{"id":13446,"date":"2025-06-12T02:00:00","date_gmt":"2025-06-12T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=13446"},"modified":"2025-06-12T07:20:28","modified_gmt":"2025-06-12T06:20:28","slug":"marys-dream-a-palais-mamming-il-ritratto-di-una-poetessa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/06\/12\/marys-dream-a-palais-mamming-il-ritratto-di-una-poetessa\/","title":{"rendered":"\u201cMary\u2019s dream\u201d: a Palais Mamming il ritratto di una poetessa"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Nata dalla collaborazione di Palais Mamming Museum con Brunnenburg e l\u2019Accademia di Merano, l\u2019esposizione racconta la storia di una donna e l\u2019opera di una poetessa, Mary de Rachewiltz, che quest\u2019anno compie 100 anni.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La storia di una vita intessuta della semplice quotidianit\u00e0 e della ricchezza intellettuale dei circoli letterari, delle universit\u00e0, delle case editrici italiane, americane, europee, le relazioni culturali e amicali con scrittori, poeti, artisti e musicisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Documenti, libri, lettere autografe, opere d\u2019arte oggetti simbolo di una vita interessante sono gli oggetti che sfileranno sotto gli occhi dei fruitori.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 la storia di una donna che ha saputo essere \u201ccontadina\u201d e \u201cprincipessa\u201d, che ha saputo parlare, sognare, desiderare in dialetto pusterese, in italiano, in inglese e in francese, scegliendo per le proprie poesie di volta in volta la lingua pi\u00f9 adatta ad esprimere i propri pensieri e sentimenti. Una vita che Mary de Rachewiltz aveva deciso di disegnare utopicamente tra poesia e impegno agricolo adoperandosi affinch\u00e9 venissero piantati in via sperimentale in Alto Adige e in altre parti d\u2019Italia aceri da zucchero, alberi di grande bellezza e di utilit\u00e0 per l\u2019alimentazione umana.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 Mary de Rachewiltz stessa a tratteggiare la storia della propria infanzia nel suo libro \u201cDiscretions\u201d apparso in inglese ed edito dall\u2019Atlantic Monthli Press di Boston nel 1971. Non una autobiografia ma &#8211; come Mary stessa scrisse nell\u2019introduzione &#8211; \u201cun dialogo con i miei natali e con il mio paese\u201d. Mary crebbe a Gais, diventando una bimba pusterese a tutti gli effetti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Pian piano erano per\u00f2 anche iniziati i periodi a Venezia, a Firenze a Rapallo e lo studio della lingua italiana e dell\u2019inglese. Erano iniziati gli incontri con personaggi particolari musicisati, scrittori, intellettuali che i genitori frequentavano quotidianamente e che furono parte della sua educazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Da qui la necessit\u00e0 di saper fare l\u2019inchino, salutare con gentilezza, sorridere e intrattenersi parlando in italiano, in inglese e in francese.<\/p>\n\n\n\n<p>Fin dall\u2019et\u00e0 di 14 anni il padre le affid\u00f2, come esercizio, alcune traduzioni di sue poesie e in seguito Mary ha tradotto con molto impegno alcune delle principali opere di Ezra Pound, pubblicando nel 1985 la traduzione integrale dei Cantos in italiano. Ha firmato inoltre importanti traduzioni italiane di poeti americani, come Robinson Jeffers, Edward Estlin Cummings, Ronald Duncan e Denise Levertov.<\/p>\n\n\n\n<p>Poetessa, \u00e8 autrice di diverse raccolte, edite in Italia, Stati Uniti e altrove, e di un importante memoriale, \u201cDiscrezioni. Storia di un\u2019educazione\u201d (1973). Numerose le raccolte poetiche che l\u2019anno resa famosa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LA BIOGRAFIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso della sua vita \u00e8 entrata in contatto con una grande quantit\u00e0 di scrittori e poeti ma anche di etnografi come Frobenius del quale tradusse in italiano il suo libro sull\u2019Africa.&nbsp; Numerosi furono anche gli artisti che conobbe e che a Brunneburg trovarono ospitalit\u00e0 e spazi espositivi. A queste esposizioni Mary ha poi spesso dedicato i suoi versi. Anche la musica, i musicisti e i compositori da lei hanno sempre trovato ospitalit\u00e0. Tutti questi ospiti aiutarono a far diventare Brunnenburg un porto sicuro plurilingue e assai colto.<br>A tutt\u2019oggi Mary e il castello sono visitati da ricercatori, giornalisti, editori, scrittori, artisti, musicisti e compositori mentre gli studenti di alcuni college americani frequentano i loro corsi di studio abroad proprio a Brunnenburg dove ascoltano Mary leggere i Cantos e le proprie poesie.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono poi i pomeriggi di poesia dove gli studenti stessi leggono a Mary i propri componimenti poetici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Rosanna Pruccoli<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nata dalla collaborazione di Palais Mamming Museum con Brunnenburg e l\u2019Accademia di Merano, l\u2019esposizione racconta la storia di una donna e l\u2019opera di una poetessa, Mary de Rachewiltz, che quest\u2019anno compie 100 anni. 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