{"id":1394,"date":"2020-10-01T09:49:00","date_gmt":"2020-10-01T09:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=1394"},"modified":"2021-02-15T09:54:13","modified_gmt":"2021-02-15T09:54:13","slug":"gli-edifici-scolastici-di-bolzano-dal-xvii-a-xx-secolo-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2020\/10\/01\/gli-edifici-scolastici-di-bolzano-dal-xvii-a-xx-secolo-2\/","title":{"rendered":"Gli edifici scolastici di Bolzano dal XVII a XX secolo &#8211; #2"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cLo spazio in se stesso \u00e8 un dispositivo di apprendimento e quindi le scuole con la loro architettura sono fondamentali nel promuovere ogni forma di insegnamento.\u201d Tale assioma durante gli anni del fascismo a Bolzano \u00e8 un qualcosa che viene immediatamente compreso.<br>Se la struttura edilizia scolastica per le scuole primarie ricalcher\u00e0 ci\u00f2 che gi\u00e0 esisteva in precedenza e verranno potenziati edifici scolastici per i nuovi quartieri, diverso \u00e8 il discorso per la scuola secondaria. Bisognava formare una nuova classe impiegatizza, di tecnici, di insegnanti e dirigenti.<br>Col piano regolatore comunale, lungo via Cadorna viene individuato il principale polo scolastico. E, se gi\u00e0 nel 1929 viene realizzata la Scuola Commerciale di S.Quirino Claudia de Medici, in stile storicista, le altre dovranno avere l\u2019eco di un nuovo stile, pi\u00f9 consono ai dettami del regime.<br>Tra il 1935 e il 1938 l\u2019ingegnere Guido Dorna realizza il Regio Istituto Tecnico Commerciale \u201cCesare Battisti\u201d. L\u2019impostazione planimetrica ha una forma a U allargata, perfettamente simmetrica, austera e monumentale, secondo i dettami piacentiniani. L\u2019edificio viene rivestito in marmo grigio all\u2019esterno e in marmo policromio negli interni, con un\u2019ampia e scenografica scalinata. Doveva incutere rispetto, ordine e funzionalit\u00e0 ai giovani quadri, rivolti all\u2019 impiego pubblico e privato.<br>Nel frattempo le Suore Marcelline, fra il 1935\/37, useranno il Casin\u00f2 di Gries per adattarlo a scuola privata, mentre nel 1934 Guido Pellizzari aveva realizzato la Scuola Elementare e di Avviamento al Lavoro in via Battisti. Queste strutture le abbiamo poi conosciute come Longon e Pascoli.<br>Fra il 1938 eil 1940 nasce la Regia Scuola Tecnica Industriale sempre in via Cadorna. Erede della Fachschule nata a Bolzano nel 1884, progettata dall\u2019 ingegnere Angelo Nolli, va a completare il blocco edilizio delle scuole tecniche. L\u2019Istituto doveva rispondere alle esigenze di formazione del personale per la nuova zona industriale di Bolzano. Vengono istituiti corsi per motoristi, montatori, elettricisti, radiotelegrafisti, armieri, artificieri e meccanici per veicoli militari. Spesso gli insegnanti saranno gli stessi operai della fabbrica Lancia di Bolzano. L\u2019 edificio \u00e8 all\u2019avanguardia per le officine, i laboratori e le aule specializzate di chimica e di fisica. Viste le forme pi\u00f9 semplici e meno ieratiche del vicino ITC, gli americani durante la liberazione di Bolzano, lo preferiscono come loro sede rispetto agli edifici adiacenti.<\/p>\n\n\n\n<p><em>In foto principale: La Regia Scuola Tecnica Industriale, che sorse in via Cadorna tra il 1938 e il 1940<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Flavio Schimenti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLo spazio in se stesso \u00e8 un dispositivo di apprendimento e quindi le scuole con la loro architettura sono fondamentali nel promuovere ogni forma di insegnamento.\u201d Tale assioma durante gli anni del fascismo a Bolzano \u00e8 un qualcosa che viene immediatamente compreso.Se la struttura edilizia scolastica per le scuole primarie ricalcher\u00e0 ci\u00f2 che gi\u00e0 esisteva [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1395,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[25],"class_list":["post-1394","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-le-pietre-di-bolzano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1394","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1394"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1394\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1396,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1394\/revisions\/1396"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1395"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}