{"id":13962,"date":"2025-09-18T02:05:00","date_gmt":"2025-09-18T01:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=13962"},"modified":"2025-09-17T16:15:48","modified_gmt":"2025-09-17T15:15:48","slug":"tessa-kai-cantricedella-generazione-con-un-c-u-o-r-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/09\/18\/tessa-kai-cantricedella-generazione-con-un-c-u-o-r-e\/","title":{"rendered":"Tessa Kai, cantricedella generazione con un C-U-O-R-E"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Dopo essere uscita con alcuni alcuni interessanti singoli la giovane cantautrice bolzanina Tessa Kai \u00e8 pronta per un debutto su una durata pi\u00f9 lunga, un EP di cinque brani, dal titolo emblematico di Crescendo, che viene pubblicato proprio in questi giorni.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il suo nome d\u2019arte ha cominciato a girare e a far drizzare le orecchie a chi segue la scena locale pi\u00f9 o meno un anno fa, quando Lisa Pivetta (questo il suo nome all\u2019anagrafe) ha pubblicato il suo primo singolo, Panda, una canzone originale scritta quasi per gioco con un\u2019amica, e talmente apprezzata nel giro del concorso Upload da venire presa in considerazione dal produttore e musicista milanese Federico Dragogna che ne ha curato la veste definitiva. Il brano era talmente buono e bello che in poco tempo col solo passaparola si \u00e8 meritato un migliaio di visualizzazioni, senza alcuna pubblicit\u00e0, senza alcun talent show alle spalle, solo grazie alla spontaneit\u00e0 della sua autrice. Ora, a tredici mesi di distanza, la cantautrice bolzanina \u00e8 pronta per un debutto su una durata pi\u00f9 lunga, un EP di cinque brani, dal titolo emblematico di Crescendo, che viene pubblicato proprio in questi giorni. Tutte canzoni originali prodotte con l\u2019aiuto di Bajo e Thomas in seno al collettivo Supermarket, al cui campo largo Tessa Kai appartiene. La nuova pubblicazione, disponibile sulle classiche piattaforme e largamente anticipata dall\u2019uscita di tre singoli, \u00e8 finalmente l\u2019occasione per incontrala e parlare della sua musica.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAvevo sei o sette anni \u2013 ci racconta \u2013, quando ho iniziato a suonare la chitarra, poi frequentando l\u2019istituto musicale ho approfondito anche lo studio di altri strumenti, senza per\u00f2 mai dedicarmi allo studio del canto. Il fatto di diventare cantautrice \u00e8 venuto per caso, in realt\u00e0 avrei dovuto scrivere qualcosa per partecipare al festival studentesco nella categoria rap\/trap, alla fine la cosa mi \u00e8 piaciuta talmente che ho scoperto quanto mi venisse spontaneo lo scrivere\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Da allora Lisa non ha mai smesso di scrivere e cantare le proprie canzoni e, naturalmente non si considera assolutamente una rapper, anzi!, anche se magari di questa musica a volte adotta la metrica: ma si tratta solo di una soluzione artistica che comunque privilegia il cantato vero e proprio. Il connubio coi ragazzi del Supermarket, suggerito a Lisa da una delle organizzatrici di Upload, si \u00e8 rivelato vincente. Nonostante ci sia voluto un anno di tempo per portare a termine il progetto, complice anche l\u2019esame di maturit\u00e0 incombente, alla fine quello che ne \u00e8 uscito \u00e8 un prodotto fresco, cos\u00ec come fresca \u00e8 la vena compositiva di questa diciannovenne; fresco e vario grazie alla scelta non scontata di proporre arrangiamenti che hanno saputo rivestire degnamente le canzoni, senza mai eccedere ma lasciando soprattutto in primo piano le parole e la voce, che per una cantautrice sono pi\u00f9 che fondamentali, tanto pi\u00f9 in un caso come questo in cui la voce non \u00e8 impostata o frutto di un particolare studio, ma punta invece su genuinit\u00e0 e originalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDelle cinque canzoni incluse nel disco \u2013 ci spiega Tessa Kai (il nome d\u2019arte deriva da quello che originariamente i genitori avevano pensato per lei e dal vocabolo hawaiano kai, mare) \u2013 due sono composte insieme all\u2019amica con cui avevo partecipato al festival studentesco e con cui avevo scritto Panda, si tratta di Testa altrove e Generazione senza Cuore, le altre le ho composte da sola. Per quanto riguarda il lavoro con Bajo e Thomas, io ho proposto delle canzoni che erano gi\u00e0 finite, poi, siccome non c\u2019\u00e8 un filo rosso tematico tra i brani, abbiamo cercato di crearlo a livello di produzione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>I brani offrono pi\u00f9 chiavi di lettura, che vanno dal vissuto personale al tema del viaggio, come suggerisce l\u2019entusiasmante Quando sei qua (Berlino Est), fino alla contagiosa Generazione senza cuore in cui si mette a confronto coi propri coetanei, ma li mette anche a confronto con le generazioni precedenti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl discorso \u00e8 complesso \u2013 prosegue Tessa \u2013 perch\u00e9 in verit\u00e0 mi sento davvero diversa da molti miei coetanei, ho interessi differenti e quindi nella prima parte forse affiora pi\u00f9 questa differenza, io che guardo il mare mentre loro smanettano sui telefoni; poi per\u00f2 c\u2019\u00e8 il fatto che le generazioni che sono venute ci vedono come una generazione senza cuore, nessuno escluso. Mentre io so che non \u00e8 cos\u00ec, un cuore ce l\u2019abbiamo e infatti nel refrain finale diventiamo appunto una generazione con un cuore!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Paolo Crazy Carnevale<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo essere uscita con alcuni alcuni interessanti singoli la giovane cantautrice bolzanina Tessa Kai \u00e8 pronta per un debutto su una durata pi\u00f9 lunga, un EP di cinque brani, dal titolo emblematico di Crescendo, che viene pubblicato proprio in questi giorni.\u00a0 Il suo nome d\u2019arte ha cominciato a girare e a far drizzare le orecchie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13937,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[114],"class_list":["post-13962","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-la-scena-musicale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13962","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13962"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13962\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13963,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13962\/revisions\/13963"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13962"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13962"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13962"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}