{"id":13852,"date":"2025-09-04T02:00:00","date_gmt":"2025-09-04T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=13852"},"modified":"2025-09-03T09:40:21","modified_gmt":"2025-09-03T08:40:21","slug":"la-strada-dedicata-a-amedeo-avogadro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/09\/04\/la-strada-dedicata-a-amedeo-avogadro\/","title":{"rendered":"La strada dedicata a Amedeo Avogadro"},"content":{"rendered":"\n<p>Tra le vie dedicate a scienziati, come Galileo Galilei, vi \u00e8, per dar risalto al grande contributo che l\u2019Italia ha dato alla scienza, anche via Avogadro. Amedeo Avogadro, battezzato come Lorenzo Romano Amedeo Carlo, nato a Torino il 9 agosto 1776, studi\u00f2 legge, laureandosi a venti anni, facendosi \u201cavvocato dei poveri\u201d. Ma Amedeo, studente brillante, in pochi anni si laure\u00f2 anche in filosofia, fisica, chimica, matematica; dopo studi sui fenomeni elettrici, esamin\u00f2 le relazioni tra fenomeni elettrici e fenomeni chimici. Divenuto docente di fisica matematica all\u2019Universit\u00e0 di Torino, approfond\u00ec studi ed esperienze, in particolare sulla struttura della materia, con riferimento alla teoria dello scienziato inglese John Dalton (1766-1844), secondo il quale (con riferimento alle minuscole particelle indivisibili di cui aveva parlato il filosofo greco Democrito) tutti gli elementi chimici sono composti di atomi. Avogadro giunse, correggendo l\u2019opinione di Dalton, a fondare la moderna concezione atomica molecolare della materia;\u00a0 fu Avogadro a chiamare \u201cmolecole\u201d le particelle pi\u00f9 piccole.\u00a0 Avogadro stabil\u00ec che per formare l\u2019acqua erano necessari due atomi di idrogeno (non soltanto uno come teorizzato da Dalton) e uno di ossigeno. Partendo da tale legge si pot\u00e9 indicare il peso atomico dei vari elementi chimici e stabilire le esatte formule dei loro composti. Soltanto dopo la morte di Avogadro, avvenuta a Torino\u00a0 il 9 luglio 1856, le sue scoperte vennero difese e dimostrate da un altro scienziato italiano, Stanislao Cannizzaro (1826-1910). Nel 1860, quattro anni dopo la morte di Avogadro, la sua ipotesi venne riconosciuta dalla comunit\u00e0 scientifica internazionale, nel corso del Primo congresso internazionale di chimica, svoltosi a Karlsruhe (Germania). In onore del chimico e fisico torinese sono stati dedicati, oltre a Licei e Universit\u00e0 in citt\u00e0 italiane, l\u2019asteroide \u201c12294 Avogadro\u201d e il cratere lunare \u201cAvogadro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Leone Sticcotti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra le vie dedicate a scienziati, come Galileo Galilei, vi \u00e8, per dar risalto al grande contributo che l\u2019Italia ha dato alla scienza, anche via Avogadro. Amedeo Avogadro, battezzato come Lorenzo Romano Amedeo Carlo, nato a Torino il 9 agosto 1776, studi\u00f2 legge, laureandosi a venti anni, facendosi \u201cavvocato dei poveri\u201d. Ma Amedeo, studente brillante, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13839,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[26],"class_list":["post-13852","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-monumenti-da-riscoprire"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13852"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13852\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13853,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13852\/revisions\/13853"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13839"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}