{"id":13235,"date":"2025-05-01T02:00:00","date_gmt":"2025-05-01T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=13235"},"modified":"2025-04-30T08:33:59","modified_gmt":"2025-04-30T07:33:59","slug":"aluna-la-musica-soprattutto-fatta-insieme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/05\/01\/aluna-la-musica-soprattutto-fatta-insieme\/","title":{"rendered":"Aluna, la musica soprattutto, fatta insieme"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Quello che potremmo definire il segreto meglio custodito della musica altoatesina, \u00e8 una formazione che attraverso gli anni \u2013 a partire dagli albori del millennio \u2013 ha cambiato pi\u00f9 volte il nome, passando per Aluna Quartet, Aluna e, ora, Aluna Ensemble, e nasce dalle ceneri di un apprezzato gruppo ormai del secolo scorso, il Serafinian Quartet.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La line up attuale di Aluna si compone di cinque elementi, visto che dal 2018 circa ha aperto la porta a Gigi Grata, che per altro aveva suonato praticamente in tutti i dischi realizzati dagli Aluna fino ad allora.<br>Cinque elementi con i retroterra musicali pi\u00f9 vari possibile, dal jazz al rock indipendente, dal klezemer alla musica classica, a quella latina; gli altri quattro componenti sono Gregor Marini, Zeno Braitenberg, Umberto Carrescia e Hartwig Mumelter. Ognuno porta in dote al gruppo esperienze titolate e soprattutto un gusto musicale sconfinato a cui ciascun membro contribuisce in ugual misura. L\u2019uscita dell\u2019antologia con inediti intitolata semplicemente Aluna Ensemble \u00e8 stata l\u2019occasione per incontrare i primi tre e parlare a ruota libera della loro visione musicale.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUno dei segreti della nostra intesa \u2013 comincia a raccontare Gregor Marini, chitarrista e uomo dei suoni \u2013 \u00e8 che non ci stressiamo, ci piace stare insieme e fare musica insieme. Abbiamo raggiunto tutti una maturit\u00e0 tale che nessuno deve pi\u00f9 dimostrare qualcosa, nessuno deve suonare per fare cassa. Quel che interessa \u00e8 la musica\u201d.<br>\u201cL\u2019unico stress che ci concediamo \u2013 specifica Zeno Braitenberg, che negli Aluna suona il violino ed \u00e8 una delle voci principali \u2013 \u00e8 l\u2019autostress che ci imponiamo da soli quando dobbiamo lavorare ad un progetto, altrimenti finiamo col rilassarci troppo e stiamo fermi mesi, magari\u201d.<br>I dischi del gruppo, e quindi la nuova antologia (con inediti, lo ribadiamo), sono caratterizzati dall\u2019essere composti da brani dall\u2019ispirazione pi\u00f9 differente, dalla canzone pop a quella napoletana, a quella tradizionale di altri paesi: \u00e8 il comune sentire la musica e la capacit\u00e0 di lavorarci insieme (ensemble, potremmo dire alla francese, rifacendoci al nome definitivo del gruppo) con gusto fino a dare alle composizioni il suono Aluna.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl brano russo Rodina \u2013 ci racconta Gigi Grata, trombonista e trombettista \u2013 ha una storia particolare, lo avevamo suonato tutto d\u2019un fiato e io ci avevo fatto un assolo con la sordina sulla tromba. Aveva un suono che \u00e8 piaciuto in modo particolare a Gregor\u201d.<br>\u201cMi \u00e8 piaciuto talmente \u2013 specifica il chitarrista \u2013 che me lo sono trascritto tutto, anche se sono l\u2019autodidatta degli Aluna, e ci ho fatto un assolo di chitarra pari pari che \u00e8 diventato un tema suonato all\u2019unisono con quello di Gigi, tanto che ho dovuto ritrascrivergli io il pezzo perch\u00e9 lui lo aveva improvvisato la prima volta!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u00c8 incredibile \u2013 chiosa Braitenberg \u2013 come a Gregor sia venuto naturale di trascrivere un assolo, per cos\u00ec dire di pancia, suonato da Gigi, che Gigi non avrebbe mai rifatto nello stesso modo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il repertorio si compone di brani che piacciono ai singoli musicisti, ognuno propone, poi insieme vagliano se si tratta di un brano calzante, ci sono persino amici o persone che vanno ad assistere ai loro concerti che ogni tanto lanciano l\u2019idea per una canzone da inserire in repertorio. \u201cPu\u00f2 accadere che si giri a lungo attorno ad un brano \u2013 prosegue Braitenberg \u2013 fino a che si trova la chiave giusta per renderlo: nell\u2019antologia, uno degli inediti \u00e8 un medley che gir\u00e0 attorno al brano La festa di Celentano. Se c\u2019\u00e8 un genere che non sopporto sono i medley, fino ad ora non avrei mai immaginato di registrarne uno. E invece \u00e8 stato cos\u00ec evidente che l\u2019arrangiamento funzionava a meraviglia, che alla fine mi sono adeguato senza riserve\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi, quando \u00e8 il momento di fare sul serio, gli Aluna si rifugiano nel loro buen retiro sulla costiera amalfitana e l\u00ec, almeno in parte, nascono i dischi. \u201cZeno ha una casa a Massa Lubrense \u2013 specifica Grata \u2013 con vista su Capri, se la stagione non \u00e8 la pi\u00f9 indicata, pu\u00f2 esserci un freddo cane, ma la location \u00e8 d\u2019ispirazione per farsi ispirare, scrivere un arrangiamento e poi provarlo insieme. Il fatto di poter vivere da mattina a sera sempre insieme favorisce la creativit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em><strong>Autore: Paolo Crazy Carnevale<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quello che potremmo definire il segreto meglio custodito della musica altoatesina, \u00e8 una formazione che attraverso gli anni \u2013 a partire dagli albori del millennio \u2013 ha cambiato pi\u00f9 volte il nome, passando per Aluna Quartet, Aluna e, ora, Aluna Ensemble, e nasce dalle ceneri di un apprezzato gruppo ormai del secolo scorso, il Serafinian [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":13236,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[114],"class_list":["post-13235","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-la-scena-musicale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13235","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13235"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13235\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13237,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13235\/revisions\/13237"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13236"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13235"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}