietro l\u2019angolo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Vi \u00e8 soddisfazione quindi, per il fatto che l\u2019amministrazione pare non ignorare il problema della gestione del traffico a San Giacomo, ma la speranza naturalmente \u00e8 quella di non dover attendere tempi immemori per vedere dei miglioramenti nell\u2019attuale regolazione semaforica dove, anche solo per passare a piedi da una parte all\u2019altra della strada in sicurezza, vien quasi voglia di addormentarsi dalla noia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Raffaella Trimarchi<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La notizia dell\u2019installazione di un possibile, nuovo semaforo nell\u2019abitato di San Giacomo \u2013 in aggiunta a quelli spuntati come funghi dopo i lavori della nuova piazza e del nuovo complesso residenziale Amonn \u2013 ha infiammato la discussione tra i residenti, tanto tra le strade e nei bar quanto sui social network. 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