{"id":1403,"date":"2020-08-20T10:01:00","date_gmt":"2020-08-20T10:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=1403"},"modified":"2021-02-15T10:02:21","modified_gmt":"2021-02-15T10:02:21","slug":"il-lido-di-bolzano-modello-del-razionalismo-europeo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2020\/08\/20\/il-lido-di-bolzano-modello-del-razionalismo-europeo\/","title":{"rendered":"Il lido di Bolzano: modello del razionalismo europeo"},"content":{"rendered":"\n<p>Nell\u2019estate del 1931 viene inaugurato il Lido di Bolzano, commissionato dall\u2019Azienda di Soggiorno e di Cura di Bolzano su progetto affidato agli architetti Ettore Sottsass e Willy Weyhenmeyer, per rilanciare l\u2019immagine della citt\u00e0 a livello internazionale e come luogo di divertimento e di svago per i bolzanini.<br>Il nuovo lido prendeva il posto della storica piscina e scuola di tuffi e di nuoto Gugler in viale Venezia, attiva per pi\u00f9 di ottant\u2019anni. Modello dell\u2019architettura razionalista, il lido \u00e8 il primo esempio in tale stile in citt\u00e0. Sorto in prossimit\u00e0 dell\u2019Isarco, andava a completare la zona \u201csportiva\u201d insieme allo Stadio Druso. L\u2019impostazione planimetrica della struttura ad L dalle pure forme geometriche comprendeva un corpo di accesso e la biglietteria, portando alla zona spogliatoio, illuminata dell\u2019alto e dalle finestre a nastro poste sul lato di via Trieste. Lo snodo architettonico fra la biglietteria e gli spogliatoi \u00e8 dato da una torretta semicilindrica ripresa da quella realizzata da Le Corbusier a Parigi nel 1924. Le tre piscine, una olimpionica con trampolino per i tuffi e due di medie dimensioni erano anch\u2019esse disposte a L. Era un progetto all\u2019avanguardia, dove le piscine erano riscaldate e illuminate anche nelle ore serali. In origine i bagnanti avevano a disposizione un ampio arenile di sabbia dove potersi svagare e prendere comodamente il sole, i prati arriveranno solo successivamente. All\u2019interno dello stabilimento e su entrambi i lati erano presenti le cabine per i bagnanti disposte su due livelli. Snodo centrale era l\u2019ampia terrazza, dove si accedeva da una scenografica scala tortile e si trovava il grande ristorante sviluppato a doppia altezza. Dalla sua apertura e fino agli anni \u201860, tutta la vita estiva e mondana della citt\u00e0 si svolgeva di fatto su quella terrazza: feste danzanti, sfilate di moda, concerti , premiazioni sportive. Ai bagni, alle docce riscaldate, all\u2019infermeria, si affiancavano anche zone relax e zone massaggi. Sulle riviste internazionali dell\u2019epoca il Lido di Bolzano veniva definito uno dei pi\u00f9 belli e all\u2019avanguardia del mondo. I due progettisti disposero pilastri, lampade, scale e panchine, seguendo un puro e semplice design armonico.<br>Cuore e fucina di nuovi e indiscussi talenti a livello olimpico, dalla famiglia Debiasi in avanti, il nostro Lido ha segnato una parte importante nella storia di Bolzano, nel campo sportivo e architettonico, in questi due secoli di storia.<\/p>\n\n\n\n<p><em>In fotp principale: Il lido di Bolzano in una cartolina del 1948<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Flavio Schimenti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019estate del 1931 viene inaugurato il Lido di Bolzano, commissionato dall\u2019Azienda di Soggiorno e di Cura di Bolzano su progetto affidato agli architetti Ettore Sottsass e Willy Weyhenmeyer, per rilanciare l\u2019immagine della citt\u00e0 a livello internazionale e come luogo di divertimento e di svago per i bolzanini.Il nuovo lido prendeva il posto della storica piscina [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1404,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[25],"class_list":["post-1403","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-le-pietre-di-bolzano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1403","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1403"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1403\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1405,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1403\/revisions\/1405"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}