{"id":12889,"date":"2025-03-06T02:00:00","date_gmt":"2025-03-06T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=12889"},"modified":"2025-03-05T19:11:35","modified_gmt":"2025-03-05T18:11:35","slug":"il-certificato-di-abilitazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/03\/06\/il-certificato-di-abilitazione\/","title":{"rendered":"Il certificato di abilitazione\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p>S\u2019\u00e8 tenuta presso la scuola professionale di frutti-viti-coltura e giardinaggio di Laimburg, dal 3 al 7 febbraio, una nuova edizione del corso di preparazione al patentino fitosanitario, finalizzato al conseguimento del certificato di abilitazione; si tratta di un documento, indispensabile, per tutti coloro che impiegano prodotti fitosanitari non solo in agricoltura, ma trattano verde urbano, piante ornamentali, usi forestali e disinfestazioni. Rientrano tra i titolari abilitati pure gli hobbisti, ergo ortolani e sfegatati di giardinaggio, che dopo il corso hanno superato positivamente l\u2019esame. Il patentino ha durata quinquennale e pu\u00f2 essere rinnovato \u2013 su richiesta del titolare \u2013 entro la scadenza, previa frequenza di un corso di aggiornamento di dodici ore. Perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante? Fino a poco tempo fa non c\u2019era alcuna limitazione di accesso all\u2019acquisto di fitofarmaci tra professionisti e semplici appassionati; inoltre, per decenni c\u2019\u00e8 stata un\u2019anarchia negativa nella gestione dei veleni, che ha procurato pi\u00f9 danni che benefici, alla salute e all\u2019ambiente. Parliamo soprattutto di glifosate, rame e azoto, che dagli anni \u201870 in poi sono stati sovradosati e, in alcune zone, sono tuttora presenti in alte concentrazioni quali sostanze inserite nel ciclo alimentare planetario e persino nel DNA di mitili, animali e pesci; sull\u2019uomo l\u2019erbicida pi\u00f9 diffuso al mondo, invece, \u00e8 molto probabilmente cancerogeno, e si trascina troppi conflitti di interessi (tanto dipende anche dai coformulanti e coadiuvanti in esso miscelati); certo \u00e8 che se bisogna intabarrarsi come distopici palombari mentre si spruzza non servono evidenze scientifiche per appurarlo, ma bastano le etichette. Seppur con una certa ritrosia e lentezza, dopo l\u2019emanazione della Direttiva CE n.128 del 2009, l\u2019Italia s\u2019\u00e8 finalmente adeguata introducendo il PAN \u2013 cd piano d\u2019azione nazionale \u2013 solo nel 2014; questo piano d\u2019azione incoraggia lo sviluppo e l\u2019introduzione della difesa integrata, promuove approcci e tecniche alternative (BIO), al fine di ridurre la dipendenza dai pesticidi. A decorrere dal 26 novembre 2015 tutti i prodotti fitosanitari, compresi quelli naturali e biologici, si acquistano presso rivenditori autorizzati, si utilizzano solo da chi \u00e8 munito del patentino\/certificato e si conservano all\u2019interno di appositi vani. Degli oltre mille prodotti, dapprima di libera vendita, ne sono rimasti circa 440 nel 2022, 120 nel 2023, mentre, oggi, sugli scaffali di garden e supermercati, ne troviamo poco pi\u00f9 di una sessantina, peraltro pi\u00f9 edulcorati rispetto al passato. Gli amanti del BalconORTO e tutti coloro che hanno a cuore il verde, la natura e l\u2019ambiente sono invitati ad iscriversi al prossimo contingente, che si terr\u00e0 in agosto all\u2019Istituto agrario di Laimburg. Un sentito ringraziamento alla Segreteria della scuola e al docente, dott. For. Davide Simionato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Donatello Vallotta<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>S\u2019\u00e8 tenuta presso la scuola professionale di frutti-viti-coltura e giardinaggio di Laimburg, dal 3 al 7 febbraio, una nuova edizione del corso di preparazione al patentino fitosanitario, finalizzato al conseguimento del certificato di abilitazione; si tratta di un documento, indispensabile, per tutti coloro che impiegano prodotti fitosanitari non solo in agricoltura, ma trattano verde urbano, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":12870,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[23],"class_list":["post-12889","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-balconorto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12889","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12889"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12889\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12890,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12889\/revisions\/12890"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12889"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}