{"id":13951,"date":"2025-09-18T02:00:00","date_gmt":"2025-09-18T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=13951"},"modified":"2025-09-17T15:46:03","modified_gmt":"2025-09-17T14:46:03","slug":"la-strada-in-zona-dedicata-a-louis-braille","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/09\/18\/la-strada-in-zona-dedicata-a-louis-braille\/","title":{"rendered":"La strada in Zona dedicata a Louis Braille"},"content":{"rendered":"\n<p>Via Braille in zona produttiva, quartiere Oltrisarco, \u00e8 dedicata all\u2019inventore del metodo di scrittura e lettura per i ciechi. Nato il 4 gennaio 1809 a Coupvray (Francia), mentre suo padre Simon, sellaio, era fuori casa, il piccolo Louis volle imitarlo impugnando un coltello a due lame per ritagliare del cuoio; d\u2019un tratto la lama sottile si stacc\u00f2 dal manico colpendolo ad un occhio. Un medico lo bend\u00f2 ma sorse un\u2019infezione che colp\u00ec entrambi gli occhi. Louis, divenuto cieco, impar\u00f2 a girare per le strade munito di un bastone fatto da pap\u00e0 Simon;\u00a0 con l\u2019aiuto del parroco Jacob Palluy impar\u00f2 a contare, ma anche a suonare il flauto. Frequent\u00f2 per tre anni la scuola del villaggio. Il 15 febbraio 1819 entr\u00f2 nell\u2019Istituto parigino per ciechi, dove impar\u00f2 a suonare il pianoforte. Circa lettura e scrittura, esistevano delle assicelle con le lettere incise; c\u2019erano anche delle lettere di legno. Sulla possibilit\u00e0 di una scrittura per ciechi e di libri su cui leggere con le dita, Louis pensava a dei caratteri fatti di punti perforati, pi\u00f9 semplici da usare e capire.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Momento di svolta fu l\u2019incontro con Charles Barbier, inventore di un sistema di \u201cscrittura notturna\u201d, avente lettere e sillabe espresse con&nbsp; punti in rilievo. Louis lavor\u00f2 per migliorarlo: con sei punti cre\u00f2 63 segni. La nuova scrittura fu adottata da tutti gli ospiti dell\u2019Istituto. A 19 anni Louis fu nominato assistente di classe per varie materie, poi divenne insegnante. Intanto il sistema Braille veniva esposto al pubblico in un grande mostra parigina. Louis&nbsp; fu anche organista nella chiesa di S. Nicolas des Champes. Aver vissuto tra le mura malsane dell\u2019Istituto aveva danneggiato i suoi polmoni; la diagnosi medica fu di tubercolosi. Nel nuovo edificio, inaugurato nel febbraio 1844, ci fu l\u2019adozione ufficiale della scrittura Braille e la presentazione dell\u2019inventore del metodo. Il sistema si diffuse in Europa e man mano in tutto il mondo. Peggiorate le condizioni di salute, Louis Braille mor\u00ec, con i conforti religiosi, il 6 gennaio 1852.&nbsp; Sepolto nel piccolo cimitero di Coupray, dal 1952 le sue spoglie sono a Parigi,&nbsp; nella cappella del Pantheon.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Leone Sticcotti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Braille in zona produttiva, quartiere Oltrisarco, \u00e8 dedicata all\u2019inventore del metodo di scrittura e lettura per i ciechi. 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