{"id":1332,"date":"2020-08-20T08:09:00","date_gmt":"2020-08-20T08:09:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=1332"},"modified":"2021-02-15T08:12:21","modified_gmt":"2021-02-15T08:12:21","slug":"la-targa-dedicata-ai-fratelli-scholl","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2020\/08\/20\/la-targa-dedicata-ai-fratelli-scholl\/","title":{"rendered":"La targa dedicata ai fratelli Scholl"},"content":{"rendered":"\n<p>Un altro caso in cui oltre all\u2019intitolazione (22 febbraio 2010) di una via, piazza ecc. il Comune di Bolzano ha pensato bene, anzi benissimo, di dedicare anche una targa bilingue (inaugurata il 1\u00b0 dicembre 2017), \u00e8 quello riguardante i fratelli Scholl. I fratelli Scholl sono stati ricordati anche il 22 febbraio 2020 con una deposizione di fiori, un mazzo di rose bianche, proprio nella piazzetta a loro dedicata, che si trova all\u2019angolo tra via Roma e via Trieste. La piazzetta Hans e Sophie Scholl ricorda e onora la resistenza contro il regime nazista dei fratelli Scholl. Entrambi erano membri della \u201cRosa Bianca\u201d, un gruppo studentesco di Monaco di Baviera che durante la Seconda guerra mondiale organizz\u00f2 la resistenza contro il regime dittatoriale di Adolf Hitler e dei nazisti, richiamandosi a principi di pacifismo, di libert\u00e0 e di umanesimo. Hans e Sophie Scholl furono condannati a morte da un tribunale nazista e decapitati a Monaco nel carcere di Stadelheim il 22 febbraio del 1943. Il gruppo della \u201cRosa Bianca\u201d era composto anche dagli studenti Christoph Probst, Alexander Schmorell e Willi Graf, tutti poco pi\u00f9 che ventenni. A essi si un\u00ec un professore, Kurt Huber, 49 anni. Tutti furono uccisi con la ghigliottina. I membri della \u201cRosa Bianca\u201d sono personaggi chiave dell\u2019opposizione tedesca al nazismo, che negli anni 1943-1945 occup\u00f2 anche Bolzano e la regione intera, istituendo anche qui il suo regime del terrore.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Piazzetta Hans e Sophie Scholl<\/h2>\n\n\n\n<p>\u201cIl nome \u2018tedesco\u2019 rimarr\u00e0 disonorato per sempre, se la giovent\u00f9 tedesca non insorger\u00e0 e insieme vendicando ed espiando non schiaccer\u00e0 i suoi aguzzini e non dar\u00e0 origine a una nuova Europa dello Spirito.<br>Studentesse! Studenti!<br>Il popolo tedesco guarda a noi!\u201d<br>(dal sesto volantino)<\/p>\n\n\n\n<p>Hans Scholl: Ingersheim,<br>22.09.1928 \u2013 M\u00fcnchen, 22.02.1943<\/p>\n\n\n\n<p>Sophie Scholl: Forchtenberg, <br>09.05.1921 \u2013 M\u00fcnchen, 22.02.1943<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Leone Sticcotti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un altro caso in cui oltre all\u2019intitolazione (22 febbraio 2010) di una via, piazza ecc. il Comune di Bolzano ha pensato bene, anzi benissimo, di dedicare anche una targa bilingue (inaugurata il 1\u00b0 dicembre 2017), \u00e8 quello riguardante i fratelli Scholl. I fratelli Scholl sono stati ricordati anche il 22 febbraio 2020 con una deposizione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1333,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[26],"class_list":["post-1332","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-monumenti-da-riscoprire"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1332","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1332"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1332\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1334,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1332\/revisions\/1334"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1333"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1332"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1332"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1332"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}