{"id":1397,"date":"2020-09-17T09:55:00","date_gmt":"2020-09-17T09:55:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=1397"},"modified":"2021-02-15T09:56:58","modified_gmt":"2021-02-15T09:56:58","slug":"gli-edifici-scolastici-di-bolzano-dal-xvii-a-xx-secolo-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2020\/09\/17\/gli-edifici-scolastici-di-bolzano-dal-xvii-a-xx-secolo-1\/","title":{"rendered":"Gli edifici scolastici di Bolzano dal XVII a XX secolo &#8211; #1"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel 1607 il Comune di Bolzano trasforma l\u2019antico albergo \u201cAll\u2019albero\u201d in edificio scolastico con la denominazione di \u201cScuola Latina\u201d. Prospiciente la Parrocchiale di S. Maria Assunta, il prospetto principale si sviluppa su via della Posta e quello laterale su vicolo Parrocchia. Le forme sono severe e austere, troviamo gli unici elementi che ingentiliscono la facciata nel vicolo laterale con una serie di bifore seicentesche sovrapposte con apposizione nell\u2019intradosso del simbolo municipale di Bolzano, la stella a sei punte entro lo scudo bordato. Questa scuola pubblica affiancava nello svolgimento della didattica quella di derivazione ecclesiale. Entrambe erano improntate in sei anni di \u201cstudia inferiora\u201d e tre di \u201cstudia superiora\u201d. In tale percorso si apprendevano grammatica, poesia, retorica e filosofia. Gli studenti potevano usare testi diversi per la stessa materia e, nonostante la progressiva alfabetizzazione, gli alunni difficilmente proseguivano gli studi dopo i dieci anni di et\u00e0. Si registrava, inoltre, la bassa frequenza delle ragazze alle istituzioni scolastiche.<br>Nel 1774 la situazione cambier\u00e0 con le riforme volute da Maria Teresa d\u2019Austria, la quale istituir\u00e0 la scuola dell\u2019obbligo per tutte le classi sociali. Essa imporr\u00e0 la realizzazione dei Ginnasi di Bolzano, Merano, Bressanone, Innsbruck e Hall. Ma bisogner\u00e0 aspettare fino ai primi del \u2018900, affinch\u00e9 questi ultimi assumano una configurazione realmente pubblica, al di l\u00e0 del Ginnasio dei Francescani (1882) e di altri istituti religiosi. Nel 1900 la Scuola Femminile Comunale di Piazza Walther, dove poi sorger\u00e0 l\u2019Hotel Citt\u00e0, \u00e8 gestita dalle Suore Terziarie. Demolito il complesso scolastico, per fare posto all\u2019albergo, esse costruiranno la Scuola di S. Maria nel 1908, gestita dalle suore terziarie come scuola privata, attuale clinica di S. Maria. Nel 1902 su progetto di Gustav Nolte di Hannover viene realizzato il Real Ginnasio di via Leonardo da Vinci, oggi scuola media in lingua tedesca. Mentre Sebastian Altmann realizza la Scuola Magistrale sul retro delle attuali Poste. Bell\u2019esempio quest\u2019ultimo edificio di uno stile severo e di gusto neoclassico. Fra il 1908 ed il 1911 viene quindi realizzato il complesso scolastico di Piazza Madonna, sempre a firma dell\u2019architetto Nolte. Lo stile eclettico si mescola con il gusto Jugendstil, con ricchezza di dettagli fiabeschi e mitologici scolpiti. Troviamo lo stesso stile anche nella scuola elementare dedicata all\u2019imperatrice Elisabetta, oggi Dante (1911) e in quella elementare di Oltrisarco con annessa scuola materna (1911\/12), sempre progettata da Nolte. Secondo i dettami suggeriti dall\u2019imperatrice, le aule dovevano essere il pi\u00f9 possibile luminose e accoglienti. Con l\u2019arrivo del fascismo a Bolzano tutto cambier\u00e0, ma quella \u00e8 tutta un\u2019altra storia.<\/p>\n\n\n\n<p><em>In foto principale: La \u201cScuola femminile\u201d di piazza Walther che nel 1913 divenne Hotel Citt\u00e0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em><strong>Autore: Flavio Schimenti<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 1607 il Comune di Bolzano trasforma l\u2019antico albergo \u201cAll\u2019albero\u201d in edificio scolastico con la denominazione di \u201cScuola Latina\u201d. Prospiciente la Parrocchiale di S. Maria Assunta, il prospetto principale si sviluppa su via della Posta e quello laterale su vicolo Parrocchia. 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