{"id":12662,"date":"2025-02-06T02:29:00","date_gmt":"2025-02-06T01:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=12662"},"modified":"2025-02-06T09:51:24","modified_gmt":"2025-02-06T08:51:24","slug":"un-giurista-meranese-a-utrecht","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/02\/06\/un-giurista-meranese-a-utrecht\/","title":{"rendered":"Un giurista meranese a Utrecht"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Domenico Rosani \u00e8 un giovane meranese che vive a Utrecht dove insegna diritto penale presso la facolt\u00e0 di Giurisprudenza ed Economia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Professor Rosani, quale \u00e8 stato il percorso di studi che l\u2019ha condotta a questa carriera universitaria e a questa cattedra?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un percorso \u00e8 spesso il frutto sia di pianificazione sia del caso, una combinazione di scelte strategiche e occasioni. Tra le prime rientra il fatto che io abbia voluto dare alla mia formazione un taglio internazionale, studiando diritto a Innsbruck e Rotterdam e lavorando poi a Bruxelles e Vienna. Anche nel mio dottorato, svolto a Innsbruck e Padova con la professoressa Margareth Helfer, mi sono concentrato su temi di respiro europeo. Avvicinandomi alla conclusione, cominciai a guardare verso il centro e nord Europa per i prossimi passi. Al pi\u00f9 tardi qua entra in gioco il caso: l\u2019universit\u00e0 di Utrecht, una delle principali scuole di legge in Europa, aveva in quel periodo bandito una posizione da professore aggregato. Ed eccomi nei Paesi Bassi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lei si \u00e8 occupato di pi\u00f9 ambiti del diritto, pu\u00f2 brevemente descriverli?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se la societ\u00e0 cambia, come deve cambiare il diritto? Questa \u00e8 la domanda sottintesa a molte mie ricerche. Mi interesso infatti di come i principi del diritto si rapportano ai mutamenti sociali e tecnologici. Lo sviluppo digitale, ad esempio, ha portato all\u2019introduzione di nuovi reati o a interpretare in maniera ampia quelli esistenti. Un canone fondamentale del nostro sistema ci imporrebbe per\u00f2 di essere prudenti a creare nuovi reati e di leggere restrittivamente le norme penali\u2026 L\u2019Unione europea ha poi crescente influenza sui Paesi membri. Fino a che punto ci\u00f2 \u00e8 ammissibile senza violare il principio democratico e la sovranit\u00e0 degli Stati? Anche la giurisprudenza ha un peso sempre maggiore, anche perch\u00e9 i parlamenti delegano di fatto molte decisioni ad essa. Ci\u00f2 per\u00f2 non \u00e8 molto democratico e di sicuro sta portando a un sistema pi\u00f9 frammentato e meno coerente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In questo momento si sta occupando di \u201cgiovani e social media\u201d, \u00e8 davvero solo un problema dei giovani? Siamo certi che gli adulti siano informati di tutti i rischi legali che si possono correre dando vita ad un proprio profilo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In tanti ambiti del diritto, chi \u00e8 pi\u00f9 giovane gode di una disciplina speciale perch\u00e9 \u201cne sa di meno\u201d, mentre l\u2019adulto, per definizione, sa come comportarsi. Rispetto ai giovani, agli adulti vengono quindi attribuite maggiori libert\u00e0, riconosciute pi\u00f9 responsabilit\u00e0 e fornite meno tutele. Con riguardo alla tecnologia, non sono per\u00f2 sicuro che questo sia necessariamente corretto, in quanto pure tanti adulti hanno una conoscenza limitata degli strumenti digitali e di ci\u00f2 che vi sta dietro. Allo stesso tempo, questo non deve far dimenticare che anche tanti \u201cnativi digitali\u201d, a dispetto del nome, spesso non sono consapevoli delle conseguenze, per s\u00e9 e per altri, delle proprie azioni sui social media.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lei vive a Utrecht, come si trova?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Utrecht \u00e8 stata per tanti secoli la citt\u00e0 principale dei Paesi Bassi e lo si nota tuttora nella ricchezza degli edifici. La mia facolt\u00e0 ha inoltre il privilegio di essere situata nel cuore del centro storico, il che aggiunge ulteriore bellezza alle giornate lavorative. Ho colleghi appassionati e un clima lavorativo molto positivo, favorito dall\u2019approccio poco gerarchico tipico di questi posti. La cultura locale, poi, \u00e8 molto pragmatica, rifuggendo i discorsi altisonanti e preferendo la sostanza. Aspetti positivi, questi, che permettono di chiudere un occhio sul meteo e sull\u2019alimentazione olandese.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ha conosciuto altri italiani o magari altri altoatesini residenti nella stessa citt\u00e0 o nelle vicinanze?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se in passato i Paesi Bassi hanno conosciuto la dominazione spagnola, si dice che ora sperimentino quella italiana. Sono infatti moltissimi i nostri connazionali che si sono trasferiti qua per lavoro, in particolare in ambito accademico. Con molti di essi si entra rapidamente in confidenza, sia per la comune origine culturale, sia per il percorso professionale simile. Esiste poi una rete di altoatesini all\u2019estero, chiamata \u201cS\u00fcdstern\u201d, che permette di entrare in contatto tra persone della nostra terra.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Stando all\u2019estero avr\u00e0 modo di apprezzare alcuni aspetti della mentalit\u00e0 e dello stile di vita olandese e forse di essere a disagio per altri.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La popolazione olandese \u00e8 molto gentile: tanto al lavoro come al supermercato, si viene spesso salutati con un sorriso e una battuta. Questo \u00e8 sicuramente qualcosa che manca in altri posti d\u2019Europa. Al contempo, non \u00e8 facile entrare in maggiore confidenza: tutti sono sempre impegnati e tendono a pianificare ogni aspetto della propria vita. Mi \u00e8 successo di dover organizzare una cena fra amici con tre mesi di anticipo, perch\u00e9 prima nessuno aveva tempo! Se quindi tanti popoli potrebbero imparare dalla cordialit\u00e0 e apertura mentale degli olandesi, pure a loro non farebbe male acquistare un po\u2019 della spontaneit\u00e0 e semplicit\u00e0 di vita propria di noi pi\u00f9 \u201cmeridionali\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa rimpiange della sua citt\u00e0?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lasciando ora da parte famiglia e amici, certamente Merano presenta una bellezza diffusa che \u00e8 difficile ritrovare altrove. Una citt\u00e0 leggera ed elegante, luogo di incontro tra culture, in una mite conca circondata da alte montagne e belle valli \u2013 se sicuramente ci sono tanti bei posti nel mondo, Merano \u00e8 senz\u2019altro uno di essi! In particolare, nei Paesi Bassi non \u00e8 facile trovare simili angoli di natura e pure il sole non si fa vedere troppo spesso. Al contempo, ci\u00f2 insegna ad apprezzare anche i pi\u00f9 piccoli momenti di bellezza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Da questa distanza come le appare l\u2019Alto Adige con le sue problematiche storico-politiche e sociali?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Vivere all\u2019estero permette di osservare la propria terra con un occhio pi\u00f9 distaccato. Io noto una idealizzazione del modo di vita sudtirolese e delle sue caratteristiche: l\u2019ambiente, il dialetto, i tre gruppi linguistici, l\u2019efficienza. Sembra voler dire: \u201cNoi siamo meglio\u201d. A uno sguardo pi\u00f9 attento, si notano per\u00f2 varie rigidit\u00e0 che magari, dall\u2019interno, possono sembrare normali. Ad esempio, una certa tensione a ripetere gli schemi usuali, anche tra gruppi linguistici, oppure una divisione di fatto tra popolazione autoctona e immigrata, o una concezione utilitaristica dell\u2019ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quando qui vengono indette nuove elezioni, comunali, provinciali o nazionali lei ha modo di tenersi aggiornato, seguire le campagne elettorali, farsi un\u2019idea che la guidi poi nella scelta alle urne?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il momento \u201cpassivo\u201d \u2013 tenersi informato, seguire i dibattiti \u2013 non \u00e8 un problema: buona parte delle notizie giunge anche nei Paesi Bassi. Il momento \u201cattivo\u201d, invece, pu\u00f2 essere pi\u00f9 difficile. Ad esempio, per le elezioni comunali in primavera, uno dovrebbe tornare due volte in citt\u00e0 nel giro di poche settimane, per eleggere prima il consiglio comunale e quindi per il ballottaggio. Sorprende che per le elezioni provinciali sia stata introdotta la possibilit\u00e0 di votare per posta ma non per quelle comunali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Trovandosi all\u2019estero avr\u00e0 avuto modo di vedere soluzioni interessanti a questo o a quel problema come ambiente, viabilit\u00e0, sostenibilit\u00e0, sostegno ai giovani, educazione, cultura, per nominarne solo alcune. Se potesse, quali consigli avrebbe per Merano o magari per la provincia tutta?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non ci sono soluzioni che funzionano dappertutto. All\u2019Alto Adige penso per\u00f2 farebbe bene \u201cosare\u201d di pi\u00f9, lasciando maggiore libert\u00e0 di provare strade diverse da quelle abituali. \u00c8 questo un discorso che si potrebbe fare in tanti settori: tanto in ambito culturale, educativo, della ricerca, quanto con riguardo ai rapporti sociali o all\u2019economia. A riguardo si potrebbe trarre ispirazione dalla cultura olandese, che tende a sostenere chi sperimenta e innova. In provincia c\u2019\u00e8 poi un problema salariale: mentre c\u2019\u00e8 chi sta molto bene, gli stipendi di tante persone non corrispondono al costo della vita. Questo \u00e8 un motivo perch\u00e9 non pochi vanno a lavorare all\u2019estero.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Che cosa considera invece un irrinunciabile bene prezioso della nostra citt\u00e0 o della nostra provincia?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La nostra terra ti insegna ad essere straniero. Parlare pi\u00f9 lingue e saper essere a proprio agio in ambienti culturali diversi, a cui non appartieni totalmente, \u00e8 un grande vantaggio in un mondo interconnesso. Un simile straniero conosce a fondo un posto e la sua cultura e per\u00f2, al contempo, conserva da essi una giusta distanza e autonomia. Mantenere lo sguardo dello straniero, all\u2019estero come in patria, ti permette di essere pi\u00f9 libero. In tal senso, l\u2019Alto Adige, con la sua storia e culture, \u00e8 una fucina di potenziali \u201cstranieri\u201d di questo tipo, di cui il mondo ha tanto bisogno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Rosanna Pruccoli<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenico Rosani \u00e8 un giovane meranese che vive a Utrecht dove insegna diritto penale presso la facolt\u00e0 di Giurisprudenza ed Economia. Professor Rosani, quale \u00e8 stato il percorso di studi che l\u2019ha condotta a questa carriera universitaria e a questa cattedra? 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