{"id":13745,"date":"2025-08-21T02:30:00","date_gmt":"2025-08-21T01:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=13745"},"modified":"2025-08-20T15:57:00","modified_gmt":"2025-08-20T14:57:00","slug":"la-lunga-estate-calda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/08\/21\/la-lunga-estate-calda\/","title":{"rendered":"La lunga estate&#8230; calda"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>L\u2019estate 2025 ha avuto un andamento un po\u2019 altalenante. \u00e8 iniziata\u00a0 con un periodo di grande caldo ma poi alla fine di luglio \u00e8 subentrato un periodo pi\u00f9 fresco che, a sua volta dopo due settimane ha lasciato il posto a un nuovo grande caldo. Col meteorologo Dieter Peterlin cerchiamo di stilare fin d\u2019ora un bilancio di quanto effettivamente \u00e8 successo. \u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La cosiddetta \u201cbella\u201d stagione \u00e8 semplicisticamente legata alla quantit\u00e0 di \u201cbel tempo\u201d che porta con s\u00e9. Molti infatti, nonostante gli evidenti danni portati dal cambiamento climatico, si ostinano a sognare ogni giorno la presenza di&nbsp; cole e cielo azzurro, come se non ci fosse un domani. In realt\u00e0 come ben sappiamo la bellezza del nostro clima alpino &#8211; anche e soprattutto d\u2019estate &#8211; \u00e8 legata alla variabilit\u00e0 ovvero all\u2019alternanza di caldo e freddo, presenza o meno di vento e &#8211; soprattutto &#8211; il giusto numero di precipitazioni, per carit\u00e0 non in forma di tempeste e grandinate. L\u2019estate che stiamo vivendo per molti versi sembra essersi mossa finora nel solco degli scorsi anni, ovvero con temperature pi\u00f9 alte rispetto al passato. Ma per uscire dal dimensione delle impressioni e dei \u201cdesiderata\u201d abbiamo pensato di contattare Dieter Peterlin dell\u2019Ufficio Meteo della Provincia, per offrirvi un bilancio concreto, ovvero supportato da dati e misurazioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019INTERVISTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Prima troppo caldo, poi troppo freddo e poi ancora troppo caldo. Possiamo gi\u00e0 dire che tipo di estate stiamo per lasciarci alle spalle?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 proprio dire che quest\u2019estate finora si \u00e8 divisa in tre parti. La seconda met\u00e0 di giugno \u00e8 stata da record per quanto riguarda il caldo. Dall\u2019inizio delle misurazioni abbiamo avuto il record assoluto in alcune zone della provincia, mentre in altre come a Bolzano il caldo ha fatto segnare il secondo posto dopo quanto misurato nell\u2019anno 2003. Luglio \u00e8 poi iniziato ancora molto caldo ma poi sono arrivate due settimane abbastanza fresche. Ma \u00e8 tutto relativo. Ci \u00e8 sembrato pi\u00f9 freddo di quello che era, proprio perch\u00e9 ci eravamo abituati a temperature molto pi\u00f9 alte. \u00e8 stato s\u00ec il mese luglio pi\u00f9 freddo degli ultimi 10 anni ma se fossimo andati a vedere com\u2019era la situazione negli anni precedenti, in realt\u00e0 questo luglio sarebbe stato ancora sopra la media come temperature.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ora siamo alle prese con una seconda ondata di calore. Quindi nonostante la rinfrescata di luglio, quella del 2025 sar\u00e0 di nuovo una delle estati pi\u00f9 calde di sempre. Non la pi\u00f9 calda, quello lo possiamo gi\u00e0 dire, ma senz\u2019altro una delle pi\u00f9 calde.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In che misura si tratta di normalit\u00e0? I cambiamenti climatici sono confermati?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda le temperature i cambiamenti climatici sono assolutamente evidenti. Ci sono delle brevi eccezioni periodiche, ma il trend a lungo termine di crescita della temperatura resta confermato. Solo perch\u00e9 in luglio e solo dalle nostre parti \u00e8 stato pi\u00f9 fresco non significa assolutamente che il cambiamento climatico non ci sia. D\u2019altronde abbiamo avuto temperature da record anche in Nord Europa e Scandinavia, con tantissimi giorni sopra i 30 gradi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Non si tratta solo di temperature massime elevate ma anche di temperature minime molto pi\u00f9 alte che nel passato. Nel fondovalle altoatesino ormai le notti tropicali sono molto numerose\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec in giugno abbiamo avuto il record assoluto come numero di notti tropicali. In luglio come detto ne abbiamo avute di meno, ma di nuovo sono tornate in agosto. Per tutti noi le notti tropicali sono ancora pi\u00f9 faticose delle alte temperature di giorno. Se di giorno \u00e8 caldo si pu\u00f2 restare in casa, andare a fare un bagno o recarsi in montagna. Ma se durante la notte fa molto caldo e non si ha l\u2019aria condizionata, allora si fa fatica a dormire e diventa un grande disagio. Si dice addirittura che per la nostra salute una notte tropicale \u00e8 peggio di tre giornate molto calde.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Possiamo consolarci almeno del fatto che in Alto Adige il livello di umidit\u00e0 resta comunque molto contenuto, evitando di amplificare l\u2019effetto del caldo eccessivo.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 vero, anche se l\u2019umidit\u00e0 negli ultimi anni \u00e8 aumentata anche da noi e in futuro aumenter\u00e0 ancora.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Questa situazione ha conseguenze significative sulla vita delle persone, sia quando lavorano, si spostano, vanno in vacanza o lavorano. Ma il caldo ha anche importanti influenze sul territorio, i boschi, la montagna, le infrastrutture umane. Immagino voi siate in stretto contatto con la protezione civile per monitorare la situazione.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Noi come servizio meteo in effetti facciamo parte dell\u2019Agenzia per la protezione civile. Ogni giorno produciamo un bollettino di allerta e in particolare facciamo previsioni per eventuali eventi estremi che si possono verificare. Come altissime temperature appunto, ma anche forti piogge e forti temporali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alle precipitazioni sono collegate le riserve idriche e allo stato dei ghiacciai. Com\u2019\u00e8 la situazione in questa estate 2025?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I ghiacciai sono sempre in forte diminuzione. Le due settimane di luglio hanno fatto bene, ma il caldo successivo ha spazzato via tutto il beneficio che avevamo avuto. Il cambiamento climatico influenza ogni aspetto della vita quotidiana. Compreso l\u2019arrivo di zanzare potenzialmente pericolose, nuove malattie, e altro. Anche la maggiore presenza di turismo in montagna \u00e8 legata alle temperature molto alte che si registrano al mare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa dobbiamo aspettarci per l\u2019ultima parte dell\u2019estate?<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come sempre possiamo fare delle previsioni nella prospettiva di una settimana, al massimo due. Senz\u2019altro andremo incontro man mano a un lieve abbassamento graduale delle temperature.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come sempre circolano previsioni a lungo termine&#8230; Sono affidabili?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>No. Non lo sono. Specie in localit\u00e0 alpine in mezzo alle montagne, come le nostre.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Luca Sticcotti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019estate 2025 ha avuto un andamento un po\u2019 altalenante. \u00e8 iniziata\u00a0 con un periodo di grande caldo ma poi alla fine di luglio \u00e8 subentrato un periodo pi\u00f9 fresco che, a sua volta dopo due settimane ha lasciato il posto a un nuovo grande caldo. 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