{"id":12977,"date":"2025-03-20T02:30:00","date_gmt":"2025-03-20T01:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=12977"},"modified":"2025-03-19T10:49:51","modified_gmt":"2025-03-19T09:49:51","slug":"la-solidarieta-in-un-emporio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/03\/20\/la-solidarieta-in-un-emporio\/","title":{"rendered":"La solidariet\u00e0 in un emporio"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Era il luglio 2020 quando apriva i battenti il primo emporio solidale di Merano, che oggi accoglie e accompagna circa 300 famiglie. \u201cPassate a trovarci: le nostre porte sono sempre aperte, anche per chi vuole dare una mano\u201d: \u00e8 con questo invito che si conclude la bella chiacchierata con Donatella Balzarini, Anna Steinkeller, Sara Schena e Gioele Salvaterra, l\u2019equipe che coordina l\u2019emporio solidale \u201cTenda di Abramo \u2013 Abrahams Zelt\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>20 marzo, Giornata Internazionale della Felicit\u00e0. Si potrebbe pensare che la felicit\u00e0 sia una meta, la bandiera piantata con fierezza sulla cima di una montagna altissima. Insomma, un punto di arrivo. O forse invece, pi\u00f9 che cercarla, la felicit\u00e0 si costruisce, cos\u00ec come si costruisce una casa, con pazienza, con cura? In realt\u00e0 il volontariato rende felici, s\u00ec, soprattutto se fatto con pazienza e con cura. Quando nasce senza aspettarsi nulla in cambio. Nessun premio. Nessun applauso.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019esperienza come quella della Tenda di Abramo si regge su questo principio: dono il mio tempo perch\u00e9 qualcun altro possa vivere pi\u00f9 dignitosamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcuno diceva: \u201cFai del bene e dimenticalo!\u201d Una frase che \u00e8 uno scossone in un mondo dalla generosit\u00e0 ostentata. Ma il vero volontariato \u00e8 altro, non ha bisogno di telecamere. Lo conferma anche l\u2019European Values Study (EVS) del 2017, che ha rilevato come l\u2019impegno sociale sia direttamente legato a un maggior benessere e senso di appartenenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Se ci voltiamo indietro, il 2020 \u00e8 senza dubbio un anno che molti di noi vorrebbero dimenticare. Ma \u00e8 anche vero che durante quei mesi, quegli anni, a Merano ci fu chi non rimase con le mani in mano e cerc\u00f2 di dare una risposta concreta alla complessit\u00e0 della crisi, che non fu solo sanitaria ma anche sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>Le famiglie in difficolt\u00e0 economica aumentavano velocemente e le distribuzioni viveri presenti sul territorio, nonostante l\u2019imponenza del loro impegno, non erano pi\u00f9 in grado di rispondere alla domanda crescente.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intuizione venne a un manipolo di volontari nei caldi pomeriggi di quell\u2019estate che stava per cominciare. Il lancio ufficiale dell\u2019emporio solidale avvenne in luglio e ora come allora il servizio apre due volte a settimana (marted\u00ec e venerd\u00ec) seguendo un meccanismo semplice e chiaro: prima c\u2019\u00e8 un colloquio per comprendere i bisogni reali, poi, in base alla composizione familiare, vengono assegnati un certo numero di punti da spendere nel corso del mese. In questo modo ognuno pu\u00f2 scegliere gli alimenti di cui ha effettivamente bisogno, evitando cos\u00ec lo spreco e incentivando una pianificazione intelligente. Le risposte delle persone protagoniste alla chiacchierata verranno ora riportate come un\u2019unica voce.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa vi ricordate di quei primi momenti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I primi incontri in cortile, tutti a debita distanza l\u2019uno dall\u2019altro. Poi la collaborazione con le parrocchie e con gli altri tavoli di distribuzione viveri, un po\u2019 per unire le nostre forze ma anche per ottimizzare la distribuzione evitando doppioni, cio\u00e8 famiglie (o singoli) che ritiravano pacchi da pi\u00f9 distribuzioni. Eravamo sicuri di fare la cosa giusta ma anche titubanti, non era una cosa rilassante, ci si interrogava sul senso e sull\u2019opportunit\u00e0. Di fatto, aprivamo proprio mentre tutto il resto era chiuso. E poi l\u2019idea di non preparare \u201csemplici\u201d pacchi ma permettere la scelta dei prodotti era davvero qualcosa di nuovo.<br>Il negozio ha permesso fin dall\u2019inizio l\u2019incontro e l\u2019ascolto, tra noi volontari, tra noi e le famiglie e tra le persone in fila. Certo, non tutto \u00e8 andato liscio, diciamo che la disciplina non era proprio il loro forte, e molte delle nostre energie le consumavamo a far mantenere le distanze.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Perch\u00e9 questo nome? Perch\u00e9 Tenda di<\/strong> <strong>Abramo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Abramo \u00e8 una figura di accoglienza per le tre religioni monoteiste, colui che accoglieva e donava gratuitamente. La Tenda di Abramo vuole essere infatti un luogo aperto a tutte e tutti dove fare esperienza di vera accoglienza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Voi siete in quattro qui, ma non siete gli unici: quanti siete e quali sono le vostre mansioni?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Siamo circa una ventina. Volontari di diverse et\u00e0, religioni e lingue. Un bel calderone di diversit\u00e0. C\u2019\u00e8 chi va a recuperare il cibo una volta al mese al Banco Alimentare di Bolzano, ci sono i ragazzi di del laboratorio integrativo Work Up, c\u2019\u00e8 un\u2019equipe (cio\u00e8 noi) che coordina, ci sono i ragazzi del progetto Tic Tac Talent e del gruppo scout, e altri che all\u2019occorrenza mettono a disposizione le proprie competenze.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa vedete all\u2019orizzonte? Siete ottimisti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Essere ottimisti non \u00e8 facile. Le storie delle famiglie che incontriamo ci rendono pi\u00f9 realisti che pessimisti. Gli affitti, per esempio. Con una famiglia di 4 persone costretta a vivere in 34 mq per 1000 euro al mese, perch\u00e9 \u201co accetti queste condizioni o sei per strada\u201d. Ci vorrebbe una visione pi\u00f9 ampia, a livello politico, ma questo esce dalle nostre possibilit\u00e0. Quando vediamo che una famiglia sta meglio, la invitiamo a camminare con le proprie gambe.<br>Una ventina di famiglie all\u2019anno riescono a riprendere in mano la propria vita, ma \u00e8 ancora poco. E poi anche noi incontriamo difficolt\u00e0 molto pratiche: dopo due anni senza, \u00e8 arrivato finalmente l\u2019olio di oliva. Noi neanche ce lo riusciamo a immaginare di non trovare pi\u00f9 l\u2019olio al supermercato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Senza parlare di ottimismo, secondo voi, perch\u00e9 ne vale la pena?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 chi ritiene tutto questo scontato, \u00e8 vero, ma ci sono soprattutto persone molto grate, in particolare ci\u00f2 che ci colpisce \u00e8 la gratitudine dei bambini. Con molte di queste persone si \u00e8 creato un legame, anche di fiducia. Entrano in negozio e ti piazzano il figlio neonato in braccio cos\u00ec da avere le mani libere per fare la spesa. Ti raccontano del colloquio di lavoro, delle avventure scolastiche dei figli. Sicuramente ci vuole anche un po\u2019 di pazzia, della serie \u201cma chi ve lo fa fare\u201d. La consapevolezza di fare qualcosa per persone che sono in una situazione di bisogno, beh, \u00e8 questo ci\u00f2 che conta.<br>E poi non credete, qua ci facciamo tante, sane e grasse risate, quindi: passate a vedere, le nostre porte sono sempre aperte, anche per chi vuole dare una mano!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Marco Valente<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era il luglio 2020 quando apriva i battenti il primo emporio solidale di Merano, che oggi accoglie e accompagna circa 300 famiglie. \u201cPassate a trovarci: le nostre porte sono sempre aperte, anche per chi vuole dare una mano\u201d: \u00e8 con questo invito che si conclude la bella chiacchierata con Donatella Balzarini, Anna Steinkeller, Sara Schena [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":12978,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,5],"tags":[],"class_list":["post-12977","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bolzano-attualita","category-merano-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12977","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12977"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12977\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12979,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12977\/revisions\/12979"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12978"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}