{"id":13856,"date":"2025-09-04T02:00:00","date_gmt":"2025-09-04T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=13856"},"modified":"2025-09-03T09:44:04","modified_gmt":"2025-09-03T08:44:04","slug":"un-castello-a-guardia-della-val-dadige","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/09\/04\/un-castello-a-guardia-della-val-dadige\/","title":{"rendered":"Un castello a guardia della Val d\u2019Adige"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>La fine estate e l\u2019autunno sono l\u2019ideale per la visita di Salorno e del suo castello: nel centro del paese, infatti, si trovano numerose residenze di epoca rinascimentale e barocca.\u00a0 \u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;castello di Salorno,&nbsp; Haderburg, \u00e8 il fortilizio&nbsp;che si erge su uno spuntone di roccia, sopra all\u2019omonimo paese di&nbsp;Salorno, in&nbsp;Bassa Atesina e ben visibile anche da lontano. Particolare \u00e8 la disposizione del castello posto a guardia della Val d\u2019Adige che qui si restringe in una&nbsp;chiusa, e costruito su due pinnacoli rocciosi, che si vanno a distaccare dalla parete verticale del monte Gaier (Geiersberg). I due pinnacoli sono collegati tra di loro da un ponte levatoio. Apparentemente inaccessibile, dovette essere assai difficile il trasporto fino a lass\u00f9 dei pesanti blocchi di granito e di porfido che servirono alla sua edificazione. Impressionanti sono anche la sala dei cavalieri con le sue finestre insolitamente ampie e gli aggetti difensivi. Il castello fu costruito dai signori di Salorno attorno al 1150 e ampliato nella prima met\u00e0 del tredicesimo secolo. La prima menzione documentaria risale al 1222.&nbsp; Grande era il suo significato strategico. Successivamente il castello entr\u00f2 fra le propriet\u00e0 del Conte&nbsp;Mainardo II di Tirolo-Gorizia, e successivamente, nel XIV secolo, fu ereditato dalla casata degli&nbsp;Asburgo. Dal tardo Trecento e nel primo Quattrocento al castello fu aggregato un distretto giudiziario. Entrambi retti dai signori Botsch che, nel 1397 li affidarono a Bartolomeo Perger.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1463 l\u2019imperatore&nbsp;Federico III&nbsp;affid\u00f2 il castello e il giudizio al nobile tirolese Hans von Spaur.&nbsp;Nell\u2019anno&nbsp;1514&nbsp;l\u2019Imperatore Massimiliano&nbsp;d\u2019Asburgo&nbsp;decise di rafforzare le fortificazioni a monte del castello. Ma gi\u00e0 a met\u00e0 del XVI secolo perse ogni sua valenza strategica e fu abbandonato. Nel&nbsp;1648&nbsp;il castello fu acquisito dai nobili veneti Conti Zenobio. Nell\u2019arco della sua storia, il castello ospit\u00f2 alcuni illustri personaggi. Nel 1551 vi giunse Melantone, uno dei pi\u00f9 stretti collaboratori di Martin Lutero. Albrecht D\u00fcrer il noto pittore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi il&nbsp;castello&nbsp;\u00e8 di&nbsp;propriet\u00e0 privata. Nel periodo 2001-2003, l\u2019ultimo proprietario, il Barone Ernesto Rubin de Cervin Albrizzi, ha voluto effettuare un restauro del castello, che \u00e8 stato possibile anche grazie all\u2019aiuto economico della&nbsp;Provincia autonoma di Bolzano&nbsp;ed il sostegno della Fondazione&nbsp;Cassa di Risparmio di Bolzano.<\/p>\n\n\n\n<p>COME ARRIVARVI<\/p>\n\n\n\n<p>l castello rimane aperto al pubblico nel periodo tra fine marzo e fine ottobre. Lo si raggiunge in circa mezz\u2019ora di cammino partendo dal parcheggio e percorrendo per un tratto il cosiddetto \u201cSentiero delle Visioni\u201d, per poi proseguire lungo le&nbsp;serpentine&nbsp;che si inerpicano fino al castello. Una serie di scale con balaustre permettono di visitare in piena sicurezza l\u2019interno dello storico maniero. &nbsp;<br>Orari di apertura:<br>mercoled\u00ec &#8211; domenica dalle ore 11 alle 17.<br>Giorno di riposo: luned\u00ec e marted\u00ec<br>Contatto:<br>Il diciottesimo barile<br>Tel. +39 334 7775843<br>www.zum18tenfass.it<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Rosanna Pruccoli<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La fine estate e l\u2019autunno sono l\u2019ideale per la visita di Salorno e del suo castello: nel centro del paese, infatti, si trovano numerose residenze di epoca rinascimentale e barocca.\u00a0 \u00a0 Il&nbsp;castello di Salorno,&nbsp; Haderburg, \u00e8 il fortilizio&nbsp;che si erge su uno spuntone di roccia, sopra all\u2019omonimo paese di&nbsp;Salorno, in&nbsp;Bassa Atesina e ben visibile anche [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13834,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[229],"class_list":["post-13856","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-invito-alla-scoperta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13856","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13856"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13856\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13857,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13856\/revisions\/13857"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13856"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13856"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13856"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}