{"id":12646,"date":"2025-02-06T02:30:00","date_gmt":"2025-02-06T01:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=12646"},"modified":"2025-02-05T16:45:19","modified_gmt":"2025-02-05T15:45:19","slug":"unirsi-per-un-futuro-piu-sostenibile-yes-we-can-con-climate-action-south-tyrol","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/02\/06\/unirsi-per-un-futuro-piu-sostenibile-yes-we-can-con-climate-action-south-tyrol\/","title":{"rendered":"Unirsi per un futuro pi\u00f9 sostenibile? Yes, we can! Con Climate Action South Tyrol"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>\u201cFa pi\u00f9 rumore un albero che cade che una foresta che cresce\u201d, si dice. E cosa accade quando pure l\u2019albero che cade non fa pi\u00f9 rumore? O il fatto che cade diventa quasi \u2018normale\u2019? Qualche giorno fa ilpost.it titolava \u201cin Brasile nel 2024 \u00e8 bruciata una superficie pi\u00f9 grande dell\u2019Italia\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>E noi? Stiamo a guardare? Rimaniamo indifferenti? Lo stentiamo questo \u2018rumore\u2019?<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ecologia \u00e8 la disciplina che si interessa della relazione tra esseri viventi e il loro ambiente: da \u2018oikos\u2019 e \u2018logos\u2019, cio\u00e8, molto liberamente (non ne vogliano i classicisti!): \u2018pensare alla casa\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma se fior fiore di esperti descrivono il disastro ecologico in corso come \u2018un\u2019automobile lanciata a folle velocit\u00e0\u2019 (e generalmente le misure per contrastarlo come dei \u2018freni da bicicletta\u2019), esattamente, noi, societ\u00e0 civile, come stiamo \u2018pensando alla casa\u2019?<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa sfida urgente di proteggere la nostra casa comune \u2013 scrive Papa Francesco nell\u2019enciclica Laudato si\u2019 \u2013 comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, poich\u00e9 sappiamo che le cose possono cambiare.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, \u2018possono cambiare\u2019, perch\u00e9 per fortuna c\u2019\u00e8 chi alla casa comune ci pensa e si rimbocca le maniche. <strong>Climate Action South Tyrol<\/strong> nasce proprio con l\u2019obiettivo di unire persone e organizzazioni che si impegnano a costruire un futuro pi\u00f9 giusto e\u2026 pi\u00f9 eco-logico.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSiamo una grande alleanza\u201d dice Theresa Kurz, in prima linea con Climate Action, con cui l\u2019anno passato, assieme ad altri partner sul territorio, ha realizzato il \u2018Clima Show\u2019, uno spettacolo in cui vengono presentati fatti e dati sul cambiamento climatico, e soluzioni specifiche per il Trentino-Alto Adige. \u201cSiamo arrivati a venti repliche e a oltre duemila persone raggiunte \u2013 aggiunge \u2013 e l\u2019anno scorso lo show \u00e8 stato insignito del Premio Ambiente &amp; Clima 2023.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Altra iniziativa \u00e8 il \u2018Climate Action Caf\u00e8\u2019, con cui sono arrivati all\u2019Otro Mundo Festival di Chiusa, al Zugluft di Bressanone e ad A Place to B(z) di Bolzano, con l\u2019obiettivo di promuovere il dialogo tra persone attraverso uno spazio di discussione e scambio di visioni sulla trasformazione socio-ecologica che anche il nostro Sudtirolo sta vivendo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl rischio di scoraggiarsi \u00e8 dietro l\u2019angolo. A me personalmente aiuta molto il contatto con gli altri attivisti. Mi d\u00e0 speranza e mi motiva \u2013 confida Kurz \u2013 la passione e l\u2019impegno profuso dalle tante persone volontarie.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Il paradosso \u00e8 che in un mondo che va a mille all\u2019ora, \u00e8 proprio la bradipica lentezza della pubblica amministrazione e la riluttanza al cambiamento ad essere d\u2019intralcio. E con la crisi climatica che bussa alla porta (o forse l\u2019ha gi\u00e0 sfondata?!) non \u00e8 proprio un buon segnale. \u201cPer questo \u00e8 necessario agire rapidamente in molti settori. Facendo per\u00f2 attenzione a non cadere nel tranello dell\u2019ambientalismo di facciata (greenwashing). Poi, da che mondo \u00e8 mondo, il cambiamento d\u00e0 fastidio: le abitudini, le comodit\u00e0\u2026 \u201cQuesta inerzia per\u00f2 \u00e8 ormai fuori luogo. L\u2019Alto Adige potrebbe veramente essere ancora pi\u00f9 bello e vivibile, e ci sono molti giovani con ottime idee, e penso che sia pi\u00f9 che doveroso ascoltarli e dare loro fiducia, anche per scardinare questa superficiale diffidenza verso la novit\u00e0. Il \u2018Clima Show\u2019 \u00e8 la prova che la collaborazione inter-generazionale \u00e8 possibile, ognuno impara qualcosa dall\u2019altro, arricchendo cos\u00ec anche il proprio punto di vista, verso un orizzonte comune\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Alto Adige, si sa, \u00e8 terreno fertile per l\u2019associazionismo, anche quello \u2018ecologico\u2019. L\u2019immenso lavoro portato avanti dai Fridays for Future, ma anche da altri gruppi di iniziativa popolare come Nosc Cunfin &#8211; che si batte da decenni per istituire una zona protetta ai Piani di Cunfin-, oppure la Plattform pro Pustertal, che assieme alla Federazione Ambientalisti dell\u2019Alto Adige, il Heimatpflegeverband e Climate Action puntano i riflettori sulle opere problematiche legate alle Olimpiadi invernali del 2026. E la lista potrebbe continuare.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPer\u00f2 un unico individuo \u00e8 come una goccia nell\u2019oceano, \u00e8 il sistema che deve essere cambiato\u201d, si dice ancora. Argomento pi\u00f9 che valido, certo: \u201cPer un Alto Adige climaticamente neutrale \u2013 continua Kurz \u2013 bisogna in primo luogo intervenire nel settore dei trasporti e del riscaldamento. I trasporti rappresentano oltre il 46% delle emissioni nel 2022, e il riscaldamento quasi il 25%. Dotandosi di infrastrutture adatte, il miglioramento potrebbe essere significativo. Bisogna per\u00f2 dire che questi dati fanno riferimento alle emissioni prodotte sul nostro territorio, ovviamente siamo co-responsabili anche delle emissioni che importiamo da altri paesi: per esempio, importiamo il 99% della carne, che ha un impatto enorme sul clima.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>La domanda decisiva \u00e8 allora: \u201ccome pu\u00f2 risultare desiderabile una civilt\u00e0 ecologicamente sostenibile?\u201d, come si chiedeva gi\u00e0 a suo tempo Alex Langer. \u201cA questo punto, credo davvero che la maggior parte della popolazione abbia capito che stiamo affrontando una crisi climatica, come dimostra anche un sondaggio condotto da EURAC e ASTAT. Tuttavia, ci sono molti ambiti in cui una singola persona ha poco potere d\u2019azione, e questo porta a una sorta di senso di impotenza. Diventa desiderabile perch\u00e9 molte misure hanno effetti positivi anche in altri ambiti, per esempio, il traffico urbano. Una mobilit\u00e0 con meno auto significa: citt\u00e0 pi\u00f9 sicure, meno rumore, aria pi\u00f9 pulita, con effetti positivi sulla salute pubblica, ci sarebbe pi\u00f9 spazio per far giocare i bambini e cos\u00ec via.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Esistono citt\u00e0 pionieristiche, quasi profetiche, in questo campo: Barcellona, Copenaghen, Friburgo, solo per fare alcuni esempi. Parigi ha una delle reti di trasporto pubblico pi\u00f9 dense ed efficienti al mondo e ha esteso la sua rete di piste ciclabili da 200 km (nel 2001) a pi\u00f9 di 1000 km. David Hofmann, volontario di Climate Action, suggerisce anche la best practice spagnola di Pontevedra: \u201cUna citt\u00e0 della grandezza di Bolzano, che gi\u00e0 da vent\u2019anni ha eliminato il 90% della mobilit\u00e0 motorizzata individuale, aumentando la qualit\u00e0 di vita al punto da avere la crescita percentuale pi\u00f9 alta di under 14 in Spagna. Faranno qualcosa di giusto, no?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLe maggiori resistenze si trovano a livello politico ed economico \u2013 dice Kurz senza mezzi termini \u2013 Sarebbe auspicabile che l\u2019Alto Adige desse il buon esempio invece di rimanere indietro per l\u2019avidit\u00e0 di pochi. Il piano climatico provinciale \u00e8 privo di vincoli, per cui serve una legge sul clima a livello provinciale, come gi\u00e0 \u00e8 stato fatto in Catalogna e in alcuni stati tedeschi.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCosa fare a partire da domani? Attivarsi e soprattutto \u2018fare rumore\u2019, unirsi, aderire a iniziative, avviare progetti, fare richieste alla politica o agire direttamente, discutere e confrontarsi e\u2026 Reduce, Reuse, Recycle, cio\u00e8 ridurre i nostri consumi, riutilizzare e dare una nuova vita agli oggetti (per esempio, ragalandoli!) e riciclare i materiali scartati\u201d conclude Kurz.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vero cambiamento deve avvenire a livello sistemico, chiaro, ma &#8211; come canterebbe Alessandro Mannarino &#8211; \u201c\u2026 il mondo non cambia spesso, allora la tua vera rivoluzione sar\u00e0 cambiare te stesso\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Marco Valente<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cFa pi\u00f9 rumore un albero che cade che una foresta che cresce\u201d, si dice. E cosa accade quando pure l\u2019albero che cade non fa pi\u00f9 rumore? O il fatto che cade diventa quasi \u2018normale\u2019? Qualche giorno fa ilpost.it titolava \u201cin Brasile nel 2024 \u00e8 bruciata una superficie pi\u00f9 grande dell\u2019Italia\u201d. E noi? Stiamo a guardare? [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":12638,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,5],"tags":[],"class_list":["post-12646","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bolzano-attualita","category-merano-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12646","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12646"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12646\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12647,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12646\/revisions\/12647"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12646"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12646"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12646"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}