{"id":14151,"date":"2025-10-30T02:00:00","date_gmt":"2025-10-30T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=14151"},"modified":"2025-10-28T16:21:21","modified_gmt":"2025-10-28T15:21:21","slug":"anita-il-mondo-e-donna-e-nilde-iotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/10\/30\/anita-il-mondo-e-donna-e-nilde-iotti\/","title":{"rendered":"Anita, \u201cIl mondo \u00e8 donna\u201d e Nilde Iotti"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>\u201cIl mondo \u00e8 donna\u201d \u00e8 un progetto che ogni anno sceglie una figura femminile da un diverso continente come protagonista di un murales.\u00a0Anita Danese, autrice dell\u2019opera di quest\u2019anno, racconta la sua esperienza.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quest\u2019anno il progetto ha scelto di rappresentare l\u2019Europa attraverso la figura di Nilde Iotti. Cosa ti ha colpita di pi\u00f9 di lei e come hai deciso di interpretarla nel tuo murales?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019inizio ero indecisa tra due figure: Margherita Hack e Nilde Iotti. La scelta \u00e8 poi ricaduta su Nilde Iotti perch\u00e9 come donna attiva in politica, mi \u00e8 sembrato importante ridarle visibilit\u00e0, soprattutto nel contesto politico attuale, in cui la Storia \u00e8 troppo spesso dimenticata o cancellata. Rappresentarla \u00e8 stata una vera sfida: \u00e8 una figura complessa, una donna che ha lottato per i propri ideali ma che ha anche vissuto momenti difficili, sia pubblici che personali. Poterle dedicare un muro, uno spazio visibile e pubblico, \u00e8 stato per me un grande onore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Da dove sei partita per progettare il murales e come si \u00e8 sviluppata l\u2019idea fino al risultato finale?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La prima fase \u00e8 stata una ricerca approfondita sulla sua vita e attivit\u00e0 politica, cercando di capire chi fosse davvero e cosa rappresentasse. Era importante per me partire da una conoscenza reale della persona prima ancora che del personaggio. Poi \u00e8 iniziata la parte pi\u00f9 complessa, quella della sintesi visiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho sperimentato stili e idee diverse, lasciandomi ispirare anche da altri muralisti. Il confronto con Cristian Luccarini (Oakmood) e con il team di COOLtour \u00e8 stato fondamentale: mi ha aiutata a capire come trasformare la mia idea in un murales concreto. Era la mia prima esperienza di pittura su parete, e lavorare su una scala cos\u00ec grande, con un\u2019opera destinata a restare pubblicamente visibile, \u00e8 stato emozionante e anche un po\u2019 spaventoso. Ma proprio per questo \u00e8 stato un percorso di grande crescita personale e artistica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Citando COOLtour, in che modo il percorso con questo servizio ti ha aiutata?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ho iniziato a collaborare con loro nel 2022, un po\u2019 per caso, grazie ad alcune amiche che gi\u00e0 partecipavano ai progetti e da allora ho preso parte a diverse iniziative legate all\u2019arte visiva. Per me \u00e8 stata un\u2019esperienza fondamentale. Non vengo da un percorso artistico tradizionale \u2014 prima dell\u2019Accademia di Belle Arti non avevo mai avuto occasioni concrete per esprimermi \u2014 e COOLtour mi ha dato lo spazio per sperimentare. \u00c8 stato anche un modo per costruire una rete e trovare una mia voce artistica. Lavorare su progetti reali, con un obiettivo condiviso, mi ha fatto capire che avevo davvero qualcosa da dire, e che gi\u00e0 possedevo gli strumenti per farlo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quale significato volevi trasmettere con l\u2019opera?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il murales \u00e8 composto da tante micro scene che insieme raccontano la complessit\u00e0 di Nilde Iotti. Ho realizzato diversi bozzetti prima di trovare un equilibrio tra la sua forza politica e la sua umanit\u00e0. Una ricerca di equilibrio tra la sua forza personale e il suo ruolo pubblico, tra libert\u00e0 e responsabilit\u00e0. Le molte sfaccettature che ognuno di noi porta dentro, i diversi ruoli e le diverse identit\u00e0 che convivono in una stessa persona.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quale reazione o riflessione speri di suscitare in chi vedr\u00e0 il murales?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che volevo davvero, rappresentando Nilde Iotti, era restituirle visibilit\u00e0 e il riconoscimento che merita. Averla esposta allo sguardo di tutti, \u00e8 gi\u00e0 per me un gesto simbolico importante. Volevo che le persone la vedessero, la ricordassero, insieme a simboli riconoscibili per tutti, come i papaveri, che richiamano memoria, fragilit\u00e0 e resistenza. Mi piace pensare che la sua storia resti aperta, che continui attraverso le nostre, e che questo murales possa trasmettere un senso di lotta comune e di impegno ancora vivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Salma Sammah COOLtour<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIl mondo \u00e8 donna\u201d \u00e8 un progetto che ogni anno sceglie una figura femminile da un diverso continente come protagonista di un murales.\u00a0Anita Danese, autrice dell\u2019opera di quest\u2019anno, racconta la sua esperienza. Quest\u2019anno il progetto ha scelto di rappresentare l\u2019Europa attraverso la figura di Nilde Iotti. 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