{"id":13516,"date":"2025-06-26T02:00:00","date_gmt":"2025-06-26T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=13516"},"modified":"2025-06-26T07:18:14","modified_gmt":"2025-06-26T06:18:14","slug":"hommage-per-mary-in-forma-darte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/06\/26\/hommage-per-mary-in-forma-darte\/","title":{"rendered":"Hommage per Mary in forma d\u2019arte"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Un Hommage per Mary: tredici artisti dedicano la propria opera a Mary de Rachewiltz per i suoi 100 anni. Sono Ulrich Egger, Lois Fasching, Martin Geier, Bernhard Grassl, Eduard Habicher, Elisabeth H\u00f6lzl, Alina Kalczy\u0144ska-Scheiwiller, Margit Klammer, Erich Kofler-Fuchsberg, Annemarie Laner, Jaqueline Leg\u00e9r, Mar\u00eda S\u00e1nchez Puyade, Frank Wing e Stefan Fabi.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sono quindi fotografie, come quella di Ulrich Egger, ma anche sculture in marmo, legno e gres, come quelle di Margit Klammer e Lois Fascing, poi installazioni, tessuti ricamati, come quelli di Maria Sanchez Puyade, e quindi tessuti stampati, a sfilare nella sala e nella pinacoteca di Palais Mamming in occasione della mostra dedicata alla poetessa plurilingue Mary de Rachewiltz, figlia di Ezra Pound.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Molti di questi importanti artisti, entrati in contatto e quindi in amicizia con la poetessa, sono rimasti colpiti dalla sua personalit\u00e0 e, nel corso degli anni si \u00e8 stretta e rinsaldata una amicizia. Per la loro opera alcuni si sono lasciati ispirare o affascinare dai testi delle sue poesie fino a sceglierle come anime conduttrice della loro opera. Altri si sono concentrati sul suo volto e sull\u2019aura positiva che Mary da sempre emana. Altri ancora si sono sentiti liberi, sicuri di essere da lei compresi, di creare installazioni o opere astratte ispirati dall\u2019animo sempre curioso e sempre all\u2019avanguardia di Mary. La mostra aprir\u00e0 il 27 giugno e rester\u00e0 visitabile gratuitamente a Palais Mamming fino al 2 novembre. L\u2019esposizione ha il carattere biografico e cerca di mettere a fuoco gli aspetti salienti della vita di Mary ma anche gli aspetti inaspettati e sorprendenti come il suo grande interesse per quegli alimenti che, come il mais dolce e lo sciroppo d\u2019acero, potevano essere un utile alleato nel combattere la fame nel mondo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quella di Mary \u00e8 una vita intessuta della semplice quotidianit\u00e0 e della ricchezza intellettuale dei circoli letterari, delle universit\u00e0, delle case editrici italiane, americane, europee, le relazioni culturali e amicali con scrittori, poeti, artisti e musicisti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Documenti, libri, lettere autografe, opere d\u2019arte oggetti simbolo di una vita interessante sono gli oggetti che sfileranno sotto gli occhi dei fruitori.<\/p>\n\n\n\n<p>I testi di sala, le didascalie e le citazioni oltre alle poesie, sono trilingui: tedesco, italiano e inglese. Queste sono infatti le tre lingue in cui Mary crebbe, che studi\u00f2, approfond\u00ec, ne divenne interprete e &#8211; infine &#8211; scrisse le sue poesie. Non si pu\u00f2 infatti parlare n\u00e9 comprendere appieno la poetessa se non la si immagina aggirarsi fra mondi culturali diversi, fra parole che pi\u00f9 di altre potevano di volta in volta esprimere al meglio i suoi stati d\u2019animo. La mostra \u00e8 nata dalla collaborazione di Palais Mamming con Brunnenburg e con l\u2019Accademia di Merano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Rosanna Pruccoli<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un Hommage per Mary: tredici artisti dedicano la propria opera a Mary de Rachewiltz per i suoi 100 anni. 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